"Bene ogni passo avanti in direzione della riduzione del cuneo fiscale sul costo del lavoro. Ora, però, occorre affrontare il tema complessivo del riordino del sistema fiscale e, in questo contesto, della riforma dell’Irpef. Una riforma che semplifichi e che riduca il prelievo a carico di tutti i contribuenti in regola: dipendenti, autonomi o altri.". Questo il commento di Confcommercio dopo il via libera del Consiglio dei ministri al decreto per il taglio del cuneo fiscale. Il decreto, composto da 5 articoli complessivi, prevede per il periodo che va dal primo luglio al 31 dicembre di quest'anno fino a 600 euro in più in busta paga, per i redditi di lavoro dipendente e assimilati a partire da 8.200 euro fino a 28mila euro.

Source

ViadeoViadeoLinkedInLinkedIn