Aumentano i timori di rischio recessione

27/06/2022 · Prodotto da T-Finance

Continuano a mostrare incertezza le quotazioni delle principali borse a livello mondiale con quasi tutti gli indici che stanno consolidando i minimi di periodo, anche se in chiusura della scorsa settimana la maggior parte dei listini ha messo a segno un rimbalzo. L’attenzione degli investitori è catalizzata dalle mosse delle banche centrali e a riguardo nell’audizione al congresso di mercoledì, il governatore della Fed, Jerome Powell, ha ribadito l’impegno ad una politica monetaria restrittiva, segnalando che il rialzo dei tassi prezzato dal mercato è appropriato, con sempre più membri del board che sono pronti a supportare un rialzo da 75 punti base nel meeting di luglio. Emergono, inoltre, dei segnali di preoccupazione da diversi report della Fed nei quali si stima una probabilità leggermente superiore al 50% di entrare in una recessione nei prossimi 12 mesi. In Eurozona, la governatrice della Bce, Christine Lagarde, nell’incontro di lunedì, ha ribadito che l’Eurotower alzerà il costo del denaro di 25 punti base a luglio ed effettuerà un nuovo incremento a settembre. Ad incrementare le paure circa un rallentamento dell’economia sono anche gli S&P Global PMI manifatturieri e dei servizi che in Europa hanno fortemente deluso le attese, con la fiducia delle imprese in Francia che è scesa ai minimi da 19 mesi. Anche questa settimana il radar degli investitori continua ad essere puntato sulle banche centrali considerato che a Sintra in Portogallo si tiene (da oggi al 29 giugno) il Forum annuale della Bce che vedrà come tema di discussione “la sfida della politica monetaria in un mondo che cambia rapidamente”. Al Forum parleranno i principali banchieri centrali a partire dalla Lagarde (martedì) per poi passare ai Governatori di BoE e Fed (mercoledì). In settimana da monitorare con particolare attenzione anche il dato sull’inflazione dell’Eurozona (venerdì) che dovrebbe registrare un’ulteriore accelerazione (8,4% atteso dagli analisti).

 

AVVERTENZA
La presente pubblicazione è stata preparata da T-Finance business unit di T-Mediahouse S.r.l. (l’Editore), con sede legale in Viale Sarca, 336 (edificio sedici), 20126, Milano, in completa autonomia e riflette quindi esclusivamente le opinioni e le valutazioni dell’Editore. Le informazioni e le opinioni contenute nella presente pubblicazione sono state ottenute o estrapolate da fonti ritenute affidabili dall’Editore tuttavia, l’Editore non rilascia alcuna dichiarazione o garanzia in merito alla loro accuratezza, adeguatezza o completezza. BNP Paribas e le società del gruppo BNP Paribas non si assumono alcuna responsabilità per il relativo contenuto. Gli scenari, le presunzioni di calcolo, i dati e le performance passate, i prezzi stimati, gli esempi dei potenziali ricavi o le valutazioni hanno valore meramente illustrativo/informativo, senza alcuna garanzia che tali scenari o ricavi potenziali possano verificarsi o essere conseguiti. In ogni caso, l’Editore non è responsabile per qualsiasi perdita o danno, diretto o indiretto, che possa derivare dall’utilizzo dei contenuti della presente pubblicazione. Per informazioni su T-Finance business unit di T-Mediahouse S.r.l., in qualità di produttore delle raccomandazioni, sulla presentazione delle raccomandazioni e sulle posizioni e conflitti di interesse del produttore, si prega di cliccare su questo link.

AVVERTENZA

Il produttore delle raccomandazioni di investimento originali non è BNP Paribas, né una delle altre società del gruppo BNP Paribas. Le informazioni che ai sensi del Regolamento (UE) n. 596/2014 si richiedono al produttore sono fornite da una terza parte, sotto la propria responsabilità, in un’avvertenza separata. Per ulteriori informazioni, clicca QUI