Un’azienda in crescita, un sostegno importante alle startup e un aumento di capitale avviato. Stiamo parlando di LVenture Group, società di Venture Capital impegnata nel portare al successo sul mercato le startup digitali ad elevato potenziale, supportandone la crescita in maniera attiva e creando valore, con l’obiettivo dell’exit.


L’8 luglio abbiamo dato via all’aumento di capitale a mercato fino a 6 milioni e 135 mila euro – ci spiega Luigi Capello, amministratore delegato della società - con l’emissione di oltre 11 milioni di azioni, con il rapporto di un’azione nuova ogni tre vecchie. Fino al 19 luglio è possibile acquistare i diritti di opzione, che dovranno poi essere esercitati entro il 25 luglio”. Un’operazione interessante per due ragioni: “Siamo una società in crescita e chi sottoscrive il nostro aumento di capitale va a finanziare investimenti in startup, per cui l’asset class del Venture Capital. In secondo luogo, c’è un vantaggio fiscale importante, lo stesso previsto per investimenti in startup innovative. LVenture Group è infatti una holding di partecipazioni con un rapporto tra il valore delle partecipazioni in startup innovative e il totale del valore delle “Partecipazioni e altre attività finanziarie” superiore al 70%. Sottoscrivere le azioni in aumento di capitale dà accesso a un credito di imposta per le persone fisiche del 30% e a una deduzione della base imponibile per le persone giuridiche della stessa misura, che potrebbero essere aumentate per l’anno in corso al 40% grazie alle misure previste dalla legge di bilancio 2019, tuttavia ancora in attesa di approvazione da parte della Commissione Europea. Vale la pena ricordare che i benefici fiscali si ottengono se si mantiene poi il titolo per 3 anni. Un titolo “Growth” che performa molto bene, bisogna solo avere un po’ di pazienza ma chi investe in questo tipo di attività sa bene che nel medio-lungo termine sono attesi importanti rendimenti”.


LVenture Group è una società che si posiziona nelle fasi iniziali di crescita delle startup: “Con l’acceleratore LUISS EnLabs – prosegue Capello – selezioniamo team che abbiano dei progetti, investiamo in loro e in 5 mesi li portiamo a fare risultati. Si tratta di una sorta di miracolo economico con un programma di accelerazione dedicato che porta progetti interessanti a trasformarsi in imprese. Se la startup fa risultati, come è atteso, la presentiamo a nuovi investitori. Aiutiamo poi le startup a scalare, coinvolgendo fondi internazionali, con importanti incrementi di valore del capitale investito, sino all’exit”. Le nostre startup sono tutte caratterizzate da business model scalabili, nascono in Italia però devono poter e saper operare a livello internazionale”.


E sono già oltre 60 le startup oggi nel portafoglio di LVenture Group: “Tra queste mi piace ricordare Insoore, che opera nel mondo assicurativo attraverso la certificazione di foto di incidenti stradali; Fitprime, che grazie a un unico abbonamento digitale consente l’accesso a migliaia di palestre convenzionate; Lybra.Tech, società che permette agli hotel di individuare il prezzo ottimale per la vendita dei loro servizi, massimizzandone i ricavi”.


Gli obiettivi sono ambiziosi: “Per il 2019 ci attendiamo 5 milioni di euro di fatturato, con margine operativo in positivo, dopo che il 2018 si è chiuso con un fatturato di 3,4 milioni e un utile netto di 400 mila euro. Per il futuro vogliamo aumentare il numero di startup e proseguire nel percorso di incremento di valore del portafoglio. Il fatturato aggregato delle nostre startup era di 26 milioni nel 2018 e arriverà a 38 milioni nel 2019, con una crescita di circa il 50%. È un momento molto importante per l’Italia per operare nel mercato del VC: ci sono rischi ma c’è un’alta possibilità di rendimenti per fare nascere nuova impresa e creare un futuro per i giovani”, conclude Capello.



Fonte: Finanza.com

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