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27.05.2020
Tema d’Investimento a cura diT.I.E.

Assicurativo

Tempo di trimestrali: Generali alla prova dei conti

Il Cash Collect emesso da Bnp con Isin NL0014608986 e sottostante Assicurazioni Generali stacca premi trimestrali condizionati dell' 1,2%, pari al 4,8% lorde annue (sul valore nominale di 100 euro) e protegge l'investitore fino a cali del 30% del titolo. Rimborso anticipato a partire dal sesto mese ed effetto memoria. Il certificate oggi quota sotto la pari a 98,12 euro.


Memory Cash Collect su: GENERALI

ISIN NL0014608986
Premio 1,2 %
Barriera 70 %
Scadenza 14.04.22
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I conti del Leone di Trieste sono stati contagiati dal coronavirus ma il gruppo ha gli anticorpi per resistere. Generali ha archiviato il primo trimestre 2020 con un utile netto in calo dell’84% a 113 milioni, molto inferiore alle attese di consensus. Il dato ha risentito delle svalutazioni nette causate dall’effetto Covid-19 sui mercati finanziari.

Dall’altra parte per il colosso assicurativo viene confermata la buona redditività del business. Il risultato operativo è in crescita a 1,47 miliardi (+7,6%) superiore alle attese di 1,27 miliardi in primo luogo grazie al contributo dei segmenti Danni (+14,6%) ed Asset Management (+32%) che hanno beneficiato anche di recenti acquisizioni.

Sul versante patrimoniale, la posizione di Generali si mantiene solida con un Preliminary Solvency Ratio al 196%. Tra gli altri numeri della trimestrale, in netto miglioramento il combined ratio a 89,5% (-2 punti percentuale). I premi lordi complessivi salgono dello 0,3% a 19,2 miliardi con un positivo andamento del segmento Danni (+4%).

In termini di outlook è ancora troppo presto per valutare l’impatto della pandemia sull’industria assicurativa mondiale, tuttavia il gruppo prevede un risultato operativo resiliente nel 2020 anche se la flessione rispetto al 2019 sarà inevitabile.

Le prospettive dipenderanno in ogni caso da quanto si prolungherà la crisi e dall’ampiezza della risposta dei governi. In questa fase gli esperti consigliano di allungare il più possibile il piano di orizzonte dei propri investimenti in quanto il coronavirus non potrà di certo durare per sempre.

Per questo motivo le vendite in atto sul settore potrebbero con il tempo rivelarsi eccessive: Generali, da inizio anno, ha lasciato sul terreno il 36% e non sono da escludersi altri scossoni nel breve. I mercati sono ancora instabili, ma esistono ancora delle buone occasioni da tenere d’occhio.

Oggi un modo per prendere posizione, con ampia protezione e guadagnare anche in una fase di calo generalizzato senza perdersi un eventuale rimbalzo è possibile attraverso l’acquisto di un certificate. I Certificati di Investimento, per via del loro meccanismo di funzionamento possono rappresentare lo strumento ideale in situazioni di incertezza.

In questo scenario analizziamo le caratteristiche del Cash Collect emesso da Bnp con Isin NL0014608986 e sottostante Assicurazioni Generali, stacca cedole trimestrali condizionate dell’ 1,2% pari al 4,8% lorde annue (sul valore nominale di 100 euro) e protegge l’investimento fino a un calo del 30% del titolo. Rimborso anticipato a partire dal sesto mese ed effetto memoria. Arrivato sul mercato lo scorso 8 aprile, il certificate oggi quota sotto la pari a 98,12 euro.

Nella tabella seguente sono mostrati i valori di riferimento iniziale e la distanza dalla barriera:

Vediamo come funziona nel dettaglio:

Premi trimestrali
A partire da luglio e per tutta la durata del prodotto, il certificate stacca premi trimestrali dell’1,2 % (4,8% annuo al lordo delle imposte) se, ad ogni data di valutazione, il sottostante prezza ad un livello superiore o uguale al livello di barriera, posto al 70% del livello iniziale. La barriera è di tipo europeo.

Effetto memoria
Il certificate gode dell’effetto memoria che permette di recuperare tutti i premi non distribuiti in precedenza. In particolare se il sottostante, a delle date di valutazione trimestrali, si trova sotto la barriera, il premio di quel trimestre non è perso. In caso di recupero del sottostante (a una delle date di valutazione successive), scatta l’effetto memoria, che consente di ricevere gli eventuali premi non distribuiti precedentemente, oltre a quella del trimestre in corso. Tale effetto resta valido per l’intera vita del prodotto, compresa la data di scadenza, indipendentemente dal fatto di essere scattato una o più volte in precedenza.

Rimborso anticipato

Il Certificato gode della possibilità del rimborso anticipato (a partire dal 6° mese, ottobre 2020) che scatterà se, a una data di valutazione trimestrale, il sottostante dovesse quotare ad un valore superiore o uguale a quello iniziale. L’investitore verrà rimborsato anticipatamente e riceverà 100 euro per ogni certificato oltre a tutti i premi trimestrali eventualmente non distribuiti.

Se il prezzo del sottostante è superiore o eguale al livello di barriera (70%) ma inferiore al livello iniziale (100%), il prodotto non viene rimborsato anticipatamente e l’investitore riceve il bonus trimestrale più gli eventuali premi in memoria. Qualora la condizione non sia soddisfatta in nessuna delle date di valutazione, il prodotto continua a quotare fino a scadenza. Se invece il Certificate è stato rimborsato in anticipo, l’investitore non avrà diritto a ricevere bonus futuri.

Rimborso a scadenza (aprile 2022)

Alla data di valutazione finale, se il sottostante non registra un calo superiore al 30% dal livello iniziale, l’investitore riceve 100 euro, più l’ultimo premio trimestrale e tutti quelli eventualmente non distribuiti.

In caso contrario, l’investitore registra una perdita del capitale investito: il rimborso sarà inferiore ai 70 euro e sarà commisurato alla performance negativa dell’azione sottostante. Se il titolo dovesse andare a zero, il certificate si azzererebbe.

Ricordiamo, prima dell’adesione di leggere attentamente il Prospetto di Base, ogni eventuale supplemento, la nota di sintesi, le Condizioni Definitive e il documento contenente le informazioni chiave (KID) e, in particolare, le sezioni dedicate ai fattori di rischio connessi all’investimento, ai costi e al trattamento fiscale relativi ai prodotti finanziari ivi menzionati reperibili sul sito dell’emittente: clicca qui. La presente comunicazione non integra in alcun modo consulenza – nemmeno generica – o ricerca in materia di investimenti, non è stata preparata conformemente ai requisiti giuridici volti a promuovere l’indipendenza della ricerca in materia di investimenti e non è soggetta ad alcun divieto che proibisca le negoziazioni prima della diffusione della ricerca in materia di investimenti.

Il Certificate è soggetto ad un livello di rischio pari a 5 su una scala da 1 a 7. L’investimento in questa tipologia di Certificate espone il risparmiatore al rischio default dell’emittente e alla perdita totale dell’investimento in caso di azzeramento del sottostante. Tutti i rendimenti espressi sono al lordo delle imposte.

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