"Non commentiamo i regolatori, ma se voi sapeste quello che so io dareste alla vicenda il titolo di una commedia di Shakespeare che si chiama 'Molto rumore per nulla'". Così il numero uno di UniCredit, Jean Pierre Mustier, ha commentato l'indagine aperta dalla Commissione Europea nei confronti di alcune banche su possibili infrazioni legate a transazioni sui titoli di Stato nel periodo 2007-2012. In una pausa dell'assemblea per l'approvazione del bilancio 2018, Mustier ha risposto alla domanda se per UniCredit l'indagine della Commissione non sia per caso una questione di grande importanza: "Lascio a voi trarre le conclusioni dal titolo della famosa commedia di Shakespeare". In una nota diramata nella notte, UniCredit ha reso noto di essere oggetto di una indagine della Commissione Europea "riguardante presunte violazioni della normativa antitrust in relazione a titoli di Stato europei" su "alcuni periodi compresi tra il 2007 e il 2012 da parte di una delle controllate". Tale procedura, si legge nella nota, potrebbe anche comportare una "sanzione per un ammontare massimo del 10% del fatturato annuo mondiale della società". La banca ha ricordato che la notifica dello "Statement of Objections" da parte della Commissione "non pregiudica l'esito del procedimento". "UniCredit ha avuto accesso a tutti gli elementi del fascicolo della Commissione Europea a partire dal 15 febbraio 2019. In seguito all'analisi del fascicolo, la Banca non considera più remoto, ma possibile, sebbene non probabile, un esborso di cassa volto al pagamento di una potenziale sanzione in conseguenza dell'esito del procedimento. Sulla base delle informazioni attualmente a disposizione, non risulta possibile quantificare in maniera attendibile l'importo di una eventuale sanzione alla data del presente Supplemento".

Fonte: Finanza.com

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