BCE pronta a ridurre gli acquisti

I principali indici di Borsa a livello globale hanno messo a segno un recupero dopo le vendite delle scorse sedute. Le attenzioni degli investitori sono state catalizzate dal meeting della BCE, con l’istituto centrale che diminuirà il ritmo degli acquisti del PEPP nel 4° trimestre

10/09/2021 · PRODOTTO DA ELP SA

I principali indici di Borsa a livello globale hanno messo a segno un recupero dopo le vendite delle scorse sedute. Le attenzioni degli investitori sono state catalizzate dal meeting della BCE, con l’istituto centrale che diminuirà il ritmo degli acquisti del PEPP nel 4° trimestre in misura “moderatamente inferiore” rispetto ai due trimestri precedenti. Per quello che riguarda le previsioni di crescita, l’Eurotower si attende un miglioramento del PIL al 5% nel 2021, al 4,6% nel 2022 e al 2,1% al 2023. Per quello che riguarda l’inflazione invece, la BCE si aspetta un aumento al 2,2% nel 2021, all’1,7% nel 2022 e all’1,5% nel 2023. Nella sua conferenza stampa, Christine Lagarde ha ribadito che parlare di fine del PEPP sia prematuro, e che il rialzo dell’indice dei prezzi al consumo è guidato da fattori temporanei. Per la Governatrice della BCE l’andamento della campagna vaccinale e della pandemia giocheranno un ruolo chiave nei prossimi sviluppi economici. Intanto continuano a susseguirsi gli interventi degli esponenti della Fed. Per Rober Kaplan, Presidente della Fed di Dallas, si dovrebbe iniziare con il tapering il prossimo ottobre. Per la riduzione degli stimoli quest’anno vi è anche il Governatore della Fed di New York, John Williams. Secondo Raphael Bostic, Presidente della Fed di Atlanta, la Banca centrale USA inizierà a ridurre il piano d’acquisti nel 2021, ma l’annuncio non verrà fatto nella riunione di questo mese. Rimanendo negli USA, è da segnalare come le richieste di sussidi di disoccupazione dell’ultima settimana abbiano segnato una decisa flessione, attestandosi a 310mila unità, nuovi minimi da inizio pandemia.

I MARKET MOVER

FOCUS SUI DATI MACRO USA

La giornata odierna sarà piuttosto scarna di dati macroeconomici di rilievo. Durante la mattinata gli operatori dei mercati finanziari saranno concentrati sull’Italia per la pubblicazione del dato della produzione industriale di luglio. Nel pomeriggio, come di consueto, l’attenzione si sposterà oltreoceano per i dati macro degli Stati Uniti. Per gli USA si attendono infatti le misurazioni dei prezzi alla produzione di agosto e le scorte e le vendite all’ingrosso di luglio. Segnaliamo inoltre il discorso di Mester (Fed non votante) ad una conferenza in Finlandia.

DATO PAESE ATTESE ORARIO
PRODUZIONE INDUSTRIALE

ITA

0,2% 10:00
PREZZI ALLA PRODUZIONE USA 8,3% 14:30
SCORTE E VENDITE ALL'INGROSSO USA - 16:00

AVVERTENZA

La presente pubblicazione è stata preparata da ELP SA (l’Editore), con sede legale in Corso San Gottardo 34, 6830 Chiasso (CH), in completa autonomia e riflette quindi esclusivamente le opinioni e le valutazioni dell’Editore. Le informazioni e le opinioni contenute nella presente pubblicazione sono state ottenute o estrapolate da fonti ritenute affidabili dall’Editore; tuttavia, l’Editore non rilascia alcuna dichiarazione o garanzia in merito alla loro accuratezza, adeguatezza o completezza. BNP Paribas e le società del gruppo BNP Paribas non si assumono alcuna responsabilità per il relativo contenuto. Gli scenari, le presunzioni di calcolo, i dati e le performance passate, i prezzi stimati, gli esempi dei potenziali ricavi o le valutazioni hanno valore meramente illustrativo/informativo, senza alcuna garanzia che tali scenari o ricavi potenziali possano verificarsi o essere conseguiti. In ogni caso, l’Editore non è responsabile per qualsiasi perdita o danno, diretto o indiretto, che possa derivare dall’utilizzo dei contenuti della presente pubblicazione.

Per informazioni su ELP SA, in qualità di produttore delle raccomandazioni, sulla presentazione delle raccomandazioni e sulle posizioni e conflitti di interesse del produttore, si prega di cliccare su questo link.