La view del trader: Intesa Sanpaolo, nuove misure per attuare il Pnrr nel settore agricolo

A cura di Alessandro Aldrovandi

27/06/2022 · Prodotto da T-Finance

Un plafond di tre miliardi per le piccole e medie imprese associate a Coldiretti, a supporto dei primi bandi previsti dal Piano di Ripresa e Resilienza (Pnrr) per il settore agricolo. È questo il cuore dell’accordo che Intesa Sanpaolo ha siglato con la maggiore associazione dell’agricoltura italiana e che prevede iniziative per cogliere le opportunità del Pnrr attraverso strumenti dedicati per accedere agli incentivi pubblici.

«La sfida del Pnrr si vince se si riesce a mobilitare il capitale privato, comprese le aziende agricole», ha ricordato il ministro delle Politiche agricole, alimentari e forestali, Stefano Patuanelli, presente alla firma dell’accordo, sottolineando come «in un momento in cui difficilmente le imprese riescono a fare marginalità, avere a supporto un grande gruppo come Intesa Sanpaolo è un elemento centrale per attrarre gli investimenti privati».

Le aree di intervento dell’accordo riguardano tutte le misure attraverso cui attuare il programma del Pnrr a sostegno dell’agrosistema italiano, dai primi bandi «Parco agrisolare» e «Innovazione e meccanizzazione», agli interventi per una migliore gestione delle risorse idriche, fino allo sviluppo della logistica e della capacità di stoccaggio.

Tra i diversi punti dall’accordo, la banca guidata dall’ad Carlo Messina individuerà le migliori soluzioni per facilitare l’accesso alle iniziative di sostegno pubblico, in particolare per ottenere l’anticipazione dei contributi a fondo perduto e richiedere impegni di firma per abilitare l’inoltro della richiesta di anticipazione al ministero. Laddove la sovvenzione non dovesse coprire l’intero ammontare dell’investimento, Ca’ de Sass potrà affiancare le aziende con finanziamenti di durata fino a 30 anni e importo fino al 100% della spesa, anche con garanzia sussidiaria Ismea e Green di Sace.

Per cogliere al meglio le opportunità offerte dal settore bancario, segnaliamo il certificato Maxi Cash Collect (ISIN NLBNPIT1B9P9) avente come sottostante un basket di azioni (Banco BPM, Intesa Sanpaolo e Unicredit). Venerdì scorso ha chiuso in salita a 99,95. L’investimento fornisce un premo di 12 euro e l’azione Intesa Sanpaolo (worst of) si mantiene sopra la barriera di oltre il 37%. Altrettanto interessante il certificato Memory Cash Collect (ISIN NLBNPIT1AEP1) con sottostante i soli titoli Intesa Sanpaolo e Unicredit, premio 0,85 euro e chiusura settimanale a 99,40, con worst of sempre di Intesa Sanpaolo oltre la barriera del 39%.

 

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