INVESTIRE NELL'ORO BLU: UN TRACKER CERTIFICATE TARGATO BNP PARIBAS

10/07/2022 · Tema di Investimento a cura di Certificati e Derivati

I Tracker Certificate replicano linearmente la performance dell’indice tematico sottostante composto da un paniere di titoli di società di cui una parte significativa del business è legata ad attività inerenti al tema.

In particolare, i quattro Tracker Certificate recentemente lanciati da BNP permettono agli investitori di puntare rispettivamente su quattro megatrend: le energie rinnovabili, la tecnologia, l’acqua, la gestione dei rifiuti:

  • Tracker sull’indice BNP Paribas New Technology Total Return (ISIN XS2348171161);
  • Tracker sull’indice BNP Paribas Global Renewable Energies Total Return (ISIN XS2348170940);
  • Tracker sull’indice BNP Paribas Global Water Total Return (ISIN XS2348171245);
  • Tracker sull’indice BNP Paribas Global Waste Management Total Return (ISIN XS2348171757).

Tutti gli indici replicano il movimento dei prezzi di 50 delle principali società impegnate nei rispettivi settori sottostanti, selezionate da BNP Paribas con un processo di ponderazione che assegna a ciascun titolo un punteggio aggregato, che considera 3 specifiche variabili: fondamentali economici, liquidità, correlazione del business aziendale al settore in focus. Ogni sei mesi, l’indice rivede la propria composizione sulla base di questo processo di selezione. Solactive, uno dei principali fornitori di indici in Europa, funge da calculation agent.

 

INVESTIRE NELL'ORO BLU: UN TRACKER CERTIFICATE TARGATO BNP PARIBAS

La scarsità d’acqua si fa sempre più preoccupante in tutto il mondo, il Bel Paese non fa eccezione. Un’idea di investimento nelle aziende legate al business idrico

Tra gli argomenti che sono maggiormente saltati all’onore delle cronache in questa torrida estate 2022 vi è certamente il tema siccità. Hanno fatto il giro d’Italia (se non d’Europa e del mondo) le immagini del Po, quasi ridotto ad un lungo deserto, oramai con l’acqua del fiume al di sotto di molti centimetri rispetto al suo livello idrometrico (livello convenzionale del fiume quando si trova in condizioni ottimali), e con l’acqua salina del mare che risale lentamente verso l'entroterra, mettendo in serio pericolo le colture, la biodiversità, ma anche la produzione di energia idroelettrica.

I rischi legati alla scarsità di acqua devono, in maniera sempre più evidente, essere affrontati nell’immediatezza, prima che sia troppo tardi. L’offerta di acqua dolce ha subito un costante declino durante tutto il ventesimo secolo, mentre la domanda, al contrario, si è fatta sempre maggiore nel tempo; le motivazioni del disallineamento tra domanda ed offerta di acqua dolce sono le più disparate, e vanno ricercate nel climate change, nei cambiamenti demografici e nella crescita economica esplosiva. Il report “Water Resource Management Working to Improve Water Security”, redatto dalla Banca Mondiale nel 2020, stima che entro il 2050: la domanda globale d’acqua aumenterà del 20%-30%, la scarsità d’acqua, esacerbata dal climate change, potrebbe costare fino al 6% del PIL in alcune regioni, la domanda di acqua nei centri urbani crescerà del 50%-70%. A partire da questi dati si è dunque fatta sempre più forte la necessità di offrire una soluzione di investimento nelle aziende operanti nel business idrico, al fine di sfruttare uno dei più forti “megatrend” attualmente in atto.

 

Fonte Bloomberg

 

Uno dei prodotti finanziari più interessanti in tal senso è certamente il tracker open end certificate (ISIN: XS2348171245) emesso da BNP Paribas e replicante in maniera lineare le performance dell’indice BNP Paribas Global Water Total Return. L’indice replica il movimento dei prezzi di 50 delle più grandi società impegnate nel business idrico, selezionate, grazie all’esperienza di BNP Paribas Asset Management, in base ad un punteggio aggregato legato alla qualità dei fondamentali delle singole aziende, alla liquidità delle azioni sul mercato e ad un punteggio tematico, basato sulla percentuale di attività dell’azienda direttamente collegate alla tematica.

L’indice è, come detto, di tipo Total Return, prevedendo il reinvestimento dei dividendi, mentre per la sua gestione è prevista una commissione pari all’1,2% annuo che andrà ad incidere sul prezzo del Tracker solo per i giorni di effettiva detenzione in portafoglio. Relativamente al Tracker è sufficiente ricordare che è il certificato più lineare che ci sia in circolazione, capace cioè di replicare senza alcuna opzione accessoria (protezione o cedole) l’andamento del suo sottostante. A differenza di un ETF, a cui è assimilabile proprio per la gestione passiva e lineare, genera redditi diversi ed è pertanto fiscalmente molto efficiente. Le performance dell’indice si sono dimostrate costanti e positive nel corso del tempo, avendo sovraperformato negli ultimi 5 anni l’indice mondiale (+52,28% vs +37,55%), con uno sharpe ratio oltretutto superiore (0,61 vs 0,51). Tra i singoli titoli maggiormente sovrappesati all’interno dell’indice troviamo Smith (AO), Advanced Drainage Systems, Evoqua Water Technologies e Veolia Environmental; i settori più pesati sono Utilities, Industrial Goods, Industrial Services e Cyclical Consumer Products.

Il certificato non ha una scadenza predeterminata (open end), con gli investitori che possono tuttavia negoziare il prodotto in qualsiasi momento sul segmento EuroTLX di Borsa Italiana, grazie alla presenza di BNP Paribas in qualità di market maker. Il certificato è denominato in Euro, mentre l’indice sottostante è denominato in dollari, con conseguente rischio di cambio per l’investitore.

Certificati e Derivati Srl - pi 09103221009.

In relazione alla disposizione normativa che recepisce la disciplina comunitaria del "market abuse", si tiene a precisare che il responsabile dei contenuti del sito non gode di alcuna informazione privilegiata e la diffusione di analisi e notizie riguardanti titoli mobiliari e strumenti derivati e' di puro carattere informativo. Si specifica inoltre che potrebbe avere in rarissime occasioni, posizioni in essere di puro carattere simbolico al fine di definire le modalita' di negoziazione/rimborso degli strumenti analizzati in modo da non diffondere notizie non corrispondenti alla realta' dei fatti.

AVVERTENZA

Il produttore delle raccomandazioni di investimento originali non è BNP Paribas, né una delle altre società del gruppo BNP Paribas. Le informazioni che ai sensi del Regolamento (UE) n. 596/2014 si richiedono al produttore sono fornite da una terza parte, sotto la propria responsabilità, in un’avvertenza separata. Per ulteriori informazioni, clicca QUI