Il punto sull'azionario

07/03/2022 · Prodotto da T-Finance

Settimana da dimenticare per il Ftse Mib di Milano, tra i peggiori indici in Europa, dopo la notizia del bombardamento della più grande centrale nucleare dell’Europa, situata in Ucraina, da parte delle forze russe. Tra i titoli del paniere principale, le vendite si sono abbattute su Telecom Italia (-34,6%) che ha toccato nuovi minimi storici. La tlc ha deciso l’azzeramento del dividendo sia per le azioni ordinarie che per quelle risparmio e ha fornito target finanziari del piano al 2024 sotto le attese. Sell-off sul comparto bancario con UniCredit (-28,5%) e Bper Banca (-23,9%) le peggiori. Tra i pochi segni positivi, invece, spicca Leonardo (+8,7%) che ha beneficiato del contesto geopolitico e dai primi annunci di un aumento degli investimenti nella difesa di alcuni paesi come la Germania. Alla luce della nuova situazione in Ucraina, alcuni rumor parlano di aggregazioni nel settore della difesa che coinvolgerebbero anche alcune società controllate da Leonardo (Oto Melara e Wass). Brilla anche Tenaris (+3,7%) grazie al balzo del prezzo del petrolio. Positiva, infine, Inwit (+0,8%) dopo l’offerta vincolante ricevuta dal consorzio di investitori istituzionali guidato da Ardian, in relazione all’acquisto della partecipazione indiretta posseduta da Tim nella società delle torri.

Le variazioni sono state rilevate alle ore 17:35 del 04/03/2022

TITOLI CALDI

Nella tabella sottostante possiamo vedere quei titoli che presentano multiplo P/E forward (stime a dodici mesi) a sconto rispetto alla media del P/E forward degli ultimi cinque anni e che contemporaneamente hanno visto un rialzo dell’EPS stimato (sempre forward) rispetto alla media degli ultimi 5 anni. Tra i titoli più interessanti, questa settimana entrano Banca Generali, Amplifon e Campari, mentre esce Banco BPM.

MULTIPLI DI MERCATO

valori aggiornati alle 17:35 del 04/03/2022

 

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