• | A A A
  • Moody's Aa3
  • Rating BNP Paribas S&P A+

Prodotti di Borsa, BNP Paribas

Investimenti
La banca per un mondo che cambia

HOME > Temi d'investimento > Articolo

11.11.2020
Tema d’Investimento a cura di

Airlines

Nuove IPO: alla borsa piace l’opzione Leonardo DRS

I rumor relativi la possibilità di una quotazione, o della vendita, di Leonardo DRS hanno fatto volare le azioni della società italiana. Come ottenere un’esposizione alle azioni Leonardo.


Bonus Cap su: LEONARDO

ISIN NLBNPIT10335
Premio 110 %
Barriera -
Scadenza 18.06.21
Scopri di più

Balzo nella seduta di ieri per le azioni Leonardo che, sospese per eccesso di rialzo quando viaggiavano in doppia cifra (+11,3%), al termine delle contrattazioni hanno chiuso in aumento di 7,41 punti percentuali.

A determinare movimenti così violenti è stata l’indiscrezione riportata dalla carta stampata sulla possibile quotazione, o addirittura sulla dismissione, di Leonardo DRS.

“Leonardo informa che, come di consueto, valuta costantemente diverse opzioni in un’ottica di creazione di valore per i propri azionisti, tra cui la possibilità di procedere alla quotazione di Leonardo DRS”, si legge in una nota diffusa dalla società.

Nessuna decisione formale in merito è stata tuttavia presa”, precisa il comunicato.

DRS: ecco quanto potrebbe incassare Leonardo

Secondo i rumor circolati nelle sale operative, per la questione Leonardo DRS un primo incarico sarebbe stato affidato a Goldman Sachs, che sta vagliando da un lato un’opzione che prevede la quotazione del 40% della società e dall’altro la cessione complessiva della società.

Secondo le stime diffuse dagli analisti, con la vendita di DRS Leonardo potrebbe incassare circa 3 miliardi di dollari.

La società ha chiuso il 2019 con ricavi a 2,73 miliardi di dollari e un Ebitda di 208 milioni. Nei primi sei mesi i due dati hanno rispettivamente segnato un +6,4 ed un -2 per cento.

Cosa ne pensano gli analisti

Gli analisti di Equita rilevano che nell’ipotesi di quotazione del 40% di DRS, Leonardo incasserebbe circa un miliardo di euro.

«In questo modo», rilevano gli esperti, «verrebbe rafforzata “la struttura finanziaria facendo passare in secondo piano i dubbi sul free cash flow"».

Come investire sulle azioni Leonardo

Per ottenere un’esposizione alle azioni Leonardo è possibile optare per un Bonus Cap con ISIN NLBNPIT10335 recentemente emesso da Bnp Paribas.

Si tratta di un prodotto che consente all’investitore di guadagnare anche in caso di ribasso moderato del valore delle azioni Leonardo fino al 60%. Con il valore iniziale fissato a 4,621 euro, il c.d. livello barriera, è pari a 2,7726 euro (60% del valore iniziale).

Se durante la vita del Certificato il valore del sottostante risulterà sempre superiore al livello barriera, continua in questo caso, a scadenza, fissata per il 18 giugno 2021, l’investitore riceverà il valore nominale dell’investimento più un premio di ben 10 punti percentuali.

Se invece, nel corso della vita del Certificate, le azioni Leonardo scenderanno ad un livello pari o inferiore al livello barriera continua (60% del valore iniziale, 2,7726 euro), due sono i possibili scenari che si prospettano all’investitore:

  • se il sottostante quota ad un livello pari o superiore al livello iniziale, l’investitore riceverà il valore nominale maggiorato di un importo legato alla performance del sottostante (con un massimo pari al Cap, 5,0831 euro);
  • se invece le azioni Leonardo quoteranno ad un valore inferiore al valore iniziale, l’investitore riceverà un importo commisurato alla performance del sottostante (con perdita, parziale o totale, del capitale investito).

Maggiori informazioni su questa emissione possono essere trovate a questo link.

AVVERTENZA

Il produttore delle raccomandazioni di investimento originali non è BNP Paribas, né una delle altre società del gruppo BNP Paribas. Le informazioni che ai sensi del Regolamento (UE) n. 596/2014 si richiedono al produttore sono fornite da una terza parte, sotto la propria responsabilità, in un’avvertenza separata. Per ulteriori informazioni, clicca QUI

Avvertenza

Prima di adottare una decisione di investimento al fine di comprendere appieno i potenziali rischi e benefici connessi alla decisione di investire negli strumenti finanziari quivi menzionati si invita a leggere attentamente la documentazione di offerta e/o quotazione relativa agli strumenti finanziari, in particolare, le sezioni dedicate ai fattori di rischio connessi all’investimento, ai relativi costi e al trattamento fiscale, nonché il relativo documento contenente le informazioni chiave (KID), ove disponibile. Tale documentazione è disponibile sul presente sito web investimenti.bnpparibas.it e negli eventuali ulteriori eventuali luoghi indicati nella relativa documentazione di offerta e/o quotazione. L’investimento negli strumenti finanziari quivi menzionati può comportare il rischio di perdita totale o parziale del capitale inizialmente investito, fermo restando il rischio Emittente e, ove applicabile, il rischio di assoggettamento del Garante allo strumento del bail-in. Ove tali strumenti finanziari siano venduti prima della scadenza, l’investitore potrà incorrere anche in perdite in conto capitale. Nel caso in cui tali strumenti finanziari siano acquistati o venduti nel corso della loro durata, il rendimento potrà variare. Le informazioni quivi riportate hanno scopo meramente promozionale e non sono da intendersi in alcun modo come sollecitazione, offerta al pubblico o consulenza in materia di investimenti. Le informazioni e i grafici a contenuto finanziario quivi riportati sono meramente indicativi e hanno scopo esclusivamente esemplificativo e non esaustivo. I rendimenti passati non sono indicativi, né sono garanzia, dei rendimenti futuri. È responsabilità dell’investitore effettuare un’accurata analisi di tutti i profili fiscali, legali e regolamentari (inclusi i fattori di rischio, tra i quali, i fattori di rischio legati ai tassi di interesse, i fattori di rischio di default e i fattori di rischio legati all’assenza di liquidità) connessi all’investimento negli strumenti finanziari quivi menzionati. BNP Paribas e/o altra società del gruppo BNP Paribas non potranno essere considerate responsabili delle conseguenze finanziarie o di altra natura derivanti dall’investimento in tali strumenti finanziari. Eventuali raccomandazioni di investimento quivi contenute non soddisfano i requisiti di legge relativi all’indipendenza della ricerca in materia di investimenti e non sono soggette ad alcun divieto di esecuzione di operazioni su strumenti finanziari prima della loro divulgazione.