Borse Europee: è il momento di puntare sulla ripresa?

30/03/2022 · Tema di Investimento a cura di Money.it

Potrebbe essere arrivato il momento di tornare a puntare sui maggiori indici europei. Bnp Paribas ha recentemente emesso un certificato di investimento con sottostanti il Ftse Mib, il Dax ed il Cac40.

Anche se la situazione resta particolarmente delicata, i mercati sembrerebbero, mai come in questi casi il condizionale è d’obbligo, essersi lasciati alle spalle il selloff innescato nella seconda metà di febbraio dall’invasione russa dell’Ucraina.

La sensazione è le posizioni dei due Paesi si stiano avvicinando sempre più: Mosca cerca una via d’uscita dignitosa da un conflitto che non è stato preparato nel migliore dei modi e Kiev è disposta a fare concessioni, come quella della neutralità, che potrebbero rappresentare il vero “game changer” delle trattative di pace.

Con le sue ripercussioni sui mercati delle materie prime, ed in misura minore sulle catene produttive, il conflitto russo-ucraino sta intensificando le pressioni inflazionistiche già presenti e avallando l’azione di normalizzazione delle politiche monetarie.

Dopo la Federal Reserve, che nelle prossime riunioni potrebbe accelerare alzando i tassi di 50 punti base, e la Bank of England, che ha già messo in campo tre strette, la Banca centrale europea nel quarto trimestre potrebbe incrementare i tassi per combattere, anche se solo in maniera indiretta, la crescita dei prezzi.

Non ci aspettiamo grandi ripercussioni sulle piazze finanziarie: storicamente i cicli di rialzi dei tassi non hanno coinciso con mercati orso. Questo anche alla luce del fatto che non è in arrivo una recessione: tutti i centri studi si aspettano che, con la fine delle restrizioni legate alla pandemia, le maggiori economie facciano registrare solidi tassi di crescita (Fitch Ratings nel suo ultimo Global Economic Outlook stima per Eurolandia un incremento del Pil del 3%).

Come investire sulle borse europee

In questo contesto, ed alla luce del fatto che i maggiori indici europei da inizio anno quotano in rosso (l’indice delle blue chip di Piazza Affari, il Ftse Mib, segna un calo di oltre 7 punti percentuali, il tedesco Dax scende dell’8% ed il parigino Cac40 arretra del 5,9%), puntare sui maggiori listini del vecchio continente potrebbe rappresentare un’occasione da non lasciarsi sfuggire.

Un’opportunità particolarmente interessante è offerta da Bnp Paribas, che ha recentemente messo sul mercato un certificato Cash Collect con sottostanti gli indici Ftse Mib, Dax e Cac40 con codice Isin NLBNPIT18W16.

Si tratta di un prodotto che consente di ottenere premi nelle date di valutazione trimestrali anche nel caso di andamento negativo dei tre indici sottostanti purché la loro quotazione sia pari o superiore al livello barriera.

Quindi, se nelle date di valutazione trimestrali (la prima è fissata per il 15 giugno), i tre indici quoteranno ad un livello pari o superiore alla barriera (70% del valore iniziale), questo certificato corrisponderà un premio trimestrale del 2,2% (pari all’8,8% annuo).

 

Livello iniziale e barriera. Fonte: brochure prodotto

 

Inoltre, a partire dal secondo trimestre di vita, e quindi dalla data di valutazione prevista per il 15 settembre 2022, questo prodotto potrebbe scadere anticipatamente nel caso in cui i tre indici dovessero quotare a un valore pari o superiore al rispettivo valore iniziale. In questo caso, oltre al valore nominale, l’investitore riceverà il premio trimestrale.

A scadenza, fissata per il 17 marzo 2025, se il Certificate non è scaduto anticipatamente, sono due gli scenari possibili :

  • se la quotazione di tutti gli indici che compongono il paniere risulterà pari o superiore al livello barriera, il certificate rimborserà il valore nominale più il premio;
  • se invece la quotazione di almeno uno degli indici che compongono il paniere sarà inferiore al livello barriera, il Certificate pagherà un importo commisurato alla performance del peggiore tra gli indici che compongono il paniere (con conseguente perdita, parziale o totale, del capitale investito).

Alle 11:30 del 30 marzo 2022, i tre indici quotavano tutti oltre 30 punti percentuali al sopra del livello barriera.

 

Andamento sottostanti. Fonte: Bnp Paribas

AVVERTENZA

La presente pubblicazione è stata preparata da Money.it srl a socio unico (l’Editore), con sede legale in Via XX Settembre, 40 - 00187 Roma, in completa autonomia e riflette quindi esclusivamente le opinioni e le valutazioni dell’Editore. Le informazioni e le opinioni contenute nella presente pubblicazione sono state ottenute o estrapolate da fonti ritenute affidabili dall’Editore; tuttavia, l’Editore non rilascia alcuna dichiarazione o garanzia in merito alla loro accuratezza, adeguatezza o completezza. BNP Paribas e le società del gruppo BNP Paribas non si assumono alcuna responsabilità per il relativo contenuto. Gli scenari, le presunzioni di calcolo, i dati e le performance passate, i prezzi stimati, gli esempi dei potenziali ricavi o le valutazioni hanno valore meramente illustrativo/informativo, senza alcuna garanzia che tali scenari o ricavi potenziali possano verificarsi o essere conseguiti. In ogni caso, l’Editore non è responsabile per qualsiasi perdita o danno, diretto o indiretto, che possa derivare dall’utilizzo dei contenuti della presente pubblicazione.

Per informazioni su Money.it srl a socio unico, in qualità di produttore delle raccomandazioni, sulla presentazione delle raccomandazioni e sulle posizioni e conflitti di interesse del produttore, si prega di cliccare su questo link.

AVVERTENZA

Il produttore delle raccomandazioni di investimento originali non è BNP Paribas, né una delle altre società del gruppo BNP Paribas. Le informazioni che ai sensi del Regolamento (UE) n. 596/2014 si richiedono al produttore sono fornite da una terza parte, sotto la propria responsabilità, in un’avvertenza separata. Per ulteriori informazioni, clicca QUI