Forte ed agile come la tigre d’acqua, il certificate su Alibaba, Baidu e JD.com

24/01/2022 · Tema di Investimento a cura di Websim - Intermonte

La chiusura della 24esima edizione delle Olimpiadi invernali di Pechino ricorda al mondo esiste un altro punto di riferimento, non ci sono soltanto Stati Uniti ed Europa.

La Cina è sempre di più un’economica solida, anche se diminuiscono PIL e inflazione. Nel mese di gennaio, l’ultimo dell’anno lunare, l'inflazione ha registrato un incremento tendenziale dello 0,9% dopo il +1,5% di dicembre, inferiore alle attese degli analisti. A scendere rispetto a dicembre sono stati sostanzialmente i prezzi in tutti principali settori produttivi: dal minerario agli idrocarburi. Febbraio, il primo mese dell’anno lunare della tigre d’acqua, non dovrebbe riservare sorprese sul caro vita.

Il PIL nel quarto trimestre 2021 è aumentato del 4% sostenuto soprattutto da consumi ed export, che si aggiunge alla crescita annuale dell’8,1%. Tra gli economisti si respira una certa preoccupazione per il rallentamento della congiuntura cinese, il responsabile del China Economics Committee di Morningstar commenta “La crescita è rallentata notevolmente, non solo rispetto alla fase di ripresa dalla pandemia, ma anche rispetto al tasso prepandemico”.

In passato la rapida crescita è stata spinta dal ritmo vertiginoso degli investimenti. Tuttavia, la politica del governo sembra ora puntare a un ridimensionamento di questo tipo di spesa, in particolare in settori come quello immobiliare.

Aumenta nel 2021 il mercato dei consumi, nonostante l’impatto causato dal covid-19, con le vendite al dettaglio in crescita del 12,5% su base annua, raggiungendo i 44.100 miliardi di yuan. I consumi sono stati guidati dall'innovazione di nuove tecnologie e modelli.

I dati delle vendite al dettaglio online, che evidenziano una crescita del 14,1% su base annuale, mostrano come l’acquisto online sia ormai diventato una tendenza consolidata in Cina. Secondo l’analisi del National Bureau of Statistics of China, questa tendenza ha inevitabilmente accelerato in maniera consistente la crescita delle piattaforme retail on demand.

Per un investitore che vuole puntare sull’aumento dei consumi in Cina, è giocoforza scommettere sulle società dell’e-commerce. 

Nel 2021 il valore totale dei beni venduti sulle piattaforme cinesi di e-commerce ha rappresentato oltre la metà dell’e-commerce mondiale, superando il valore delle vendite online di Usa ed Europa sommate. Ad oggi la Cina vanta la più grande popolazione digital buyer del mondo: circa 780 milioni di persone.

L’intero settore del retail tradizionale va verso la piena digitalizzazione e l’e-commerce, da cui quest’ultima sta rubando le tecniche di vendita tipiche degli acquisti nei negozi fisici, pensandole e adattandole agli schermi dei nostri cellulari.

Fast Coupon Certficate su paniere composto da Alibaba, JD.com e Baidu

BNP ha emesso sul mercato 15 Certificate Fast Coupon su panieri di azioni che consentono di guadagnare un potenziale premio a scadenza, anche nel caso di andamento negativo delle azioni sottostanti, affinché la quotazione del worst of sia pari o superiore il livello barriera.

In questa emissione, emerge la soluzione d’investimento codice ISIN NLBNPIT17XQ5 adatta a chi vuole investire sulle società web economy cinesi su paniere composto da Alibaba, Baidu e JD.com.

imagebovn.png

Nell’ultimo anno questi tre colossi in Borsa hanno registrato performance negative, in particolare Alibaba si è dimezzato, Baidu ha perso il 40% e JD.com il 13%.

Queste società, insieme a tutto il settore e-commerce, hanno sofferto dopo essere state colpite dal governo cinese, che ha bloccato la crescita dei giganti del web cinese con una serie di motivazioni: impropria gestione dei dati personali, abuso di posizione dominante, operazioni non consentite in mercati regolati.

Da un lato questo intervento era necessario per disciplinare i mercati che negli ultimi 20 anni sono cresciuti a dismisura, dall’altro la volontà politica di mettere sotto controllo i giganti dell’e-commerce che potrebbero influenzare l’opinione pubblica cinese.

Nonostante le controversie con il governo, i tre titoli hanno buoni fondamentali e ottime prospettive di crescita.

Alibaba è il leader mondiale del settore ed annuncerà il 24 febbraio i dati dell’ultimo trimestre del 2021. Nonostante i confronti e scontri con il governo di Pechino, continua a sviluppare i due principali pilastri che hanno da sempre sostenuto la sua crescita: ricerca e innovazione. L’obiettivo di Alibaba, insieme ad altri colossi della web econonomy cinese, è il metaverso e si sta già muovendo: per le olimpiadi invernali a Pechino ha lanciato un influencer virtuale reperibile sull’app Taobao, che fornisce notizie e promuove discussioni sui temi legati ai giochi olimpici.

JD.com è diventato il leader di tecnologia e servizi basati sulla catena di fornitura. L’azienda è da intendersi come “un nuovo tipo di impresa dell'economia reale", che possiede capacità sia digitali che tecnologiche in grado di aiutare e comprendere le esigenze per la trasformazione digitale di molte imprese tradizionali in diversi settori. Recentemente JD.com si sta espandendo a livello internazionale: l’apertura dei primi negozi robotici nei paesi bassi e una cooperazione strategica con Shopify, un "canale accelerato", per aiutare marchi e prodotti stranieri a vendere in Cina e viceversa.

Baidu sta investendo nell’impresa di auto elettriche Jidu, di cui possiede il 55%, con cui ha iniziato a collaborare più di un anno fa. La società tecnologica continua ad investire in ricerca, sviluppo e produzione di massa. L’avventura di Baidu nei veicoli elettrici fa parte della spinta del CEO Robin Li, per diversificare l’attività dell’azienda dalla pubblicità a nuove aree di crescita, tra cui la guida autonoma e l’intelligenza artificiale. I risultati relativi all’ultimo trimestre 2021 saranno annunciati il primo marzo 2022.

Il basket risulta conservativo, perché i titoli hanno un buon grado di correlazione. Quindi è probabile che durante la vita del certificato i tre sottostanti presenteranno un movimento simile.

image2za0c.png

Al momento è positivo il consensus su Bloomberg, come riportato dalla tabella (aggiornata 18 febbraio 2022), che mostra come gli analisti sono sostanzialmente positivi su tutti i titoli sottostanti.

image3a8op.png

Dopo aver analizzato i sottostanti andiamo a capire il funzionamento del prodotto.

Premio del 15% a scadenza

Se alla data di valutazione finale (20 dicembre 2022) i tre sottostanti si troveranno sopra il livello barriera fissato all’80% dello strike, l’investitore incasserà un premio annuale del 15% del valore nominale per ogni certificato posseduto. Nel caso in cui anche solo un sottostante si troverà sotto il livello barriera, il premio non verrà incassato.

Rimborso a scadenza

Il prodotto scade alla data naturale fissata il 20 dicembre 2022, il livello barriera per il rimborso del capitale è fissata al 60% del valore iniziale. Vediamo i tre possibili scenari:

  • se alla data di valutazione finale tutti i sottostanti saranno pari o superiori al livello barriera (80% dello strike) del premio del 15%, l’investitore incasserà il rimborso del valore nominale e il premio;
  • se alla data di valutazione finale tutti i sottostanti saranno pari o superiori al livello barriera del capitale (60% dello strike), il certificate rimborserà il valore nominale;
  • se alla data di valutazione finale uno dei sottostanti si troverà sotto il livello barriera del capitale (60% dello strike) l’investitore subirà una perdita, che corrisponderà al prodotto tra il valore nominale e la performance del peggiore sottostante.

Disclaimer

Il Certificate è soggetto ad un livello di rischio pari a 6 su una scala da 1 a 7.

L’investitore è esposto anche al rischio default dell’emittente e alla perdita totale del capitale investito, in caso di azzeramento del valore di uno dei sottostanti.

La presente comunicazione non integra in alcun modo consulenza – nemmeno generica – o ricerca in materia di investimenti, non è stata preparata conformemente ai requisiti giuridici volti a promuovere l’indipendenza della ricerca in materia di investimenti e non è soggetta ad alcun divieto che proibisca le negoziazioni prima della diffusione della ricerca in materia di investimenti.

Ricordiamo, prima dell’adesione, di leggere attentamente il prospetto di base, ogni eventuale supplemento, la nota di sintesi, le condizioni definitive e il documento contenente le informazioni chiave (KID) e, in particolare, le sezioni dedicate ai fattori di rischio connessi all’investimento, ai costi e al trattamento fiscale relativi ai prodotti finanziari ivi menzionati reperibili sul sito dell’emittente. Clicca qui.

AVVERTENZA

Il produttore delle raccomandazioni di investimento originali non è BNP Paribas, né una delle altre società del gruppo BNP Paribas. Le informazioni che ai sensi del Regolamento (UE) n. 596/2014 si richiedono al produttore sono fornite da una terza parte, sotto la propria responsabilità, in un’avvertenza separata. Per ulteriori informazioni, clicca QUI