Ritorno all'utile nei primi mesi del 2019 per Saipem. Il consiglio di amministrazione del gruppo italiano attivo nel settore dei servizi petroliferi ha approvato ieri i conti del primo trimestre che vedono l'utile netto attestarsi a 21 milioni di euro a fronte della perdita di 2 milioni dell'analogo periodo nel 2018. Il risultato netto adjusted, ovvero al netto delle poste non ricorrenti, si è attestato a 29 milioni contro gli 11 milioni dell'analogo periodo nel 2018. L'Ebitda adjusted è salito a quota 274 milioni, oltre le attese del mercato pari a 233 milioni. In crescita anche i ricavi che si sono attestati a 2,16 miliardi rispetto ai 1,92 miliardi nel primo trimestre del 2018, battendo anche in questo caso le stime degli analisti che indicavano un fatturato di 2,07 miliardi. In una nota la società parla di "solidi risultati della divisione Engineering & Construction Offshore grazie a buone performance operative". Significativa l'acquisizione di nuovi ordini, che sono stati pari a 2,52 miliardi di euro rispetto ai 1,02 miliardi del primo trimestre 2018. Confermata la guidance per l'anno in corso. In particolare, Saipem scrive: "il portafoglio ordini a fine 2018, abbinato alle acquisizioni del primo trimestre 2019 e alle previsioni sulle offerte commerciali in corso, consente di prevedere ricavi di circa 9 miliardi nel 2019, con una marginalità a livello di Ebitda adjusted superiore al 10%".

Fonte: Finanza.com

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