Le banche centrali rassicurano i mercati

10/11/2021 · Prodotto da T-Mediahouse

Sulle principali borse internazionali continua a prevalere una certa positività con l’indice MSCI World che ha toccato un nuovo massimo storico, insieme agli indici di Wall Street che veleggiano in area dei record assoluti. Anche lo Stoxx 600, il Cac 40 e il Dax hanno segnato nuovi massimi dopo le decisioni ritenute rassicuranti da diverse grandi banche centrali durante le riunioni della scorsa settimana, in primis la Federal Reserve, ma anche la Bank of England che ha rinviato un possibile rialzo dei tassi alla prossima riunione. Mentre Christine Lagarde, presidente della Banca centrale europea, ha affermato che un rialzo dei tassi l’anno prossimo sarà molto improbabile. Venerdì è stato pubblicato il Job Report negli Usa: ad ottobre sono stati creati 531 mila posti di lavoro nel settore non agricolo (Non Farm Payrolls), un valore superiore rispetto all’aumento di 450 mila unità previsto, dopo la creazione di 312 mila nuovi posti di lavoro a settembre. I dati sono arrivati due giorni dopo la riunione della Fed, che ha annunciato l’avvio di una riduzione degli acquisti di asset. Al tempo stesso, il presidente Jerome Powell ha ribadito l’impegno a sostenere la crescita, sopportando un eventuale surriscaldamento dell’economia. Questa settimana l’attenzione degli investitori sarà rivolta ai numerosi discorsi di membri della Fed su temi come economia, mercato immobiliare e politica monetaria. Oggi in Europa parlerà Philippe Lane, capo economista BCE, trattando il tema del mercato monetario, mentre nello stesso giorno in Cina si riunirà a porte chiuse, per la prima volta da oltre un anno, il Comitato centrale del Partito Comunista (la riunione durerà fino all’11 novembre). Sul fronte macro, negli Usa il tema inflazione sarà particolarmente monitorato mercoledì. In Europa, invece l’attenzione maggiore sarà rivolta al dato sul Pil del Regno Unito del terzo trimestre in programma giovedì e, nello stesso giorno, arriveranno anche le nuove previsioni economiche della Commissione Europea.

 

DUE SETTIMANE DI MERCATO

Valori aggiornati alle 17:35 del 05/11/2021

 

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