Il report mensile dell'International Energy Agency (IEA) pone l'accento sulla forte crescita di nuovi casi Covid-19 che ha visto la reimposizione di blocchi in alcune regioni, tra cui il Nord e l'America Latina e sta gettando un'ombra sulle prospettive economiche. "Mentre il mercato petrolifero ha indubbiamente fatto progressi dall'aprile nero - rimarca il report - ma l'accelerazione del numero di casi Covid-19 è un inquietante promemoria che la pandemia non è sotto controllo e che il rischio per le nostre prospettive di mercato è quasi sicuramente al ribasso". Dopo una iniziale debolezza con WTI sceso fino a 38,54 dollari, le quotazione sovo risalite con decisione tornando sopra i 40 dollari (+1,4% a 40,2$). A Piazza Affari il titolo Eni ha seguito l'andamento altalenante del petrolio nel pomeriggio per poi andare a chiudere a 8,492 euro (+0,69%).

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