Eni e il Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr) uniscono le forze nel nome dello sviluppo sostenibile. Nel fine settimana il presidente del Cnr, Massimo Inguscio, e l’a.d. di Eni, Claudio Descalzi, hanno infatti firmato un Joint Research Agreement per l’istituzione di quattro centri di ricerca congiunti localizzati nel Mezzogiorno. I ricercatori dei laboratori, istituiti presso centri operativi o di ricerca già esistenti, lavoreranno insieme in quattro aree fondamentali, vale a dire per la decarbonizzazione del settore energetico e una crescita sostenibile, la promozione dell’economia circolare e della bioeconomia e per lo sviluppo di sistemi idrici e tecniche di agricoltura innovativi e sostenibili, ovvero in sintesi: studio dei cambiamenti climatici nell’Artico a Lecce; energia pulita da fusione a confinamento magnetico a Gela; gestione sostenibile e innovativa del ciclo dell’acqua in Basilicata; e sviluppo di un’agricoltura a basse emissioni di CO2 a Portici. Tutti i centri, si legge nel comunicato, saranno dotati di laboratori dedicati in cui sviluppare i progetti di ricerca, definiti e concordati da CNR ed Eni in termini di obiettivi, attività e risorse.

Fonte: Finanza.com

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