Il punto sull'azionario

08/08/2022 · Prodotto da T-Finance

Quella appena trascorsa è stata una settimana positiva per Piazza Affari, con l’indice Ftse Mib che spinto dalle trimestrali positive del settore bancario, riesce a superare al rialzo la resistenza statica dei 22.500 punti, chiudendo l’ottava in rialzo dello 0,81% a quota 22.586 punti. All’interno del paniere principale il miglior titolo è stato Bper Banca che balza del 16,44% dopo aver presentato i conti del primo semestre 2022. In particolare, la banca ha chiuso il periodo con un utile semestrale di 1,38 miliardi di euro, il migliore della sua storia, e un generale miglioramento delle voci di conto economico e della qualità del credito. Brilla anche Banca Mediolanum (+6,17%), grazie a un record assoluto del margine operativo del primo semestre 2022 pari a 307,5 milioni di euro. Bene anche Pirelli (+5,49%), ma anche Banco Bpm (+ 5,48%) e Unipol (+5,39%). Al contrario, il brusco calo del petrolio ha trascinato con sé Tenaris che cede il 7,46%, nonostante i conti semestrali positivi. Negatività anche per Campari (-7,12%), Inwit (-5,27%) e Iveco (-2,89%); mentre Exor cede il 3,72% dopo aver ricevuto l’approvazione per il trasferimento della quotazione delle sue azioni ordinarie presso l’Euronext Amsterdam.

TITOLI CALDI

Nella tabella sottostante possiamo vedere i titoli del Ftse Mib che presentano un multiplo P/E forward (stime a 12 mesi) a sconto rispetto alla media del P/E forward degli ultimi 5 anni e che, allo stesso tempo, hanno visto un rialzo dell’EPS stimato (sempre forward) rispetto alla media degli ultimi 5 anni. Tra i titoli più interessanti, questa settimana entra UniCredit, mentre non esce nessun titolo.

 

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