• | A A A
  • Moody's Aa3
  • Rating BNP Paribas S&P A+

Prodotti di Borsa, BNP Paribas

Investimenti
La banca per un mondo che cambia

HOME > Temi d'investimento > Articolo

20.02.2020
Tema d’Investimento a cura diT.I.E.

Fashion Apparel

Il nuovo Phoenix di Bnp sul lusso sostenibile di Kering e Adidas

Inizio d'anno burrascoso per l'agitazione creata dal virus cinese che, da fine dicembre, agita il mercato globale colpendo principalmente i trasporti, lusso e petroliferi.


Step-Down Cash Collect su WorstOf: Kering, Adidas

ISIN NL0014092058
Premio 2,5 %
Barriera 70 %
Scadenza 06.02.23
Scopri di più

L'ondata di epidemia rischia di avere, a quasi due mesi dalla diffusione, una potente ripercussione sugli acquisti della popolazione cinese.  Secondo le stime di Altagamma-Bain,  nel 2019 il mercato domestico del lusso in Cina è aumentato del 30% rispetto al 2018 (il triplo rispetto al resto dell’Asia), arrivando a toccare i 30 miliardi di euro. Ora gli analisti, si aspettano un forte calo.

A livello mondiale, lo scorso anno, i cinesi hanno contribuito, nonostante l’incertezza dei mesi scorsi legata alle proteste di Hong Kong, al 90% della crescita di mercato dei beni personali di lusso con quasi 100 miliardi di euro in acquisti di brand dell'alta moda. Un trend similare, per introiti e capitalizzazione, lo sta vivendo il settore dell'abbigliamento sportivo.

Per dirla con una battuta: "lo sport è ormai moda" e lo sta diventando anche in Cina.  Lo sanno, da tempo, i big del settore. Importanti collaborazioni con campioni sportivi e dello spettacolo e prezzi alle stelle per calzature e abbigliamento che sempre più gli equiparano ad articoli di alta gamma per marchi quali Nike, Adidas, Reebok e Puma, solo per citarne alcuni.

Lusso e sport pionieri in ambito Esg 

Sostenibilità nell'utilizzo di materiali riciclati, rispetto dell'ambiente e delle popolazioni locali e innovazione nel recupero di materie prime organiche e riciclate, quali plastiche e gomme oceaniche, per la produzione di nuovi tessuti, suole e packaging.

Adidas ad esempio, utilizza principalmente materiali quali: "better cotton", gomma riciclata, Tencel (fibra ecologica che viene prodotta a partire dagli alberi di eucalipto) molto apprezzata per la grande resistenza e per la sua capacità di assorbire l’umidità mantenendo un'elevata traspirabilità, Eva (Etilene Vinil Acetato) a base di alghe altamente impermeabile e termoisolante utilizzato soprattutto per le calzature. Famosissimo il modello di scarpe da running prodotte con materiale riciclato recuperato dagli oceani: dai 5 milioni di paia prodotte nel 2018 la società è riuscita a produrne 11 milioni di paia nel 2019.

In programma per il 2024 

Obiettivo principale per Adidas è quello di arrivare, entro il 2024, a sostituire la totalità del poliestere vergine con quello riciclato in tutti i prodotti Adidas e Reebok.

Il poliestere riciclato (rPES) è una fibra sintetica a base di rifiuti, come bottiglie di plastica e indumenti usati, rielaborati e trasformati in fibre ed è il materiale più utilizzato dal gruppo. L'impiego della fibra sintetica ha molti vantaggi rispetto a quella vergine, diminuendo sempre di più la dipendenza della società tedesca dal petrolio non rinnovabile. L'obiettivo per i prossimi 4 anni porterà a migliorando anche il Carbon Footprint della tedesca, ovvero il parametro utilizzato per stimare le emissioni di gas serra degli impianti produttivi.

Nelle valutazioni elaborate dalle principali agenzie di rating, le prestazioni della società in campo Esg presentano valutazioni molto alte: RobecoSAM 97/100 , Sustainanalytics 78,8/100 , ISS 6/10 , Cdp score climatico 6/10.

Un'altra realtà proattiva sull'ambito Esg è Kering, la seconda maison del lusso a livello mondiale valutata in modo quasi eccellente dalle agenzie di rating: RobecoSAM 92/100 , Sustainanalytics 100/100, ISS 8/10 , Cdp score climatico 8/10. 

La casa di moda ha cambiato il modus operandi delle diverse linee produttive, arrivando attualmente a trattare materie prime per il 73% di ecopelle, utilizzo di metalli preziosi derivanti da fonti rinnovabili e il 30% del cotone organico. In paesi quali la Cina per la seta, la Nuova Zelanda per la lana e la Mongolia, la società ha implementato un programma sostenibile che prevede tutela per il territorio, gli animali e la popolazione locale.

Focus principale è il tema dell'innovazione, su cui la società lavora assiduamente puntando a ricercare nuovi materiali e colori derivanti da fonti rinnovabili, anche tramite diverse partnership con startup e scuole di moda a livello mondiale, unendo così, al tema ambientale, anche quello sociale e di tutela dei diritti delle donne. Sul fronte dell'impegno in ambito di governance, Kering opera una condivisione interna dei risultati aziendali e degli obiettivi di cambiamento, per incentivare a 360° i dipendenti a "vincere" il cambiamento.

Gli obiettivi al 2025 di Kering prevedono:

1. una riduzione del 40% dell'impatto ambientale,

2. arrivare ad utilizzo pari all'88% di materie prime di natura ecologica, rendendole tracciabili,

3. 100% dell'oro utilizzato, proveniente da fonti rinnovabili,

4. un congedo retribuito pari a 14 settimane per tutti i genitori alla nascita di un figlio,

5. una continua innovazione nel loro laboratorio di ricerca di materiali che arrivi a totalizzare più di 3800 campionari tessili.

Nel grafico si evidenzia il confronto sull'andamento delle due società negli ultimi 5 anni:

              Fonte: Bloomberg


Un ottimo mix di investimento per cavalcare l'onda di innovazione e sostenibilità può essere approcciare i due titoli con un certificate. Bnp Paribas ha studiato un cash collect con Isin NL0014092058 che offre una  barriera protettiva pari al 70% del livello iniziale con sottostanti Kering e Adidas.


Funzionamento del certificate

Dal terzo mese dall'emissione (maggio 2020), l'investitore potrà beneficiare dello stacco di premi condizionati trimestrali pari al 2,5% (10% annualizzato al lordo delle imposte) se i due sottostanti non perderanno oltre il 30% dal livello iniziale.

Le cedole godono dell'effetto memoria, il prodotto scadrà tra tre anni ma offre la possibilità di rimborso anticipato da agosto se i due sottostanti quoteranno sopra al prezzo di riferimento iniziale:

  • Adidas: 290,45 euro
  • Kering: 573,6 euro

Premi condizionati trimestrali

Il certificate stacca premi trimestrali del 2,5%, (pari ad un massimo del 10% annuo al lordo delle imposte) se, ad ogni data di valutazione, tutti e due i sottostanti si trovano sopra al livello di barriera, senza cioè registrare una perdita superiore al 30% dal livello iniziale. 

Qualora uno o entrambi i sottostanti si trovassero al di sotto della barriera posta al 70%, non sarà pagato nessun premio in quella data di valutazione. Il coupon non sarà però perso se entrerà in gioco l’effetto memoria.

Effetto memoria 

Il certificate gode dell’Effetto Memoria che permette di recuperare tutti i premi trimestrali non distribuiti in precedenza. In particolare, se i sottostanti si sono trovati sotto la barriera a una delle date di valutazione, la cedola non è persa. In caso di recupero dei sottostanti sopra ai livelli di barriera (a una delle date di valutazione successive) scatta l’effetto memoria che consente di ricevere gli eventuali premi non distribuiti precedentemente, oltre a quello della data trimestrale in corso.

Rimborso anticipato (a partire da agosto 2020)

Il certificate gode della possibilità del rimborso anticipato che scatterà a partire da agosto 2020.

Da agosto 2020 a maggio 2021, se etrambi i sottostanti, alla data di valutazione trimestrale, quoteranno sopra al livello iniziale, l'investitore riceverà 100 euro per ogni certificato oltre a tutti i premi trimestrali eventualmente non distribuiti. Grazie all'effetto step down, più passa il tempo e maggiore è la probabilità di rimborso del capitale. Per le successive 6 date di valutazione trimestrali infatti, il rimborso anticipato sarà garantito se i due sottostanti quoteranno rispettivamente sopra al 90% del livello iniziale (da agosto 2021 a maggio 2022) e sopra all'80% per le restanti 2 date trimestrali.

Rimborso a scadenza

Nel caso in cui il certificate non sia scaduto anticipatamente, alla data di valutazione finale a febbraio 2023, se entrambi i sottostanti quoteranno a un livello superiore o uguale al 70% del livello iniziale, l’investitore riceverà 100 euro, più il premio relativo all'ultimo trimestre e lo stacco di tutte le cedole eventualmente non distribuite grazie all'effetto memoria.

Se, invece, anche uno solo dei sottostanti si troverà sotto alla barriera, l’investitore riceverà un importo commisurato alla performance negativa del sottostante peggiore. Se ad esempio Adidas avesse perso poco più del 40%, allora il nostro certificate verrebbe ritirato a poco meno di 600 euro. Se anche solo uno dei sottostanti dovesse andare a zero, il certificate si azzererebbe.


Mettiamo sotto la lente ogni singolo titolo:

KERING: tra i leader nel settore lusso, sostiene e promuove lo sviluppo di alcuni tra i più rinomati marchi di moda, pelletteria, gioielli e orologi con una capitalizzazione di mercato pari a 71,2 miliardi di euro. È entrato nella scena dei beni di lusso nel 1999 con l’acquisizione di una partecipazione in Gucci Group, portando quasi il 100% della proprietà ad aprile 2004. Il consensus degli analisti raccolto da Bloomberg vede 25 consigli di acquistare il titolo (Buy), 5 Neutral e solo 2 analisti con raccomandazione di vendita (Sell), con prezzo obiettivo medio a 612,7 euro (oggi passa di mano a 561 euro).

ADIDAS: società tedesca tra i leader mondiali nel settore dell'abbigliamento sportivo, sponsorizza atleti di fama mondiale e squadre calcistiche tra le quali Juventus e Real Madrid. Entrata ufficialmente nella scena dei brand sportivi nel 1949 con la divisione dei due fratelli e soci fondatori Dassler, precedentemente uniti nella produzione di calzature già a partire dagli anni '20, nacquero i due brand distinti con alla guida rispettivamente Adolf Dassler per Adidas e Rudolf Dassler per Puma.

Con una capitalizzazione di mercato superiore ai 57,4 miliardi di euro, il consensus degli analisti raccolto da Bloomberg valuta positivamente la società con 14 consigli di acquistare il titolo (Buy), 24 Neutral e solo 4 analisti con raccomandazione di vendita (Sell). Il prezzo obiettivo medio è pari a 298,37 euro (oggi quota 285 euro).




Il Certificate è soggetto ad un livello di rischio pari a 5 su un scala da 1 a 7. L'investitore è esposto anche al rischio default dell'emittente e alla perdita totale del capitale investito, in caso di azzeramento del valore di uno dei sottostanti. La presente comunicazione non integra in alcun modo consulenza – nemmeno generica – o ricerca in materia di investimenti, non è stata preparata conformemente ai requisiti giuridici volti a promuovere l’indipendenza della ricerca in materia di investimenti e non è soggetta ad alcun divieto che proibisca le negoziazioni prima della diffusione della ricerca in materia di investimenti. Ricordiamo, prima dell’adesione, di leggere attentamente il prospetto di base, ogni eventuale supplemento, la nota di sintesi, le condizioni definitive e il documento contenente le informazioni chiave (KID) e, in particolare, le sezioni dedicate ai fattori di rischio connessi all’investimento, ai costi e al trattamento fiscale relativi ai prodotti finanziari ivi menzionati reperibili sul sito dell’emittente: clicca qui.

Per informazioni su Intermonte SIM S.p.a., in qualità di produttore delle raccomandazioni, sulla presentazione delle raccomandazioni e sulle posizioni e conflitti di interesse del produttore, si prega di cliccare su questo link.

AVVERTENZA

Il produttore delle raccomandazioni di investimento originali non è BNP Paribas, né una delle altre società del gruppo BNP Paribas. Le informazioni che il Regolamento (UE) n. 596/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio del 16 aprile 2014, relativo agli abusi di mercato (c.d. MAR) richiede al produttore di fornire sono fornite da una terza parte, sotto la propria responsabilità, in un’avvertenza separata. Per ulteriori informazioni, clicca QUI

Avvertenza

Prima di effettuare qualsiasi investimento si invita a leggere attentamente la documentazione di offerta e/o quotazione relativa agli strumenti finanziari quivi menzionati, in particolare, le sezioni dedicate ai fattori di rischio connessi all’investimento, ai relativi costi e al trattamento fiscale, nonché il relativo documento contenente le informazioni chiave (KID), ove disponibile. Tale documentazione è disponibile sul sito internet investimenti.bnpparibas.it e negli ulteriori eventuali luoghi indicati nella relativa documentazione di offerta e/o quotazione. L’investimento negli strumenti finanziari quivi menzionati può comportare il rischio di perdita totale o parziale del capitale inizialmente investito, fermo restando il rischio Emittente e, ove applicabile, il rischio di assoggettamento del Garante allo strumento del bail-in. Ove tali strumenti finanziari siano venduti prima della scadenza, l’investitore potrà incorrere anche in perdite in conto capitale. Nel caso in cui tali strumenti finanziari siano acquistati o venduti nel corso della loro durata, il rendimento potrà variare. Le informazioni quivi riportate hanno scopo meramente promozionale e non sono da intendersi in alcun modo come sollecitazione, offerta al pubblico o consulenza in materia di investimenti. Le raccomandazioni di investimento di cui al presente documento non soddisfano i requisiti di legge relativi all’indipendenza della ricerca in materia di investimenti e non sono soggette ad alcun divieto di esecuzione di operazioni su strumenti finanziari prima della loro divulgazione. Le informazioni e i grafici a contenuto finanziario quivi riportati sono meramente indicativi e hanno scopo esclusivamente esemplificativo e non esaustivo. I rendimenti passati non sono indicativi dei rendimenti futuri. BNP Paribas e/o le società del gruppo BNP Paribas non potrà/anno essere considerata/e responsabile/i delle conseguenze finanziarie o di altra natura derivanti dall’investimento negli strumenti finanziari quivi menzionati.