Investire sull’elettrico con uno Step-Down Cash Collect su Tesla, Nio e Varta

01/07/2021 · Tema di Investimento a cura di Websim - Intermonte

BNP Paribas ha emesso una nuova gamma di Step-Down Cash Collect su panieri di titoli azionari europei e americani. In questo articolo approfondiamo il certificato ISIN NLBNPIT13339 costruito sul basket composto da Tesla, Nio e Varta. Tre società legate al mondo delle batterie e della green energy. In particolare, Tesla e Nio appartenenti al mondo dell’e-mobility, mentre Varta delle batterie industriali e commerciali.

Dopo una fase di forte correzione che ha caratterizzato un po’ tutto il settore del clean energy da inizio anno, il comparto sta recuperando terreno. Del resto, quello della transizione energetica è un megatrend inarrestabile e su cui tutti i Paesi stanno investendo tantissimo per raggiungere i target di riduzione delle emissioni di CO2 dell’Accordo di Parigi. Pensiamo alla mobilità elettrica, il settore su cui ormai tutti i produttori si stanno allineando. Per esempio, la tedesca Audi ha deciso che dal 2026 produrrà solo auto elettriche. Tra queste società però ci sono quelle che per varie ragioni godono di vantaggi competiti non indifferenti. Sicuramente Tesla che rimane la leader mondiale incontrastata grazie al fatto di essere stata la first mover nel settore delle macchine elettriche. La società di Elon Musk vanta dunque un vantaggio competitivo non indifferente sugli altri player e che ben si è riflesso in Borsa negli ultimi anni. Ma ci sono anche realtà emergenti come Nio, la Tesla cinese, che gode di alcuni vantaggi importanti. Nio infatti gioca in casa. Il mercato più importante per le auto elettriche infatti è proprio la Cina. Non per niente Tesla ha deciso di costruire in Cina una Gigafactory per coprire al meglio questo mercato. Non senza problemi. Il colosso americano infatti si sta già scontrando col protezionismo del Governo cinese che intende, anche per motivi di sicurezza interna, favorire le società domestiche. E come sappiamo, questo ha dato non pochi problemi al gruppo americano negli ultimi mesi.

 

Premi mensili da 1,5 euro a certificato, effetto memoria e barriera a scadenza profonda

Il basket su cui lo Step-Down Cash Collect di BNP è costruito è sicuramente molto speculativo e adatto a chi cerca performance importanti pur essendo disposto a prendersi rischi maggiori. Se questo è vero però, bisogna anche sottolineare che il certificato è ben agganciato ad un tema d’investimento in questo momento favorito dal mercato, ovvero quello dell’e-mobility e più in generale della green energy e che la struttura pensata da BNP Paribas aiuta nella riduzione dei rischi a scadenza. Analizziamo allora nel dettaglio questo prodotto. Partiamo come sempre dal basket Worst Of (dati aggiornati al 30 giugno).

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Come dicevamo, il basket è speculativo. Bassa correlazione dei titoli per la presenza di Varta che ha un business molto differente da Nio e Tesla (maggiormente correlate) e volatilità implicita molto alta. Lo sappiamo bene, i titoli dell’e-mobility sono fortemente volatili. Questo però è vero sia al rialzo che al ribasso, come sanno bene tutti coloro che hanno investito su queste società, le quali hanno segnato performance strabilianti nell’ultimo anno e mezzo.

Il certificato è pensato e strutturato molto bene. Partiamo dai premi: trentasei premi mensili con effetto memoria da 1,5 euro (18% p.a.) a certificato con effetto Step-Down sulla cedola. Che cosa significa? Significa che la barriera premio è inizialmente collocata al 70% del valore iniziale dei sottostanti per i primi 6 mesi e poi diminuisce del 10% ogni 6 mesi fino al 30%. Questo di fatto significa aumentare le probabilità che il certificato mi paghi tutti i premi o quasi perché, se pur sarà andata male durante i primi due anni, nell’ultimo anno (più in particolare dal luglio 2023) avrò un livello barriera al 30% con possibilità di prendere anche tutte le cedole precedenti non pagate (effetto memoria). In particolare, ipotizzando di prendere tutti i premi grazie a questo effetto, ci andremo ad intascare 54 euro a certificato. Presente anche la possibilità di rimborso anticipato. Il certificato, a partire dal sesto mese di vita, può scadere anticipatamente qualora nelle date di valutazione mensili tutte le azioni che compongono il paniere quotino ad un valore pari o superiore al rispettivo valore inziale.

Anche a scadenza (giugno 2024) il certificato mostra una peculiarità molto interessante. Gli scenari infatti possibili sono tre: se anche solo uno dei tre titoli si trova al di sotto della barriera a scadenza, il certificato scade e paga un premio di 1,5 euro (più gli eventuali premi non pagati precedentemente), più un importo commisurato alla performance della peggiore tra le azioni sottostanti, con conseguente perdita parziale del capitale investito. Se tutti e tre i titoli sono al di sopra della barriera a scadenza allora il certificato scade e paga un premio di 101,5 euro (più gli eventuali premi non pagati precedentemente). Infine, se anche solo uno dei tre titoli si trova al di sotto del 30% del valore iniziale (quindi al di sotto della barriera premio), il certificato paga un importo commisurato alla performance peggiore tra Nio, Tesla e Varta, con conseguente perdita parziale o totale del capitale investito.

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Il Certificate è soggetto ad un livello di rischio pari a 6 su una scala da 1 a 7.

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