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17.03.2021
Tema d’Investimento a cura di

Telecomunicazioni

Il maxicedola sulla telefonia, dove il 5G porta pace e coordinazione

Per chi crede nella crescente accelerazione nel campo della telefonia e della connessione in fibra ad alta velocità, abbiamo selezionato un prodotto della gamma di Maxi Cash Collect di ultima emissione di Bnp Paribas, Isin NLBNPIT11LJ8, con sottostanti Telecom, Vodafone e Xiaomi. Punto di forza è il Maxicoupon condizionato pari all'8,5%, previsto al 20 di maggio, che sarà distribuito a condizione che i tre sottostanti non perdano oltre il 50% dai rispettivi livelli iniziali


Maxi Cash Collect su worst of: Telecom Italia, Xiaomi, Vodafone

ISIN NLBNPIT11LJ8
Premio 8,5 %
Barriera 50 %
Scadenza 26.02.24
Scopri di più

Il mondo della telefonia è costretto a viaggiare alla stessa velocità del segnale radio, quella della luce. Chi non investe e resta indietro viene presto dimenticato. Non c'è tempo per consolidare le posizioni, una nuova generazione di apparecchiature ed infrastrutture è in arrivo.  


Il progresso fa sì che le ere tecnologiche durino pochissimo. È il caso delle reti 4G ad esempio, per le quali le diverse compagnie telefoniche avevano investito, solo una manciata di anni fa, miliardi di euro.


Le aziende che si sono svenate per il 4G, non hanno avuto modo di ottenere la giusta ricompensa perché il 5G incalza e chiude un nuovo impegno finanziario. Non sorprende che i grandi nomi del settore, Verizon Communications negli Stati Uniti e Vodafone in Europa, abbiano ampiamente sottoperformato i loro mercati azionari nell'arco degli ultimi cinque anni.


Arriva una nuova generazione di reti e le compagnie devono riaprire il portafoglio. In Europa i principali operatori stanno recuperando fondi tagliando la parte passiva del loro business: le torri di trasmissione, puntando a vendite totali o parziali degli impianti. Vodafone ad esempio, che nel 2014 ha raccolto fondi per la tecnologia 4G vendendo la sua partecipazione in Verizon, questa settimana prevede di completare un'offerta pubblica iniziale di minoranza della sua quota di Vantage Towers, a un valore di mercato di 15 miliardi di dollari.


L'Italia è stata capofila nell'Ue del 5G, avviando il sistema nel giugno 2019, insieme alla Spagna. Attualmente la rete di quinta generazione risulta attiva in 13 città (Roma, Milano e aree limitrofe, Napoli, Bologna, Torino, Firenze, Genova, Brescia, Sanremo, Ferrara, Livigno, Cortina, Selva di Val Gardena) e dovrebbe arrivare a coprire la maggior parte dei centri urbani principali nel corso del prossimo anno.


Ma quale sarà il futuro delle compagnie di settore? La cooperazione sulla stessa infrastruttura. Nel caso specifico, Vodafone condivide già alcune delle sue torri con altri operatori, ma l'obiettivo sui prossimi mesi è quello di aumentarne la condivisione. Il costo per fornire i collegamenti di rete infatti, diminuisce in modo consistente se due o più vettori accettano di "appendere l'attrezzatura" sulla medesima struttura. Le co-proprietà diventeranno così ancora più importanti nei prossimi anni, man mano che il lancio del 5G, che è appena sbarcato in Europa, accelererà. Il nuovo standard richiederà investimenti massicci ai player europei del comparto, inclusa la necessità di creare una rete di trasmettitori più fitta rispetto a quella già presente per il 4G.


Questi accordi rappresenteranno, per i diversi operatori, una strada secondaria verso il consolidamento industriale, che consentirà notevoli risparmi soprattutto nel settore della telefonia mobile.


Quello delle telecomunicazioni è il comparto che vedrà maggiore espansione nel medio-lungo periodo, grazie ai nuovi e sempre più rapidi strumenti di comunicazione e alle tecnologie di ultima generazione legate al mondo tech, e ai servizi di intelligence come la cybersecurity, la virtual reality e l'Ar (Augmented reality). L'Ar in particolare, è la tecnologia chiave che consentirà di aumentare la normale esperienza visiva e sensoriale tramite l’aggiunta, in tempo reale, di contenuti ed animazioni digitali attraverso la manipolazione di tre variabili: spazio, tempo e interazione: tecnologia che trasformerà le nostre vite dall'ambito medico a quello militare, dallo sport al marketing e all’intrattenimento.


Sono molti ormai gli investitori che puntano su questo settore, dal momento che risulta essere in forte ascesa e potrebbe diventare uno dei migliori investimenti anche sul futuro.


Per chi crede nella crescente accelerazione nel campo della telefonia e della connessione in fibra ad alta velocità, abbiamo selezionato un prodotto della gamma di Maxi Cash Collect di ultima emissione di Bnp Paribas, codice Isin NLBNPIT11LJ8, con sottostanti Telecom, Vodafone e Xiaomi, che oggi quota a 104 euro.


Punto di forza del prodotto è il Maxicoupon condizionato pari all'8,5%, previsto al 20 di maggio (pagamento al 27/05), che sarà distribuito a condizione che i tre sottostanti non perdano oltre il 50% dai rispettivi livelli iniziali. Ricordiamo che il maxicoupon è utile per la compensazione di eventuali minus in portafoglio.


A partire dal 12 aprile, il prodotto staccherà cedole trimestrali condizionate da 1 eu (4% p.a al lordo delle imposte) se i tre big delle tlc non perderanno oltre il 50% dal livello iniziale (barriera al 50%). Il certificate ha una durata di tre anni, gode dell’effetto memoria e, da agosto, darà la possibilità di rimborso anticipato.


Rimborso anticipato trimestrale 

Il certificate gode della possibilità di rimborso anticipato che è attivo dal 19 agosto 2021, con pagamento al 26/08 che scatterà se i tre sottostanti si riporteranno, nelle date di valutazione trimestrali, ad un valore eguale o superiore a quello iniziale.


Per un’overview completa, qui il link alla pagina prodotto. 


Rimborso a scadenza (26 febbraio 2024) 

Se il certificate non scade anticipatamente, alla data di valutazione finale l’investitore riceverà 100 euro più il premio relativo al trimestre in corso.


Se il prezzo di anche solo un sottostante, alla data di valutazione finale, si troverà sotto al suo livello di barriera (50%), l’investitore riceverà un pagamento eguale alla performance del peggior sottostante rispetto al livello iniziale.


Per la brochure completa sui certificati Maxi Cash collect di Bnp, qui il link alla pagina emittente dove potrete trovarne la descrizione dettagliata.


 Il Certificate è soggetto ad un livello di rischio pari a 5 su una scala da 1 a 7.


L’investitore è esposto anche al rischio default dell’emittente e alla perdita totale del capitale investito, in caso di azzeramento del valore di uno dei sottostanti.


La presente comunicazione non integra in alcun modo consulenza – nemmeno generica – o ricerca in materia di investimenti, non è stata preparata conformemente ai requisiti giuridici volti a promuovere l’indipendenza della ricerca in materia di investimenti e non è soggetta ad alcun divieto che proibisca le negoziazioni prima della diffusione della ricerca in materia di investimenti.


Ricordiamo, prima dell’adesione, di leggere attentamente il prospetto di base, ogni eventuale supplemento, la nota di sintesi, le condizioni definitive e il documento contenente le informazioni chiave (KID) e, in particolare, le sezioni dedicate ai fattori di rischio connessi all’investimento, ai costi e al trattamento fiscale relativi ai prodotti finanziari ivi menzionati reperibili sul sito dell’emittente: clicca qui.


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