Il consiglio di amministrazione Eni ha approvato una potenziale emissione di uno o più prestiti obbligazionari, da collocare presso investitori professionali, per un ammontare complessivo non superiore a 2 miliardi di dollari statunitensi, da emettersi in una o più tranches entro il 31 dicembre 2020. In una nota la società guidata da Claudio Descalzi informa che "i prestiti obbligazionari, se emessi, perseguiranno l’obiettivo di finanziare i futuri fabbisogni, di ampliare la base degli investitori e proseguire l’attività di ribilanciamento della composizione valutaria del portafoglio obbligazionario". Eni precisa infine che i prestiti potranno essere quotati presso uno o più mercati regolamentati o in sistemi multilaterali di negoziazione.

Fonte: Finanza.com

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