Cash Collect sulle energie del futuro con un sostanzioso premio iniziale fisso

25/05/2022 · Tema di Investimento a cura di T-Finance

La guerra tra Russia e Ucraina, oltre a rappresentare un grosso problema umanitario e sociale, ha scatenato una vera e propria crisi energetica. L’Europa importa oltre il 40% del gas che consuma dalla Russia e, dopo lo scoppio del conflitto, sempre più Paesi hanno preso consapevolezza della necessità di raggiungere una maggiore indipendenza dal punto di vista energetico. In tal senso, le energie rinnovabili possono venirci incontro, aiutandoci nell’obiettivo di indipendenza e al tempo stesso garantendo una progressiva decarbonizzazione del nostro sistema economico, preservando quindi il nostro pianeta.

La situazione è critica: secondo l’Intergovernmental Panel on Climate Change (IPCC) delle Nazioni Unite, le emissioni globali medie annuali di gas serra sono arrivate ai livelli più alti nella storia umana tra il 2010 e il 2019. Inoltre, secondo le ultime stime, le emissioni di gas serra raggiungeranno il picco entro il 2025, per poi ridursi del 43% entro il 2030, ma questo solo se si proseguirà sulla strada della transizione energetica. La transizione verso fonti rinnovabili è necessaria dal punto di vista dell’impatto ambientale e potrà chiaramente offrire grandi opportunità dal punto di vista della crescita economica. Basti pensare che già oggi le installazioni di infrastrutture per le rinnovabili superano quelle per i combustibili fossili. Le stime mostrano infatti uno scenario dominato dalle rinnovabili, con la produzione di energia pulita che supererà di circa tre volte quella data dai combustibili fossili entro il 2030. Gli investimenti green rappresentano una strategia vincente su tutti i fronti e le fonti rinnovabili sono sempre più competitive in termini di costi. Ad esempio, il costo del solare fotovoltaico è diminuito del 90% in 12 anni e già adesso le energie da fonti rinnovabili costano meno del carbone e del nucleare.

Due aziende molto attive nel comparto dell’energia solare sono Sunrun e SolarEdge Technologies. La prima è un grosso fornitore americano di pannelli solari e batterie; mentre la seconda è israeliana e leader negli ottimizzatori di potenza, negli inverter solari e altri prodotti tecnologici che mirano ad aumentare la produzione di energia solare. Un’altra fonte rinnovabile oggetto di studio e test è sicuramente l’idrogeno, le cui indiscutibili potenzialità sono sotto gli occhi di tutti. L’idrogeno infatti potrebbe garantire trasporto, riscaldamento e processi industriali a emissioni zero, e inoltre non c’è possibilità che si esaurisca. In tal senso, Plug Power è una società americana impegnata nello sviluppo di sistemi di celle a combustibile a idrogeno che sostituiscono le batterie convenzionali in apparecchiature e veicoli alimentati da elettricità. L'azienda nella recente trimestrale conferma gli ambiziosi obbiettivi di crescita per i prossimi anni e mostra ricavi e utili in crescita.

Un modo alternativo di investire sui titoli citati è quello di utilizzare i certificati d’investimento strutturati su basket di azioni. Questi prodotti permettono di ottenere premi periodici limitando gli effetti della volatilità sul proprio portafoglio.

Cash Collect con Maxi Premio fisso iniziale dopo tre mesi

Un esempio di certificati su panieri Worst Of di azioni sono Maxi Cash Collect emessi di recente da BNP Paribas sul SeDeX di Borsa Italiana. Si tratta di 15 prodotti funzionali per ottenere flussi periodici, lì dove ormai il mercato obbligazionario vede rendimenti piuttosto scarni. Il tutto con la protezione condizionata a scadenza del capitale grazie ad una barriera fissata tra il 50% e il 70% a seconda del certificato. Questa particolare tipologia di Cash Collect permette di ottenere un Maxi Premio (una cedola elevata) fisso, ovvero non condizionato all’andamento dei sottostanti, alla fine del primo trimestre di vita del certificato per un importo dal 12% al 18% del valore nominale. Per i successivi trimestri sono previste cedole che variano dall’1 % al 3,5% del valore nominale e sono condizionate all’andamento del peggiore dei titoli del basket. Questo significa che nelle varie date di valutazione se il peggiore dei titoli del paniere (basket Worst Of) sarà al di sopra della barriera il certificato pagherà il premio. Molto importante è la presenza dell’effetto memoria che implica la possibilità di recuperare successivamente eventuali premi non pagati a precedenti date di valutazione.

Inoltre, i Maxi Cash Collect prevedono l’autocallability a partire dal sesto mese di vita. In pratica da novembre 2022 e poi su base trimestrale, il certificato permette il rimborso anticipato del 100% del valore nominale (100 euro per strumento) oltre ai premi con effetto memoria se il valore di tutte le azioni del paniere è superiore o uguale al rispettivo valore iniziale (detto anche strike). Tale sistema viene incontro all’investitore, incrementando le probabilità di restituzione anticipata del capitale.

Alla scadenza (13 maggio 2025), se il certificato non è stato liquidato anticipatamente, sono due gli scenari possibili. Se la quotazione di tutte le azioni che compongono il paniere è pari o superiore al livello barriera, il prodotto rimborsa il 100% del valore nominale oltre all’ultimo premio e a quelli eventualmente in memoria. Altrimenti, se la quotazione di almeno una delle azioni che compongono il paniere è inferiore al livello barriera, il certificato paga un importo commisurato alla performance della peggiore tra le azioni che compongono il paniere (con conseguente perdita, parziale o totale, del capitale investito). La barriera profonda tra il 50% e il 70% (a seconda dello strumento) consente di ridurre la probabilità di incorrere in una perdita di capitale.

Maxi cedola da 18 euro per il certificato su Plug Power, SolarEdge e Sunrun

In base a quanto detto sopra, il settore delle rinnovabili ha un elevato potenziale e quindi appare interessante il certificato Maxi Cash Collect con ISIN NLBNPIT1BAW3 sul basket formato dai seguenti tre titoli: Plug Power, SolarEdge, Sunrun. Un prodotto che pagherà un Maxi Premio iniziale di 18 euro per ogni certificato, il più alto per questa emissione, con data di valutazione 23 agosto 2022. Ricordiamo che il pagamento della maxi cedola avviene indipendentemente dall’andamento dei sottostanti.

Successivamente, fino alla scadenza (13 maggio 2025), il certificato paga un premio trimestrale di 3,50 euro se, ad ogni data di valutazione intermedia, il valore di tutte le azioni che compongono il paniere è maggiore o uguale alla barriera (50% del rispettivo valore iniziale) e proseguirà la sua vita fino alla data di valutazione successiva. Tutti i premi condizionati sono dotati di effetto memoria. Dal sesto mese, qualora Plug Power, SolarEdge, Sunrun quotassero al di sopra del valore iniziale nelle date di valutazione, il certificato, oltre al pagamento del premio con effetto memoria, rimborserà anticipatamente anche il valore nominale (100 euro per strumento). Inoltre, il certificato è dotato di opzione Quanto che lo rende immune dall’oscillazione del cambio tra euro e il dollaro Usa (la valuta dei tre titoli sottostanti).

Nella tabella qui sopra viene riportato il consensus raccolto da Bloomberg sui tre titoli del paniere. Su Plug Power la quasi totalità degli analisti (21) consigliano l’acquisto (Buy), una piccola minoranza (6) suggerisce di mantenere il titolo in portafoglio (Hold), mentre nessuno dice di vendere il titolo (Sell). Inoltre, il target price medio indica che attualmente questo titolo appare sotto-prezzato dal mercato con gli analisti che si aspettano un upside importante del 114% rispetto alle quotazioni attuali a Wall Street. Anche Sunrun ha un target price elevato che implica un upside di oltre il 106% e la quasi totalità degli analisti (17) ha una visione rialzista, mentre sono in minoranza gli Hold (3) e i Sell (1). Infine, il sentiment degli esperti è positivo anche su SolarEdge con 20 Buy, 6 Hold e solo 2 Sell. Più contenuto ma comunque alto (circa del 38%) il potenziale rendimento a 12 mesi stimato dagli analisti su questo titolo.

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