Il presidente Donald Trump rinvia di sei mesi l’avvio delle tariffe automobilistiche e questo per dare più tempo ai negoziati con Europa e Giappone. Lo riporta l'agenzia Bloomberg citando fonti vicine alla Casa Bianca. La scadenza per decidere se far scattare o meno i dazi al 25% sulle importazioni di auto e sue componenti era stata fissata a suo tempo per il 18 maggio. A far pressioni per il rinvio il responsabile Usa per il commercio Robert Lighthizer che avrebbe sottolineato al presidente la necessità di non complicare i colloqui in corso con l’Europa e il Giappone. La notizia è stata accolta con favore dai mercati recentemente sotto pressione proprio per l’escalation della guerra commerciali delle ultime settimane. L’S&P 500 ha cancellato le sue precedenti perdite salendo dello 0,7& e anche i titoli delle principali case automobilistiche, da Bmw a Ford fino a Fca, guadagnano terreno.

Fonte: Finanza.com

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