Il punto sull'azionario

02/05/2022 · Prodotto da T-Finance

Il quadro grafico dell’indice Ftse Mib è in via di miglioramento grazie alla tenuta del supporto statico a 24.000 punti. Ora servirà il sorpasso di quota 24.500 punti, meglio se accompagnato da volumi e volatilità, per mettere nel mirino l’ambizioso target dei 25.000 punti. Per quanto riguarda i titoli del paniere principale, il migliore della scorsa settimana è stato Nexi (+3,9%) influenzato positivamente dalla pubblicazione dei risultati oltre le attese del primo trimestre 2022 della francese Worldline. Brilla anche Enel (+3,4%) dopo i circa 600 milioni di euro per promuovere gli investimenti sostenibili in America Latina. È questa la cifra della linea di finanziamento che Enel ha concordato con la Bei e con Sace per lo sviluppo di programmi di energie rinnovabili in Brasile, Colombia e Perù. Acquisti su Ferrari (+3%) che tenta di risollevarsi dopo la recente debolezza per il comparto del lusso e dell’automotive in tutta Europa, settori che per tradizione risentono dei rischi sulla domanda cinese, sotto pressione a causa del nuovo picco di casi di Covid-19 a Pechino. Debolezza generalizzata per il settore finanziario italiano con Fineco (-3,9%), Poste Italiane (-3,3%) e Unicredit (-3,7%) le più colpite. Quest’ultima rilascerà questa settimana i dati sul primo trimestre dell’anno.

TITOLI CALDI

Nella tabella sottostante possiamo vedere i titoli del Ftse Mib che presentano un multiplo P/E forward (stime a 12 mesi) a sconto rispetto alla media del P/E forward degli ultimi 5 anni e che, allo stesso tempo, hanno visto un rialzo dell’EPS stimato (sempre forward) rispetto alla media degli ultimi 5 anni. Tra i titoli più interessanti, questa settimana escono Campari e Intesa Sanpaolo, mentre non entra nessun titolo.

MULTIPLI DI MERCATO

 

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