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09.11.2020
Tema d’Investimento a cura di

Automotive

Automotive a Piazza Affari: investire sulle azioni FCA ed ottenere premi fissi

Dopo i dati trimestrali positivi, e l’ottimo andamento delle immatricolazioni ad ottobre, sembrerebbe arrivato il momento giusto di puntare sulle azioni FCA.


Premi Fissi Step-Down Cash Collect su: STELLANTIS

ISIN NL0015448234
Premio -
Barriera 6,7304 EUR
Scadenza 20.10.22
Scopri di più

FCA

Azioni FCA in focus. Indicazioni positive in arrivo dai numeri trimestrali e dall’aggiornamento relativo le immatricolazioni di auto ad ottobre fanno il paio con un solido quadro grafico e potrebbero giustificare un’esposizione al titolo della casa italo-statunitense.

Iniziamo dai conti. Nonostante l’emergenza sanitaria, il terzo trimestre si è chiuso con un margine dell’8,8% (13,8% in Nord America), con un Ebit a 2,3 miliardi e un utile netto a 1,2 miliardi (+773%). Buone nuove anche dal free cash flow industriale, a 6,7 miliardi di euro.

“I risultati record sono stati trainati dalla fenomenale performance del nostro team in Nord America”, ha detto il Ceo Mike Manley.

“Ancora una volta, il nostro team ha dimostrato la sua straordinaria resilienza e creatività e, con la fusione che a breve vedrà la nascita di Stellantis, siamo più forti e concentrati sull’obiettivo di creare un valore significativo per tutti i nostri stakeholder".

Immatricolazioni FCA in crescita a due cifre ad ottobre

Secondo le statistiche diffuse qualche giorno fa dal Ministero dei Trasporti, nel mese di ottobre il mercato dell’auto italiano ha registrato 156.981 immatricolazioni, in flessione dello 0,18% rispetto ad un anno fa.

Il mese si è chiuso in deciso territorio positivo per Fiat Chrysler, che ha segnato 37.936 immatricolazioni, +12,57% rispetto ad un anno prima. Il gruppo vede salire la propria quota di mercato dal 21,43% al 24,17% (+2,74%).

Azioni FCA: il quadro grafico

Dal punto di vista grafico, FCA presenta una solida struttura rialzista. Partita ad inizio aprile, la fase ascendente ha permesso al titolo della casa italo-statunitense di raddoppiare di valore.
FCA, grafico giornaliero. Fonte: Bloomberg

Il movimento rialzista, compreso al ribasso dalla trendline ottenuta dai minimi segnati il 2 aprile ed il 14 maggio e al rialzo dalla resistenza scaturente dai massimi del 25 marzo e del 10 giugno, ha spinto i corsi del titolo in quota 11 euro.

FCA, grafico giornaliero. Fonte: Bloomberg

L’attuale impostazione rialzista sembrerebbe in grado di spingere le azioni della casa italo-statunitense verso gli 11,5 euro e di puntare al superamento del livello chiave fissato a 11,8 euro, espressione dei minimi registrati ad ottobre 2019.

Per ottenere un’esposizione alle azioni Fiat Chrysler è possibile acquistare un Certificato Premi Fissi Step-Down Cash Collect di BNP Paribas con codice ISIN NL0015448234.

Il prodotto, che alle 10:30 del 4 novembre 2020 quota 100,35 euro registra una variazione negativa del sottostante di circa mezzo punto percentuale ed una distanza dalla barriera del 29,6%. 

Come funziona questo Certificato?

I Premi Fissi Step-Down Cash Collect sono Certificati che consentono all’investitore di incassare un premio trimestrale, nel caso del nostro prodotto un provento dell’1,35%, indipendentemente dall’andamento delle azioni FCA.

Inoltre, a partire dal secondo trimestre, i Certificate offrono la possibilità di scadenza anticipata nel caso in cui, nella date di valutazione trimestrali, la quotazione del sottostante sia pari o superiore al livello di rimborso anticipato. Con la scadenza anticipata, l’investitore riceverà il capitale investito ed il relativo premio.

Tramite l’effetto Step-Down, il livello di rimborso anticipato non è fisso, ma decresce al passare del tempo (aumentando le probabilità di rimborso anticipato): al 100% del valore iniziale nel secondo trimestre, questo livello scenderà del 5% ogni tre mesi fino ad arrivare al 75%.

Nel caso in cui il Certificate dovesse arrivare a scadenza, fissata il 20 ottobre 2022, due sono gli scenari possibili:

  • se la quotazione di FCA è superiore o pari al livello Barriera, fissata a 7,7 euro (70% del livello iniziale, pari a 11 euro), il Certificate rimborserà il capitale investito e pagherà il premio (101,35 euro complessivi);
  • se la quotazione del sottostante è inferiore al livello Barriera, il Certificate pagherà un importo commisurato alla performance delle azioni FCA (con conseguente perdita, totale o parziale, sul capitale investito).

Maggiori informazioni su questa emissione possono essere trovate a questo link.

AVVERTENZA

Il produttore delle raccomandazioni di investimento originali non è BNP Paribas, né una delle altre società del gruppo BNP Paribas. Le informazioni che ai sensi del Regolamento (UE) n. 596/2014 si richiedono al produttore sono fornite da una terza parte, sotto la propria responsabilità, in un’avvertenza separata. Per ulteriori informazioni, clicca QUI

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Prima di adottare una decisione di investimento al fine di comprendere appieno i potenziali rischi e benefici connessi alla decisione di investire negli strumenti finanziari quivi menzionati si invita a leggere attentamente la documentazione di offerta e/o quotazione relativa agli strumenti finanziari, in particolare, le sezioni dedicate ai fattori di rischio connessi all’investimento, ai relativi costi e al trattamento fiscale, nonché il relativo documento contenente le informazioni chiave (KID), ove disponibile. Tale documentazione è disponibile sul presente sito web investimenti.bnpparibas.it e negli eventuali ulteriori eventuali luoghi indicati nella relativa documentazione di offerta e/o quotazione. L’investimento negli strumenti finanziari quivi menzionati può comportare il rischio di perdita totale o parziale del capitale inizialmente investito, fermo restando il rischio Emittente e, ove applicabile, il rischio di assoggettamento del Garante allo strumento del bail-in. Ove tali strumenti finanziari siano venduti prima della scadenza, l’investitore potrà incorrere anche in perdite in conto capitale. Nel caso in cui tali strumenti finanziari siano acquistati o venduti nel corso della loro durata, il rendimento potrà variare. Le informazioni quivi riportate hanno scopo meramente promozionale e non sono da intendersi in alcun modo come sollecitazione, offerta al pubblico o consulenza in materia di investimenti. Le informazioni e i grafici a contenuto finanziario quivi riportati sono meramente indicativi e hanno scopo esclusivamente esemplificativo e non esaustivo. I rendimenti passati non sono indicativi, né sono garanzia, dei rendimenti futuri. È responsabilità dell’investitore effettuare un’accurata analisi di tutti i profili fiscali, legali e regolamentari (inclusi i fattori di rischio, tra i quali, i fattori di rischio legati ai tassi di interesse, i fattori di rischio di default e i fattori di rischio legati all’assenza di liquidità) connessi all’investimento negli strumenti finanziari quivi menzionati. BNP Paribas e/o altra società del gruppo BNP Paribas non potranno essere considerate responsabili delle conseguenze finanziarie o di altra natura derivanti dall’investimento in tali strumenti finanziari. Eventuali raccomandazioni di investimento quivi contenute non soddisfano i requisiti di legge relativi all’indipendenza della ricerca in materia di investimenti e non sono soggette ad alcun divieto di esecuzione di operazioni su strumenti finanziari prima della loro divulgazione.

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