12/10/2021 · Prodotto da T-Mediahouse

Nella scorsa settimana il Ftse Mib ha subito forti scossoni ma è riuscito nel finale a chiudere oltre la soglia psicologica dei 26.000 punti. Tra i titoli del paniere principale, gli acquisti si sono concentrati sui bancari in particolare su Banco Bpm (++4,4%) e UniCredit (+4,8%); quest’ultima rimane al centro del risiko con gli investitori che continuano a guardare alla partita per Mps. L’esito delle elezioni amministrative, con il ritorno di Enrico Letta in Parlamento dopo aver vinto le suppletive a Siena, potrebbe rappresentare un ulteriore assist per i negoziati in esclusiva di Unicredit con il Tesoro per valutare l’acquisto di una porzione importante di Banca Mps.
In aggiunta, UniCredit ha giovato delle revisioni al rialzo dei prezzi obiettivo da parte di Ubs ed Equita. Tra i petroliferi brilla Tenaris (+5,6%), supportata dall’andamento delle quotazioni del petrolio. Del resto, giovedì il Dipartimento dell’Energia statunitense ha favorito il rimbalzo del Wti, annunciando di non avere intenzione di mettere in commercio parte delle sue riserve strategiche. In evidenza anche Moncler (+4,4%) che aprirà il nuovo headquarter a Milano nel business district Symbiosis. Il peggiore della scorsa ottava è stata Stm (-3,2%) sui timori di rallentamento del mercato dei chip di memoria.

Le variazioni sono state rilevate alle ore 17:35 del 08/10/2021

TITOLI CALDI

Nella tabella sottostante possiamo vedere quei titoli che presentano multiplo P/E forward (stime a dodici mesi) a sconto rispetto alla media del P/E forward degli ultimi 5 anni e che contemporaneamente hanno visto un rialzo dell’EPS stimato (sempre forward) rispetto alla media degli ultimi 5 anni. Tra i titoli più interessanti entrano in tabella Banca Generali e Diasorin, mentre esce Banca Mediolanum.

MULTIPLI DI MERCATO

valori aggiornati alle 17:35 del 08/10/2021

 

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