La view del trader: Generali, vince la lista del cda. Risultato operativo record per 5,9 miliardi

A cura di Alessandro Aldrovandi

16/05/2022 · Prodotto da T-Finance

I soci hanno confermato Philippe Donnet ceo. Dopo mesi di scontro, grazie al supporto dei fondi esteri, la lista del cda ha incassato il via libera dell’assemblea degli azionisti piazzandosi al primo posto. Complessivamente ha ricevuto 55,99% dei voti del capitale presente contro 41,73% incassato dai candidati di Francesco Gaetano Caltagirone. I membri del consiglio sono così distribuiti: 10 per la lista del board e 3 per l’imprenditore romano.

E non poteva essere altrimenti vista la posta in palio, dopo mesi di battaglia frutto del confronto di due liste concorrenti: quella del cda sostenuta da Mediobanca, De Agostini e dai fondi istituzionali esteri e quella proposta da Francesco Gaetano Caltagirone, che ha raccolto i consensi di Leonardo Del Vecchio, Fondazione Crt, Cassa Forense, altre fondazioni minori, Benetton e diversi imprenditori italiani.

Il ceo Donnet, prima dell’avvio dell’assise, abbastanza sicuro della propria riconferma, si è rivolto ai soci rimarcando la volontà di “avvicinare Generali alle migliori practice di governance internazionali adattandole a una public company proiettata nel futuro”. Nonché al termine di un percorso che per il “terzo anno consecutivo ha registrato un risultato operativo record per 5,9 miliardi”.

La lettura dei soci presenti in assemblea, comunque, ha messo in evidenza un chiaro rafforzamento dei soci italiani, con i Benetton, in particolare, saliti dal 3,96% al 4,75%. Ma come è noto non sono stati gli unici a crescere: Mediobanca, grazie al prestito titoli sul 4,42%, si è portata al 17,19%, Francesco Gaetano Caltagirone, complici gli acquisti recenti, al 9,95% e Leonardo Del Vecchio al 9,82%. Dal punto di vista dell’analisi tecnica, infatti, il titolo Generali sembra essere impostato al rialzo nel breve periodo grazie ad un timido tentativo di rimbalzo.

Per cogliere al meglio le opportunità offerte dal settore assicurativo, segnaliamo il certificato Premi Fissi Cash Collect (ISIN NLBNPIT172D6) avente come sottostante un basket di azioni (Axa, Generali, Aviva e Zurich). Venerdì scorso ha chiuso in salita a 93,20. L’investimento fornisce un premo di 1,50 euro e l’azione Axa (worst of) si mantiene sopra la barriera di quasi il 14%. Altrettanto interessante il certificato One Star Cash Collect (ISIN NLBNPIT15IS6) con sottostante i titoli Generali, Aviva, Allianz e Ageas, premio 2,30 euro e chiusura settimanale a 92,30, con worst of di Generali oltre la barriera del 30%.

 

AVVERTENZA
La presente pubblicazione è stata preparata da T-Finance business unit di T-Mediahouse S.r.l. (l’Editore), con sede legale in Viale Sarca, 336 (edificio sedici), 20126, Milano, in completa autonomia e riflette quindi esclusivamente le opinioni e le valutazioni dell’Editore. Le informazioni e le opinioni contenute nella presente pubblicazione sono state ottenute o estrapolate da fonti ritenute affidabili dall’Editore tuttavia, l’Editore non rilascia alcuna dichiarazione o garanzia in merito alla loro accuratezza, adeguatezza o completezza. BNP Paribas e le società del gruppo BNP Paribas non si assumono alcuna responsabilità per il relativo contenuto. Gli scenari, le presunzioni di calcolo, i dati e le performance passate, i prezzi stimati, gli esempi dei potenziali ricavi o le valutazioni hanno valore meramente illustrativo/informativo, senza alcuna garanzia che tali scenari o ricavi potenziali possano verificarsi o essere conseguiti. In ogni caso, l’Editore non è responsabile per qualsiasi perdita o danno, diretto o indiretto, che possa derivare dall’utilizzo dei contenuti della presente pubblicazione. Per informazioni su T-Finance business unit di T-Mediahouse S.r.l., in qualità di produttore delle raccomandazioni, sulla presentazione delle raccomandazioni e sulle posizioni e conflitti di interesse del produttore, si prega di cliccare su questo link.

AVVERTENZA

Il produttore delle raccomandazioni di investimento originali non è BNP Paribas, né una delle altre società del gruppo BNP Paribas. Le informazioni che ai sensi del Regolamento (UE) n. 596/2014 si richiedono al produttore sono fornite da una terza parte, sotto la propria responsabilità, in un’avvertenza separata. Per ulteriori informazioni, clicca QUI