Il punto sull'azionario

29/08/2022 · Prodotto da T-Finance

Quella appena trascorsa è stata una settimana altalenante per l’indice Ftse Mib che venerdì è stato trascinato in basso dalle parole di Jerome Powell, che da Jackson Hole ha confermato la linea dura della Fed nella lotta all’inflazione, nonostante il rischio recessione. Il migliore titolo della scorsa ottava è stato Tenaris (+7,3%) grazi ai prezzi del petrolio in risalita dopo le inattese dichiarazioni del ministro dell’energia saudita secondo il quale l’Opec potrebbe tagliare la produzione in quanto la mancanza di liquidità sta distorcendo il mercato finanziario (future) rispetto a quello fisico, non rispecchiandone più i fondamentali. Sentiment positivo anche su Eni (+4,6%) dopo l’annuncio di una scoperta di gas tramite il pozzo Cronos-1, nel Blocco 6, al largo di Cipro. Il blocco è operato da Eni e TotalEnergies entrambe al 50%. Inoltre, Eni ha confermato la strada della Libia dove punta a incrementare gli investimenti per aumentare la produzione di gas. Il titolo peggiore è stato invece Iveco (-10%) su cui hanno pesato i conti della concorrente americana Deere, che hanno mostrato una redditività sotto le attese e stime più caute nel business delle piccole macchine agricole. Pesanti ribassi anche per Amplifon (-9,2%) e Nexi (-9%).

TITOLI CALDI

Nella tabella sottostante possiamo vedere i titoli del Ftse Mib che presentano un multiplo P/E forward (stime a 12 mesi) a sconto rispetto alla media del P/E forward degli ultimi 5 anni e che, allo stesso tempo, hanno visto un rialzo dell’EPS stimato (sempre forward) rispetto alla media degli ultimi 5 anni. Tra i titoli più interessanti, questa settimana entrano Generali e Nexi, mentre non escono Banca Generali, Buzzi, CNH Industrial, Diasorin, Enel, Campari ed Exor.

 

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