Fed: via al tapering entro novembre

14/10/2021 · PRODOTTO DA ELP SA

Le quotazioni dei principali indici di Borsa a livello globale hanno proseguito il rimbalzo iniziato lo scorso 13 ottobre. Diversi gli elementi che hanno monitorato gli investitori, come il taglio delle stime di domanda di petrolio da parte dell’OPEC per il 2021. Il Cartello si attende ora un incremento della richiesta di 5,82 milioni di barili al giorno contro i 5,96 delle stime precedenti. Per l’Organizzazione inoltre, l’aumento dei prezzi del gas naturale potrebbe ostacolare la crescita dell’oro nero in futuro. Su quest’ultimo fronte è da segnalare che il Presidente russo Vladimir Putin abbia dichiarato di essere pronto a fornire all’Europa il gas di cui necessita, sottolineando però come il Vecchio Continente abbia fatto un errore a basarsi solamente sulle forniture a breve termine per ristabilire le proprie scorte. Proprio sul mercato dell’energia si è espressa anche l’IEA, che tramite le parole del suo Direttore Esecutivo, Fatih Birol, ha detto che la volatilità continuerà a rimanere elevata e a rappresentare un rischio fino a che gli investimenti in energie pulite non arriveranno a 4.000 miliardi di dollari l’anno entro il 2030. Sul fronte dei dati macroeconomici, è da segnalare come l’inflazione USA di settembre ha superato leggermente le attese degli analisti attestandosi al 5,4% contro le stime al 5,3%. Intanto, dai verbali dell’ultima riunione del FOMC di ieri è emerso come la Fed dovrebbe iniziare a ridurre il suo piano di acquisti dal prossimo novembre concludendolo a metà 2022. Il percorso di tapering dovrebbe prevedere una flessione di 10 miliardi di dollari al mese per gli acquisti di Treasury e di 5 miliardi al mese per gli MBS.

I MARKET MOVER

FOCUS SUL MERCATO PETROLIFERO

La giornata odierna sarà scarna di dati macroeconomici di rilievo. Gli operatori dei mercati finanziari saranno concentrati sul alcuni dati degli Stati Uniti e sul mercato petrolifero. Durante la mattinata verrà pubblicato il report mensile sul mercato del petrolio a cura dell’Agenzia Internazionale per l’Energia. Nel primo pomeriggio il focus degli investitori passerà come di consueto oltreoceano per i dati in arrivo dagli USA. Si attendono infatti i dati delle nuove richieste di sussidi di disoccupazione, i prezzi alla produzione di settembre e i dati EIA sulle scorte e produzione di greggio.

DATO PAESE ATTESE ORARIO
NUOVE RICHIESTE SUSSIDI DISOCCUPAZIONE USA 319K 14:30
PREZZI ALLA PRODUZIONE

USA

8,7% 14:30
SCORTE E PRODUZIONE GREGGIO

USA

0,140M 17:00

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