La BCE cambia il target di inflazione

In una seduta particolarmente negativa per i principali indici di Borsa a livello globale, le attenzioni degli investitori sono state rivolte alla BCE, che per la prima volta dal 2003 ha cambiato la sua strategia di politica monetaria.

09/07/2021 · PRODOTTO DA ELP SA

In una seduta particolarmente negativa per i principali indici di Borsa a livello globale, le attenzioni degli investitori sono state rivolte alla BCE, che per la prima volta dal 2003 ha cambiato la sua strategia di politica monetaria. L’Eurotower ha settato un target di inflazione al 2% e non più “inferiore ma vicino” a tale soglia, tollerando però che il dato superi temporaneamente l’obiettivo se necessario. Questa mossa darà all’istituto centrale maggiore flessibilità per mantenere più a lungo il regime di tassi ai minimi storici. Da segnalare come il board della Banca centrale abbia raccomandato l’inclusione del costo delle case nel calcolo dell’indice dei prezzi al consumo. L’istituto ha anche affrontato il tema del cambiamento climatico, mettendo a punto un piano di acquisti di asset che si distanzi dalle società non allineate agli obiettivi climatici dell’Unione Europea. La nuova strategia verrà implementata a partire dal prossimo meeting del prossimo 22 luglio. Infine è da segnalare come la BCE intenda aggiustare questa strategia periodicamente, con il prossimo cambiamento atteso per il 2025. Nel frattempo cresce la paura per le varianti del virus. Mathias Cormann, Segretario Generale dell’OCSE, ha detto che la diffusione del Covid-19 e di possibili varianti resistenti ai sieri attualmente approvati rappresenta uno dei maggiori rischi per la ripresa economica globale. Cormann ha ribadito l’importanza dell’aiuto delle Nazioni ricche a quelle povere in tema di programma di vaccinazione. I timori per l’aumento dei contagi ha spinto il Giappone a dichiarare lo stato di emergenza a poche settimane dall’avvio delle Olimpiadi di Tokyo.

APPUNTAMENTI ECONOMICI

I MARKET MOVER

Oggi sarà una giornata particolarmente scarna di dati macroeconomici di rilievo. Nel corso della mattinata, gli investitori si concentreranno sulla produzione industriale italiana di maggio. Il pomeriggio sarà come di consueto dedicato agli Stati Uniti, dove si conosceranno i dati delle scorte all’ingrosso di maggio (finale). Lato Banche centrali sono previsti gli interventi di Andrea Enria, Presidente del Consiglio di Vigilanza della BCE, e di Christine Lagarde, Presidente dell’Eurotower. Da segnalare anche l’avvio del G20 a Venezia.

DATO PAESE ATTESE ORARIO
PRODUZIONE INDUSTRIALE ITA 0,50% 11:00
SCORTE ALL'INGROSSO USA 1,10% 16:00

AVVERTENZA

La presente pubblicazione è stata preparata da ELP SA (l’Editore), con sede legale in Corso San Gottardo 34, 6830 Chiasso (CH), in completa autonomia e riflette quindi esclusivamente le opinioni e le valutazioni dell’Editore. Le informazioni e le opinioni contenute nella presente pubblicazione sono state ottenute o estrapolate da fonti ritenute affidabili dall’Editore; tuttavia, l’Editore non rilascia alcuna dichiarazione o garanzia in merito alla loro accuratezza, adeguatezza o completezza. BNP Paribas e le società del gruppo BNP Paribas non si assumono alcuna responsabilità per il relativo contenuto. Gli scenari, le presunzioni di calcolo, i dati e le performance passate, i prezzi stimati, gli esempi dei potenziali ricavi o le valutazioni hanno valore meramente illustrativo/informativo, senza alcuna garanzia che tali scenari o ricavi potenziali possano verificarsi o essere conseguiti. In ogni caso, l’Editore non è responsabile per qualsiasi perdita o danno, diretto o indiretto, che possa derivare dall’utilizzo dei contenuti della presente pubblicazione.

Per informazioni su ELP SA, in qualità di produttore delle raccomandazioni, sulla presentazione delle raccomandazioni e sulle posizioni e conflitti di interesse del produttore, si prega di cliccare su questo link.