Salgono le tensioni tra UE e Cina

19/11/2021 · PRODOTTO DA ELP SA

Rimangono poco mosse le quotazioni dei principali indici di Borsa a livello globale. Il mercato del lavoro statunitense non ha sorpreso gli analisti, con le richieste di disoccupazione che nell’ultima settimana si sono attestate a 268mila unità, aggiornando nuovamente i minimi dall’inizio della pandemia con 1.000 unità in meno rispetto alla precedente ottava. Interessante evidenziare come la discesa delle richieste dopo la crisi innescata dalla pandemia è stata molto più veloce rispetto a quella avvenuta dopo la Grande Crisi Finanziaria: nel dettaglio, il dato ha impiegato 1 anno e mezzo per scendere sotto le 300mila unità, contro i 5 anni circa dalla recessione di metà 2009. Per gli economisti, questo segnale indica che la domanda di lavoratori è insolitamente elevata. Secondo gli analisti di JP Morgan, entro metà del 2022 le condizioni di piena occupazione ricercata dalla Fed per aumentare i tassi dovrebbe essere soddisfatta. In questo quadro, l’istituto centrale guidato da Jerome Powell dovrebbe alzare il costo del denaro a settembre 2022. Per quanto riguarda le tensioni geopolitiche, è da evidenziare come l’Unione Europea abbia imposto dazi fino al 44% sui cavi in fibra ottica provenienti dalla Cina. Il motivo è da attribuirsi ai prezzi dei prodotti del Dragone, che rischiavano di far uscire dal mercato i competitor europei. Sul fronte della lotta al Covid arrivano notizie positive da AstraZeneca, il cui farmaco anticorpale si è rivelato efficace per i soggetti che potrebbero rispondere male ai vaccini. Nello specifico, una singola iniezione del medicinale permette una riduzione dell’83% del rischio di sviluppare infezioni sintomatiche del virus.

I MARKET MOVER

Focus sui banchieri centrali

Giornata scarna di dati macroeconomici di rilievo quella odierna. Gli operatori dei mercati finanziari questa mattina attenderanno il dato delle vendite industriali per l’Italia (settembre). Saranno diversi invece gli interventi dei banchieri centrali internazionali. Per il Vecchio Continente è atteso il discorso della Presidente della Banca Centrale Europea, Christine Lagarde, mentre oltreoceano l’attenzione degli investitori sarà concentrata sulle audizioni di Waller e Clarida (Fed) sull’outlook economico e sulle politiche monetarie globali.

 

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