Piazza Affari cede alle vendite dopo 5 sedute consecutive in rialzo. L’indice Ftse Mib ha chiuso in flessione dello 0,05% a quota 19.290 punti dopo che nelle precedenti 5 sedute era salito di oltre il 5%. Se da un lato l'asta Btp ha confermato il forte calo dei tassi e una domanda sostenuta per i Btp, l'Istat ha diffuso preoccupanti dati sulla produzione industriale (-2,6% a/a, peggior calo dal 2014) che rafforzano i timori che l'Italia vada verso la recessione, con stime del governo su Pil 2018 ormai quasi impossibili da centrare. La prima lettura sul Pil del quarto trimestre arriverà a fine mese e un segno meno su base trimestrale, abbinato a quello già registrato nel terzo trimestre, porterebbe il paese in recessione tecnica. Bene anche Saipem (+0,825) con JPMorgan che ha alzato rating a overweight. Oltre +1% per Pirelli dopo il Buy arrivato da Ubs che vede utili in rialzo a doppia cifra nel 2019. Ha limitato i cali Ferragamo (-0,78%) finita sotto la lente d´ingrandimento di Credit Suisse. Gli analisti hanno tagliato la raccomandazione sul gruppo del lusso toscano a underperform dal precedente neutral, con un target price che scivola a 14 da 21 euro. Secondo il broker svizzero il 2019 potrebbe essere un altro anno di transizione per Ferragamo. Tra i peggiori Ubi e Banco Bpm con cali nell’ordine del 3%.

Fonte: Finanza.com

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