In Borsa piovono vendite, in farmacia si sta all’asciutto

29/04/2022 · Tema di Investimento a cura di Websim - Intermonte

Il certificate di Bnp Paribas ISIN NLBNPIT1BAS1 punta su tre colossi farmaceutici dai solidi fondamentali come AbbVie, Bayer e Moderna. L’aspetto più interessante, oltre al settore su cui consente di investire, è quello di poter beneficiare già ad agosto, di un maxi cedolone incondizionato pari al 16%.

Comunicazione di marketing

Le borse sono ostaggio del loro peggior nemico, l’incertezza. Quest'anno i venti contrari sono tanti, a partire dalla guerra in Ucraina, passando al colpo decisivo dato dalla politica monetaria aggressiva delle banche centrali per cercare di arginare il fenomeno inflazionistico, concludendo con il riesplodere del Covid-19 in Cina.

Tutti ingredienti che hanno contribuito ad affossare le azioni in generale, offrendo un ombrello di riparo solo per pochi titoli, come notiamo dal grafico Bloomberg a seguire in cui sono riportate le performance di ogni singolo settore europeo da inizio 2022.

 

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Tra quelli che sono riusciti a registrare perdite contenute troviamo sicuramente il comparto dell’healthcare che ad oggi registra un -4% circa, niente a che vedere con i ribassi registrati dallo Stoxx600 (-11%) o da altri settori europei che si aggirano anche intorno al -30%.

Le azioni pharma hanno da sempre la caratteristica di essere difensive e anticicliche. Ciò significa che sono capaci di generare profitto anche in periodi difficili in quanto caratterizzate dalla bassa correlazione con le condizioni macro globali.

Le qualità difensive del settore sono sostenute dall’innovazione, combinata con bisogni medici significativi, una domanda costante da parte di popolazioni in crescita e in invecchiamento a livello globale. Ultimamente, c’è stata anche l’emergenza pandemica che ha dato una spinta al settore. Oggi il virus è sotto controllo, quanto meno in Europa, ma questo non significa che gli strumenti che puntano sulla salute debbano essere dimenticati da chi investe con un’ottica di lungo periodo.

La spesa sanitaria è determinata da fattori non collegati all’economia, ma è basata su temi secolari di lungo termine: le persone devono curarsi anche quando l’inflazione cresce o quando c’è meno lavoro.

Gli esperti hanno notato come i sanitari negli ultimi 10 anni abbiano messo a segno una crescita stabile, con la maggior parte delle aziende a grande capitalizzazione che hanno registrato bilanci solidi, grandi flussi di cassa e forte crescita in ricerca e sviluppo.

Qui un grafico Bloomberg che mette a confronto, nel periodo indicato, le performance dell’indice farmaceutico europeo e quelle dell’Eurostoxx 600, indice azionario composto da 600 delle principali capitalizzazioni di mercato europee.

 

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Anche Berenberg riconosce che in un contesto di mercato con un maggior rischio il settore pharma rappresenta un rifugio per gli investitori. Secondo gli analisti nel complesso il comparto farmaceutico vedrà quest'anno le vendite crescere del 9%.

Ma come nei foglietti illustrativi dei farmaci, la divulgazione dei rischi è però necessaria. In un contesto come quello attuale, giocare sull’azionario e contro la volatilità è spesso inutile e rischioso mentre al contrario, avere la volatilità dalla propria parte può essere un vantaggio.

Quest’operazione può essere facilitata andando a selezionare dei certificate emessi da poco quando la volatilità era già alta. In questo caso abbiamo dalla nostra parte ancora un margine di protezione elevata. Per guadagnare basterà che la volatilità si abbassi o che i sottostanti non crollino sotto la barriera.

In questo contesto abbiamo individuato il certificate di Bnp Paribas ISIN NLBNPIT1BAS1 con durata tre anni che punta su tre colossi farmaceutici dai solidi fondamentali come AbbVie, Bayer e Moderna. Prima di addentrarci nel meccanismo del prodotto, vediamo insieme una panoramica del consensus.

Abbvie, multinazionale americana, riporta attualmente su Bloomberg 17 raccomandazioni di acquisto, 8 consigli di tenere il titolo in portafoglio e due raccomandazioni di vendita. Bayer multinazionale tedesca. riporta 23 buy, 7 hold e 0 sell mentre Moderna, azienda statunitense, segna 9 buy, 10 hold e una sola raccomandazione di vendita.

Per coloro che sono costruttivi sul settore, questo certificato rappresenta un’ottima strategia di investimento a tre anni con un profilo di rischio rendimento molto interessante. Oggi quota a 101 euro e l’aspetto più interessante, oltre al settore su cui consente di investire, è che vanta un maxipremio fisso del 16%, premi successivi del 1,6% e una barriera molto profonda posta al 50% del livello iniziale.

Crediamo che in questo caso un certificate rappresenti la scelta migliore di investimento in quanto ha il vantaggio di offrire un profilo difensivo, particolarmente apprezzato nei periodi di turbolenza e non solo. Nonostante uno scenario di fondo favorevole al comparto, non sono da escludersi scosse nel breve dunque il fatto di poter contare su una protezione del capitale investito fino a cali del 50% dei singoli sottostanti a scadenza e nel frattempo di godere di possibili premi sostanziosi non è poca cosa per chi sceglie di acquistare questo certificato.

C’è da aggiungere che il prodotto gode dell’effetto memoria e della possibilità di rimborso anticipato da novembre 2022 se i tre sottostanti quoteranno ad un valore eguale o superiore al prezzo di riferimento iniziale. La tabella di seguito riassume la distanza attuale dal livello iniziale e dalla barriera a scadenza per i tre sottostanti.

 

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Guardiamo ora passo per passo come funziona il prodotto più nel dettaglio.

Maxicedola incondizionata

Uno dei vantaggi per l’investitore che approccia questo certificate è quello di poter beneficiare già ad agosto, di un maxi cedolone incondizionato pari al 16%. Questo significa che ad agosto, qualsiasi sia il valore dei tre sottostanti, l’investitore riceverà un bonus pari a 16 euro per certificato. La data di pagamento è fissata per il 28 agosto 2022 e il premio può essere utilizzato per compensare eventuali minusvalenze in portafoglio e in scadenza quest’anno.

Premi condizionati trimestrali

A partire da novembre 2022 il certificate potrebbe staccare premi trimestrali del 1,6% se, ad ogni data di valutazione, tutti e tre i sottostanti si trovano al livello di barriera, superiore o uguale, al 50% del valore iniziale, senza cioè registrare una perdita superiore al 50%.

Qualora anche solo uno dei sottostanti si trovasse al di sotto della barriera del 50%, non sarà pagato nessun premio per quel trimestre. Il premio non sarà però perso se entrerà in gioco l’effetto memoria.

Effetto memoria

Il certificate gode dell’effetto memoria che permette di recuperare tutti i coupon trimestrali non distribuiti in precedenza. In particolare, se a una delle date di valutazione, i sottostanti sono scesi oltre il livello di barriera, i successivi premi trimestrali non saranno persi. In caso di recupero dei sottostanti a una delle date di valutazione successive, scatta l’effetto memoria che consente di ricevere gli eventuali premi non distribuiti precedentemente oltre a quello del trimestre in corso.

Rimborso anticipato

Il certificate gode della possibilità del rimborso anticipato trimestrale che scatterà a partire da novembre 2022. Se tutti e tre i sottostanti, alle date di valutazione predeterminate, quoteranno a un valore superiore o uguale al 100% del livello iniziale, l’investitore riceverà 100 euro per ogni certificato oltre a tutti i premi trimestrali precedenti eventualmente non distribuiti.

Qualora si verifichi il rimborso anticipato del prodotto, i premi successivi non verranno pagati. In caso contrario, il prodotto continuerà a quotare con le stesse caratteristiche.

Rimborso a scadenza

Se, alla data di valutazione finale a maggio 2025, tutti e tre i sottostanti quoteranno a un livello superiore o uguale al 50% del livello iniziale, l’investitore riceverà 100 euro per ogni certificato e un premio pari al 1,6%. In più l’investitore riceverà tutti i premi precedenti eventualmente non distribuiti.

Se, invece, anche uno solo dei sottostanti si troverà sotto alla barriera, l’investitore riceverà 100 euro meno la performance del peggior titolo del paniere. Se, ad esempio, Bayer dovesse perdere poco più del 50%, il nostro certificate verrebbe ritirato a poco meno di 50 euro. Se anche solo uno dei sottostanti dovesse andare a zero, il valore del certificate si azzererebbe e l’investitore incorrerebbe in una perdita totale del capitale investito.

Ricordiamo, prima dell’adesione di leggere attentamente il Prospetto di Base, ogni eventuale supplemento, la nota di sintesi, le Condizioni Definitive e il documento contenente le informazioni chiave (KID) e, in particolare, le sezioni dedicate ai fattori di rischio connessi all’investimento, ai costi e al trattamento fiscale relativi ai prodotti finanziari ivi menzionati reperibili sul sito dell’emittente: clicca qui.

La presente comunicazione non integra in alcun modo consulenza – nemmeno generica – o ricerca in materia di investimenti, non è stata preparata conformemente ai requisiti giuridici volti a promuovere l’indipendenza della ricerca in materia di investimenti e non è soggetta ad alcun divieto che proibisca le negoziazioni prima della diffusione della ricerca in materia di investimenti.

Il Certificate è soggetto ad un livello di rischio pari a 6 su una scala da 1 a 7. L’investimento in questa tipologia di Certificate espone il risparmiatore al rischio default dell’emittente e alla perdita totale dell’investimento in caso di azzeramento dei sottostanti. Tutti i rendimenti espressi sono al lordo delle imposte.

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Disclaimer

Il Certificate è soggetto ad un livello di rischio pari a 6 su una scala da 1 a 7.

L’investitore è esposto anche al rischio default dell’emittente e alla perdita totale del capitale investito, in caso di azzeramento del valore di uno dei sottostanti.

La presente comunicazione non integra in alcun modo consulenza – nemmeno generica – o ricerca in materia di investimenti, non è stata preparata conformemente ai requisiti giuridici volti a promuovere l’indipendenza della ricerca in materia di investimenti e non è soggetta ad alcun divieto che proibisca le negoziazioni prima della diffusione della ricerca in materia di investimenti.

Ricordiamo, prima dell’adesione, di leggere attentamente il prospetto di base, ogni eventuale supplemento, la nota di sintesi, le condizioni definitive e il documento contenente le informazioni chiave (KID) e, in particolare, le sezioni dedicate ai fattori di rischio connessi all’investimento, ai costi e al trattamento fiscale relativi ai prodotti finanziari ivi menzionati reperibili sul sito dell’emittente. Clicca qui.

AVVERTENZA

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