Low Barrier, che passione!

28/11/2022 · Tema di Investimento a cura di Certificati e Derivati

BNP Paribas rinnova la gamma dei certificati con barriere fisse al 40%. I rendimenti potenziali arrivano fino al 2,05% mensile

In questo 2022 che sta per terminare sono state diverse le nuove
tendenze che hanno caratterizzato il segmento dei certificati di investimento. In particolare, subito dopo l’invasione Ucraina da parte
della Russia, a fine febbraio, il mercato ha iniziato a innervosirsi e
alcuni emittenti, tra cui in primis BNP Paribas, ha deciso di dotare
di ulteriore protezione la propria gamma di Investment. Si tratta di
certificati a capitale condizionatamente protetto che hanno visto
scendere la barriera capitale dal livello canonico del 50% o del
60% fino ed oltre il 40%. Una protezione condizionata molto solida, tale da assorbire ribassi nell’ordine del 60% di ribassi, ma non
per questo incapaci di garantire redditività. Di solito, infatti, quando si privilegia la protezione, da qualche parte si deve attingere e
solitamente la leva che più ne soffre è proprio quella dell’importo
cedolare, ma complice una volatilità sopra la media anche questa variabile è rimasta a livelli mediamente alti creando dei certificati
con profilo di rischio rendimento ai massimi livelli.
Ha fatto scuola in tal senso, non solo perché indiscusso Best Seller, un Cash Collect Memory proprio di BNP Paribas (Isin NLBNPIT18VV7) lanciato a marzo 2022, agganciato a Intesa Sanpaolo e
UniCredit, che all’epoca prevedeva la protezione del capitale fino
al 40% e cedole mensili dello 0,8%. Nonostante la larga protezione
del capitale era comunque in grado di pagare premi annuali del
9,6%. Certificato a tutti gli effetti apripista che ha aperto di fatto
questo filone di emissioni anche per altri emittenti, giovando sicuramente non solo all’industria ma soprattutto agli investitori. Il 10
novembre scorso questo certificato è andato in rimborso anticipato
alla prima data di rilevazione prevista, per un importo pari a 100,8
euro oltre ad aver pagato ovviamente tutti i premi periodici previsti
a partire dalla sua data di emissione. 

Il grafico presente in pagina consente di comprendere al meglio il
meccanismo all’interno dei portafogli di una struttura del genere,
dove la linea bianca rappresenta i prezzi del certificato, la linea
blu l’andamento normalizzato di Intesa Sanpaolo e linea arancione
quello di Unicredit. Cosa possiamo apprezzare da questo grafico?
I due titoli bancari hanno oscillato durante questo semestre in misura anche abbastanza importante, con Unicredit arrivata anche a
toccare il -25% dallo strike iniziale. Una volatilità così importante sui
titoli, con una barriera così profonda, non ha spostato più di tanto la
quotazione dei prezzi del certificato. Chiaramente è valido anche al
contrario, con la corsa al rialzo successiva che non è stata seguita
dal certificato facendo scattare l’evento autocall. Una struttura del
genere non ti fa guadagnare in maniera potenzialmente illimitata,
ma nello stesso tempo protegge in maniera eccezionale in caso di
ribassi.

PREZZI E REATTIVITÀ DI UN LOW BARRIER (NLBNPIT18VV7)
Il successo di questo prodotto ha portato BNP Paribas a riproporre immediatamente sul mercato nuove strutture di questo tipo, questa volta
all’interno di una emissione molto più importante in termini numerici e
certamente variegata a livello di sottostanti. Un totale di 15 certificati con
premi periodici mensili tra lo 0,75% (il 9% annuo) e il 2,05% (il 24,60%
annuo) che dipendono in modo diretto dalla volatilità dei sottostanti

imagenaw7t.png

L’OFFERTA
E’ da sottolineare lo sforzo e la capacità dell’emittente nel riproporre a condizioni di mercato mutate, certificati con caratteristiche molto
difensive agganciate prevalentemente a big cap italiane ed europee,
agendo sulla leva della correlazione.
Molto diversificata l’offerta in termini di basket sottostanti e non può che
saltare all’occhio il top performer di questa serie particolarmente adatto a chi crede al settore delle energie rinnovabili e che vuole spingere
sull’acceleratore del rendimento. Con un basket composto da Plug
Power, Sunrun e Veolia, sotto la lente finisce il Cash Collect Memory
Low Barrier (Isin NLBNPIT1JUF9) che promette premi periodici mensili
del 2,05% con trigger e barriera capitale fissate al 40%. Una soluzione
questa decisamente interessante per chi desidera una proposta high yield contraddistinta da una discreta asimmetria e protezione.
In generale la nuova gamma abbraccia sia basket italiani che esteri e
guarda a diversi settori quali l’assicurativo, il lusso, lo sportsware, l’automotive e anche quello degli smart payments. Presente inevitabilmente
anche il settore tech americano con diverse soluzioni che abbracciano
basket come Netflix, Meta e Uber, oppure il comparto dei semiconduttori con Infineon, Asml e AMD. Interessante una proposta diversificata
tra utilities e petroliferi (Verbund, Repsol e E.On), e una sul settore delivery. Chiudono il quadro i due settori che maggiormente consentono
la monetizzazione della volatilità. Da un lato il già citato settore delle
energie rinnovabili, dall’altro il settore dei viaggi con una proposta legata ad un basket worst of composto da Airbnb, Carnival e TripAdvisor.
Per commentare il funzionamento, analizziamo una soluzione legata ai
titoli di Piazza Affari che consente di avere accesso al più alto rendimento potenziale, ovvero al Cash Collect Memory Low Barrier legato a
UniCredit, Leonardo e Nexi (Isin NLBNPIT1JU49) che si distingue oltre
che per una barriera capitale fissa al 40%, per premi periodici mensili
con memoria dell’1,15% pari quindi al 13,8% annuo. La proposta si
presenta con un prezzo agganciato ancora al nominale nonostante il
-12% messo a segno da Nexi dal suo livello iniziale, movimento ribassista legato alla notizia dell’accelerated bookbuilding dell’intera quota
del 5,12% posseduta da Intesa San Paolo. L’alta dose di protezione
non ha fatto muovere al ribasso i prezzi del certificato, così come già
commentato in precedenza. Guardando al funzionamento, a partire
dal 14 dicembre prossimo e successivamente con cadenza mensile,
verrà rilevata la quotazione del peggiore dei sottostanti del basket in
termini di performance e se questa risulterà superiore al -60% (trigger
40%) verrà messa in pagamento la cedola prevista con effetto memoria dell’1,15%. A partire dal 15 maggio 2023 entrerà in gioco parallelamente a questo meccanismo anche l’opzione autocallable con trigger isso al 100% per tutte le rilevazioni. Un aspetto questo che rende più
probabile, l’incasso di un maggior numero di premi periodici rispetto
alle strutture step down che vantano invece maggiori chance di essere
richiamati prima della loro naturale scadenza.
In generale si tratta di una serie di investment dall’alto contenuto asimmetrico, arrivate a mercato in un contesto dove le variabili in gioco
non permettono più grossi margini di manovra. In un momento dove
il dualismo tra Equity e Bond è tornato alla ribalta, prodotti particolarmente difensivi come questi ancora possono consentire di rimanere
agganciati all’azionario con rendimenti interessanti e rischi sulla carta
molto contenuti.

Certificati e Derivati Srl - pi 09103221009.

In relazione alla disposizione normativa che recepisce la disciplina comunitaria del "market abuse", si tiene a precisare che il responsabile dei contenuti del sito non gode di alcuna informazione privilegiata e la diffusione di analisi e notizie riguardanti titoli mobiliari e strumenti derivati e' di puro carattere informativo. Si specifica inoltre che potrebbe avere in rarissime occasioni, posizioni in essere di puro carattere simbolico al fine di definire le modalita' di negoziazione/rimborso degli strumenti analizzati in modo da non diffondere notizie non corrispondenti alla realta' dei fatti.

AVVERTENZA

Il produttore delle raccomandazioni di investimento originali non è BNP Paribas, né una delle altre società del gruppo BNP Paribas. Le informazioni che ai sensi del Regolamento (UE) n. 596/2014 si richiedono al produttore sono fornite da una terza parte, sotto la propria responsabilità, in un’avvertenza separata. Per ulteriori informazioni, clicca QUI