Memory Cash Collect per immergersi nel metaverso e cogliere le opportunità del futuro dell’internet

21/12/2021 · Tema di Investimento a cura di T-Finance

Un tema molto attuale in questi ultimi mesi e che di giorno in giorno desta la curiosità di sempre più persone riguarda le potenzialità del metaverso e di come esso possa rivoluzionare il mondo di internet per come lo conosciamo oggi. Il termine “Metavers” è stato coniato da Neal Stephenson nel romanzo cyberpunk del 1992 ed è stato descritto dall’autore come una sorta di realtà virtuale condivisa tramite internet, dove si è rappresentati in tre dimensioni attraverso il proprio avatar. Se fino a qualche anno fa il metaverso concepito da Neal era solo una visione futuristica dell’internet, una fantasia romanzesca, adesso sta diventando realtà e sono tante le aziende che stanno lavorando a progetti di questo tipo. Il fondatore di Facebook crede talmente tanto in questo progetto da aver cambiato il nome della sua società in “Meta”, infatti, secondo Mark Zuckerberg “il metaverso è il successore dell’internet mobile, un internet dove sei nell’esperienza non la stai solo guardando”. Quello che si sta progettando è quindi un universo virtuale in cui poter svolgere gran parte delle attività quotidiane come riunioni, film, concerti, shopping, giochi, tutto in versione 3D e alla portata di tutti con un click e una serie di “gadget”, tra cui i visori.

Il Covid-19 ed il conseguente distanziamento sociale hanno sicuramente contribuito alla diffusione delle tecnologie legate al metaverso, in particolare è cresciuto notevolmente l’interesse per la realtà aumentata (RA), realtà virtuale (RV) e realtà mista (RX), che oltre ad essere i portali di accesso al metaverso sono tecnologie idonee per una vasta gamma di esigenze. Come è facile immaginare la realizzazione di questo mondo virtuale necessita di un potenziamento della ricerca e di una forte innovazione tecnologica. Il metaverso nasce infatti, dall’unione di numerose tecnologie e coinvolgerà imprese attive nell’IoT (internet delle cose), nel cloud, nell’intelligenza artificiale, nel 5G, nell’automazione e robotica, nei big data, nella blockchain e nei sistemi di pagamento.

Secondo la Bank of America il mercato globale del metaverso potrebbe raggiungere dimensioni tra i 390 e gli 800 miliardi di dollari entro il 2025 e si prevede che le società di pagamenti tradizionali saranno molto interessate alle criptovalute se, come si auspica, diventeranno le valute del metaverso. Anche secondo la banca d’investimento Morgan Stanley, il metaverso è il prossimo grande tema di investimento.

Se negli ultimi 20 anni, internet ha cambiato radicalmente la vita umana e ha digitalizzato la comunicazione tra le persone, nei prossimi decenni ci si aspetta che il metaverso digitalizzi il rapporto tra le persone e la società. Già ora, i giganti della tecnologia globale stanno gradualmente costruendo un’esposizione alle industrie legate al metaverso. Come è facile prevedere le sfide da superare saranno molte e risulteranno cruciali anche i progressi a livello di operatività delle reti, che accresceranno la larghezza della banda, riducendo così la latenza e incrementando quindi l’affidabilità della rete. La tecnologia, tuttavia, fa passi da gigante ed è quindi immaginabile che nel giro di qualche anno ci saranno altri profondi cambiamenti a riguardo.

Se per alcuni il metaverso rappresenta senza dubbio il futuro, altri temono che possa rivelarsi l’ennesima bolla del capitalismo digitale, ma secondo gli esperti questa tendenza è e sarà sempre di più una grande opportunità di investimento. Benché sia ancora tutto da scoprire, lo sviluppo del metaverso porterà dunque con sé innovazioni tecnologiche che rappresenteranno grandi opportunità per il mondo degli investimenti. Tra le società molto attive su questo tema troviamo la già citata Meta Platforms e Advanced Micro Devices (AMD) che, al momento, è il fornitore di chip critici per l’infrastruttura del metaverso. Nel settore e-commerce è presente il colosso Amazon.com che è intenzionato a implementare esperienze di acquisto online in 3D e, infine, nel gaming troviamo ROBLOX che progetta e sviluppa un’ampia gamma di giochi online 3D.

Le peculiarità della nuova serie di Memory Cash Collect su singole azioni

Un modo alternativo di investire sui titoli citati è quello di utilizzare i certificati d’investimento come i Memory Cash Collect di BNP Paribas su singole azioni con durata biennale. Strumenti particolarmente interessanti per gli investitori alla ricerca di rendimento che vogliono esporsi sul mercato azionario con un orizzonte temporale di medio periodo, beneficiando al contempo di una protezione del capitale nominale anche in caso di moderati ribassi del sottostante grazie alle barriere di protezione poste a scadenza del prodotto.

In particolare, la nuova emissione di Memory Cash Collect targata BNP Paribas offre premi potenziali con effetto memoria a cadenza trimestrale, pari ad un rendimento compreso tra l’1,05% (4,2% annuo) e il 7% (28% annuo) e, a scadenza, protezione del capitale nominale in caso di ribassi dell’azione sottostante fino al 50%. Per ottenere il premio trimestrale, nelle rispettive date di valutazione, è sufficiente che la quotazione del titolo sottostante sia pari o superiore al livello barriera premio (che varia dal 60% all’80% del suo valore iniziale). Invece, nel caso in cui l’azione sottostante quoti ad un valore inferiore al livello barriera, il certificato continua la sua vita e non paga il premio. Tuttavia, grazie all’effetto memoria, se a una delle date di valutazione successive il sottostante quota a un valore uguale o superiore al livello barriera, il prodotto paga un premio cumulativo che comprende tutti i premi non pagati nelle precedenti date di valutazione intermedie.

Inoltre, a partire dal sesto mese di vita, i certificati possono scadere anticipatamente qualora nelle date di valutazione trimestrali l’azione sottostante quoti uguale o più del suo valore iniziale. In questo caso l’investitore riceve, oltre al premio trimestrale, il valore nominale (100 euro) più gli eventuali premi non pagati precedentemente. Infine, se il certificato arriva a scadenza (11 dicembre 2023) si prospettano tre possibili scenari: se il valore del sottostante è pari o superiore al livello barriera premio, il prodotto rimborsa il valore nominale più il premio con effetto memoria; oppure, se la quotazione del sottostante è inferiore alla barriera premio ma pari o superiore alla barriera a scadenza, il certificato rimborsa il valore nominale; altrimenti se la quotazione del sottostante è inferiore alla barriera a scadenza, il prodotto paga un importo commisurato alla performance sottostante.

Quattro certificati con sottostanti titoli esposti al metaverso

La nuova gamma di BNP Paribas comprende quattro certificati Memory Cash Collect con sottostanti singoli titoli riconducibili al mondo del metaverso: Meta Platforms, Amazon.com, AMD e ROBLOX. Ad esempio, il Memory Cash Collect su Meta Platforms (ISIN NLBNPIT166O5) paga un premio trimestrale dell’1,5% (6% annuo) ad ogni data di valutazione intermedia in cui il valore dell’azione sottostante è maggiore o uguale al livello barriera premio, posta all’80% del valore iniziale del sottostante. Leggermente più basso e pari al 1,05% (4,2% annuo) il potenziale premio trimestrale del prodotto con sottostante Amazon.com (ISIN NLBNPIT166I7). La barriera premio è fissata, anche in questo caso, all’80% del valore iniziale. Più speculativo il certificato su AMD (ISIN NLBNPIT166M9) che offre un premio trimestrale del 2,3% (9,2% annuo) con barriera premio posta al 70% del valore iniziale. Ancora più elevato il premio trimestrale del prodotto con sottostante ROBLOX (ISIN NLBNPIT166H9) e pari al 4,2% (16,8% annuo). La barriera premio è al 70% del valore iniziale. Inoltre, i quattro certificati sono dotati di opzione Quanto che li rendono immuni dall’oscillazione del cambio tra euro e il dollaro americano (la valuta dei sottostanti Meta Platforms, Amazon.com, AMD e ROBLOX).

 

 

Il consensus sui quattro titoli raccolto da Bloomberg, che riportiamo nella tabella sottostante, è molto positivo. La maggior parte degli analisti consigliano l’acquisto (buy) su tutti e quattro i titoli con una piccola minoranza che suggerisce di vendere (sell). Inoltre, il target price medio ci suggerisce che attualmente questi titoli appaiono sotto-prezzati e dai quali gli analisti si aspettano upside importanti (anche oltre il 20%). Questo rende questi sottostanti idonei a strategie con i certificati d’investimento, ovvero per chi ha una visione laterale o moderatamente rialzista di un determinato settore (in questo caso il metaverso) nel medio e lungo termine.

 

 

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