USA: inflazione non spaventa le Borse

14/07/2021 · PRODOTTO DA ELP SA

Le quotazioni dei principali indici di Borsa a livello globale non hanno dato molti segnali di preoccupazione dopo la pubblicazione dell’inflazione statunitense di giugno, che ha provocato moderati ribassi prontamente riassorbiti. La rilevazione è salita al 5,4% su base annuale, superando le attese degli analisti e archiviando un massimo da agosto 2008. Su base mensile invece il dato ha segnato un’accelerazione dello 0,9%, con il consensus che si attendeva un +0,6%. Secondo alcuni analisti, gli elementi che più hanno contribuito al rialzo del dato sono relativi all’aumento della domanda tale da sorpassare la capacità di soddisfarla da parte delle aziende. Oltre a questo la rilevazione è stata spinta dal recupero di viaggi, prenotazioni di hotel, affitti di automobili e per l’intrattenimento. Secondo i dati della National Federation of Independent Business, il 47% delle piccole aziende hanno alzato i prezzi medi di vendita a maggio, la quota più importante dal 1981. Gli operatori monitoreranno quindi con attenzione la testimonianza del Presidente della Federal Reserve, Jerome Powell, prevista per oggi al Congresso USA. Il banchiere centrale dovrà convincere la politica che l’atteggiamento ultra espansivo della Fed sia ancora necessario, dopo che alcuni Repubblicani hanno fatto pressioni affinché l’istituto inizi a ridurre il piano di acquisti da 120 miliardi di dollari al mese. Sul fronte vaccini, è da segnalare come Johnson & Johnson, AstraZeneca e l’Università di Oxford starebbero pensando insieme ad altri scienziati esterni di apportare delle modifiche ai loro sieri al fine di ridurre o eliminare il rischio dei coaguli nel sangue.

I MARKET MOVER

Focus su audizione di Jerome Powell

Nel corso della mattinata verranno rilasciati i dati relativi alla produzione industriale dell’Eurozona di maggio e l’asta di Bund tedeschi a 10 anni. Nel pomeriggio occhi puntati agli USA, dove si conosceranno l’indice dei prezzi alla produzione di giugno e l’andamento delle scorte di petrolio dell’ultima settimana. Lato Banche centrali sarà da monitorare il discorso di Isabel Schnabel, esponente del Comitato Esecutivo della BCE. Per quanto riguarda la Fed, sarà pubblicato il Beige Book e si terrà un discorso di Jerome Powell, Presidente dell’istituto centrale americano.

DATO PAESE ATTESE ORARIO
PRODUZIONE INDUSTRIALE EUR 0,20% 11:00
ASTA BUND 10 ANNI GER - 11:40
INDICE PREZZI PRODUZIONE USA 6,80% 14:30
SCORTE PETROLIO USA -4,333M 16:30

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