L'earning season statunitense riserva ottime sorprese per il mercato con i conti di Godman Sachs che vanno oltre le più rosee previsioni. La banca d'affari statunitense ha chiuso il secondo trimestre 2020 con un utile netto di 2,25 miliardi di dollari, ossia 6,26 dollari per azione. Battute anche le stime del consensus FactSet che indicava un utile per azione di 3,9 dollari. La banca statunitense ha visto raddoppiarsi i suoi ricavi da trading nel secondo trimestre, spinti dal forte recupero dei mercati dopo il sell-off del primo trimestre.

Già ieri buone indicazioni erano arrivate dai conti di JP Morgan e Citigroup, con utili in forte calo ma migliori del previsto. Adesso il mercato attende Morgan Stanley e Bank of America che domani daranno i conti concludento il giro delle trimestrali delle sei grandi banche statunitensi. L'indice bancario USA segna oggi + 2% sostenendo il raly dell'S&P 500 che viaggia a meno del 5% dai massimi storici. 

Milano corre grazie anche a effetto Moderna, Atlantia fa +26%

Effetto Goldman che ha alimentato gli acquisti anche a Piazza Affari, insieme alle positive indicazioni sul fronte vaccino anti-Covid. Il Ftse Mib ha superato di slancio quota 20mila chiudendo a 20.281 punti (+2,02%).

A dare slancio al rally odierno sui mercati è stata in primo luogo la speranza di un vaccino con Moderna che ha annunciato i progressi nei suoi studi per il vaccino anti-Covid. La biotech Usa il prossimo 27 luglio inizierà la fase finale dei test clinici per il vaccino anti covid-19 (prima società al mondo a raggiungere questa fase). 

Altra spinta al mercato italiano è la fumata bianca sul nodo Autostrade con l'accordo nella notte tra governo e Atlantia. Aspi passerà sotto il controllo pubblico con la progressiva uscita di Atlantia attraverso la sottoscrizione di un aumento di capitale riservato da parte di CDP e l’acquisto di quote partecipative da parte di investitori istituzionali.

A Milano il titolo Atlantia ha chiuso a +26,65% a quota 14,49 euro. L'accordo prevede l'uscita di Atlantia da Aspi entro un anno, l'ingresso di Cdp nell'azionariato di Aspi con una quota di controllo e la successiva quotazione della società in Borsa. Scampato quindi il rischio di una revoca della concessione. L'accordo prevede la rinuncia alla revoca solo in caso di completamento dell’accordo transattivo.

Tra le banche del Ftse Mib l’effetto Goldman Sachs ha dato slancio al rally. Spicca il balzo di UBI Banca con un rialzo del 3,68%. Molto bene anche Intesa Sanpaolo (+1,87%) e Banco BPM (+1,68%).

Tra le big si è mossa bene Enel a +1,93% a quota 8,169 euro. Balzo per Buzzi con +5,42%, bene anche Azimut +4,34% e Prysmian +3,21%. In volata anche Pirelli (+3,13%) dopo che il ceo Marco Tronchetti Provera, ha deciso di proporre al consiglio di amministrazione previsto il prossimo 23 luglio la costituzione, alle sue dirette dipendenze, della Direzione generale co-Ceo e di affidarla ad Angelos Papadimitriou, in vista del percorso di successione che si completerà entro il primo semestre 2023. La procedura prevede che il percorso si concluda con l’identificazione di un candidato entro ottobre 2022.

Infine, reazione positiva di Interpump (+3,07%) all’annuncio di una nuova acquisizione. Il gruppo emiliano ha annunciato di avere comunica di avere concluso, attraverso la propria controllata GS-Hydro Spain, l’acquisizione di Suministros Franquesa con sede a Lleida in Spagna. Il corrispettivo versato per il 100% della società è pari a 700mila euro. L’acquisizione rafforza la presenza di Interpump nel mercato strategico della penisola iberica.



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