E' stata una settimana tutta improntata a ricucire lo strappo di inizio mese tra Torino e Parigi e che portò al ritiro della proposta di fusione da parte di Fca. Prima le parole del presidente di Renault, Jean-Dominique Senard, poi la presa di posizione di Bruno Le Maire. Tutti segnali che avallano una riapertura dei negoziati con Fca. Qualcosa si starebbe già muovendo e secondo alcune fonti riportate questa mattina da Il Sole 24 Ore, ci sarebbe la volontà da parte dei due gruppi di riaprire il tavolo negoziale in tempi rapidi. Ieri Mike Manley, ceo di Fiat Chrysler, sarebbe volato a Parigi per incontrare esponenti di Renault, mentre John Elkann, in questa prima fase, avrebbe deciso di non esporsi direttamente. Lo schema dell’accordo, riporta il maggiore quotidiano finanziario, sarebbe lo stesso di quello congelato una settimana con qualche modifica rispetto all’impianto iniziale. Il tavolo sarebbe comunque circoscritto a Renault e Fca, e non sarebbe contemplato in questo primo step un coinvolgimento di Nissan. I tempi sarebbero stretti con uno schema già condiviso nelle sue grandi linee e che ha già recepito i desiderata delle due case automobilistiche. "Condizione chiave dell’avvio di un nuovo dialogo tra Parigi e Torino era proprio la conferma della fiducia dello Stato a Senard, garante nel primo tentativo di fusione di un sostegno del governo che è poi venuto a mancare, facendo naufragare l’intesa", riporta Il Sole 24 Ore.

Fonte: Finanza.com

ViadeoViadeoLinkedInLinkedIn