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Investimenti
La banca per un mondo che cambia

Archivio Trade Idea

  • 22/07/2019
    ANALISI DEL SOTTOSTANTE: PIRELLI
    CODICE ISIN NL0013034119

    verso il rinnovo del patto che scade nel 2020 e Marco Tronchetti Provera appare prossimo alla conferma alla guida del gruppo. L’a.d., che possiede circa il 4% del capitale attraverso Camfin, stando a quanto riportano diverse fonti stampa, sarebbe riuscito a farsi confermare da ChemChina alla guida della società fino all’approvazione del bilancio 2022. L’accordo dovrebbe essere formalizzato entro il primo agosto, quando insieme alla semestrale sarà annunciata la data del nuovo piano industriale. Oltre alla conferma di Tronchetti, l'accordo vedrà il mantenimento dell'italianità (trasferimento della sede all'estero e know-how solo con l'approvazione del 90% del capitale). Le previsioni per il triennio 2020-2022 saranno invece illustrate insieme ai risultati dei primi nove mesi, che al momento sono attesi per il 12 novembre. Un piano che, stando a quanto riferisce Repubblica, andrà a correggere al ribasso quanto indicato in sede di ritorno in Borsa nell’ottobre del 2017.

  • 22/07/2019
    STRATEGIA TURBO - SAIPEM
    CODICE ISIN NL0013495211


    Di seguito alcune idee speculative su base grafica e di "newsflow", Long o Short. E' preferibile, ma non obbligatorio, chiudere le posizioni in giornata. 

    Per orizzonti temporali più ampi, si rimanda alle schede nella sezione di Analisi Tecnica. 

    I - SAIPEM [SPMI.MI] (4,2540 euro). Newsflow: Brent in rialzo dell'1,5% a 63,44 euro su crescenti tensioni con l'Iran.

    Operazione: proponiamo il seguente turbo certificate Turbo LONG in apertura.

    ISIN: NL0013495211


     


    messaggio promozionale
    Trattandosi di strumenti a rischio molto elevato, si invita a leggere con estrema attenzione le seguenti AVVERTENZE  

    www.websim.it

  • 22/07/2019
    Intesa Sanpaolo: SMA 200 blocca i compratori, nel mirino i supporti dinamici
    CODICE ISIN NL0013494677

    Lo scorso venerdì, le quotazioni di Intesa Sanpaolo sono state respinte dal transito della media mobile a 200 giorni. I prezzi hanno dato vita a una barra di estensione ribassista dopo cinque sedute di indecisione.


    Intesa Sanpaolo, grafico giornaliero. Fonte: Bloomberg

    In area 2,0745 euro, i corsi hanno formato un pattern di bearish Engulfing, che potrebbe permettere ai venditori di riprendere il controllo delle quotazioni. In questo quadro si inserisce l'RSI settato a 14 periodi, che sta tornando verso valori più neutrali dopo aver raggiunto la soglia di ipercomprato per la prima volta dal 18 aprile 2019.

    Per i compratori, è importante che i corsi si riescano a mantenere sopra 1,969 euro, dove transita la linea di tendenza che unisce i top del 21 maggio a quelli del primo agosto 2018. Se questo livello dovesse venire violato, sarebbe possibile assistere ad una nuova accelerazione bearish fino a quota 1,8462 euro, zona a ridosso della quale è presente il supporto dinamico che unisce i top del 30 maggio e quelli del 6 giugno 2019.

    Strategie operative su Intesa Sanpaolo

    Visto quanto emerso dall'analisi tecnica, si potrebbero valutare strategie di matrice short in caso di ritorno dei prezzi a 1,99 euro. In tal caso, lo stop loss andrebbe posto a 2,0821 euro, mentre l'obiettivo principale a 1,897 euro. Il target finale è invece identificabile a 1,88 euro. Per questo tipo di operatività, si presta particolarmente bene il certificato Turbo Long di BNP Paribas di ISIN NL0013494677 e leva 2,83.

    AVVERTENZA

    La presente pubblicazione è stata preparata da Forex Media S.r.l. (l’Editore), con sede legale in Via di Vigna Fabbri, 5, 00179, Roma, in completa autonomia e riflette quindi esclusivamente le opinioni e le valutazioni dell’Editore. Le informazioni e le opinioni contenute nella presente pubblicazione sono state ottenute o estrapolate da fonti ritenute affidabili dall’Editore; tuttavia, l’Editore non rilascia alcuna dichiarazione o garanzia in merito alla loro accuratezza, adeguatezza o completezza. BNP Paribas e le società del gruppo BNP Paribas e le società del gruppo BNP Paribas non si assumono alcuna responsabilità per il relativo contenuto. Gli scenari, le presunzioni di calcolo, i dati e le performance passate, i prezzi stimati, gli esempi dei potenziali ricavi o le valutazioni hanno valore meramente illustrativo/informativo, senza alcuna garanzia che tali scenari o ricavi potenziali possano verificarsi o essere conseguiti. In ogni caso, l’Editore non è responsabile per qualsiasi perdita o danno, diretto o indiretto, che possa derivare dall’utilizzo dei contenuti della presente pubblicazione.

    Per informazioni su Forex Media S.r.l., in qualità di produttore delle raccomandazioni, sulla presentazione delle raccomandazioni e sulle posizioni e conflitti di interesse del produttore, si prega di cliccare su questo link.

  • 19/07/2019
    STRATEGIA TURBO - SAIPEM
    CODICE ISIN NL0013495229


    Di seguito alcune idee speculative su base grafica e di "newsflow", Long o Short. E' preferibile, ma non obbligatorio, chiudere le posizioni in giornata. 

    Per orizzonti temporali più ampi, si rimanda alle schede nella sezione di Analisi Tecnica. 

    I - SAIPEM [SPMI.MI] (4,3640 euro). Newsflow: Tensioni tra Usa e Iran, gli Stati Uniti abbattono un drone iraniano nello stretto di Hormuz. Brent a 62,75 dollari al barile.

    Operazione: proponiamo il seguente turbo certificate Turbo LONG in apertura.

    ISIN: NL0013495229




    messaggio promozionale
    Trattandosi di strumenti a rischio molto elevato, si invita a leggere con estrema attenzione le seguenti AVVERTENZE  

    www.websim.it

  • 19/07/2019
    ANALISI DEL SOTTOSTANTE: EURO/DOLLARO
    CODICE ISIN NL0012669527

    La Bce si avvia a modificare il target sull'inflazione dell’Eurozona? In onore della logica del WhateverItTakes Mario Draghi si prepara a dire addio al suo mandato (che scade a fine ottobre), con un regalo all’euro: garantire lunga vita ai vari bazooka che la sua era ha inaugurato, attraverso una rivoluzione interna alla stessa Bce. Fonti a lui vicine hanno riportato a Bloomberg alcune indiscrezioni, secondo cui il banchiere starebbe valutando, infatti, l’ipotesi di apportare modifiche, insieme allo staff di Francoforte, al target stabilito per l’inflazione dell’Eurozona. Questo target, al momento, è stabilito a un valore “inferiore, ma vicino al 2%”. Tutti i diversi bazooka che sono stati lanciati negli ultimi anni sono stati concepiti per far sì che il tasso di inflazione dell’area euro raggiungesse quell’obiettivo. L’idea è di adottare un approccio più “simmetrico” – stando a quanto riporta Bloomberg – ovvero stabilire un target di inflazione che sia “non solo inferiore, ma vicino alla soglia del 2%”, come quello attuale, ma anche “superiore e vicino alla soglia del 2%”.

  • 19/07/2019
    Argento: prese di beneficio utili per nuovi long
    CODICE ISIN NL0013491434

    Ieri le quotazioni dell'argento sono riuscite a violare diversi livelli resistenziali estremamente importanti, come la trendline che collega i top dell'8 settembre 2017 a quelli del 25 gennaio 2018 e la resistenza statica a 16,1905 dollari lasciata in eredità dai massimi del 31 gennaio scorso.


    Argento, grafico giornaliero. Fonte: Bloomberg

    L'ondata di acquisti sul metallo grigio ha permesso ai corsi di spingersi sui livelli più alti del 2019, dove attualmente veleggiano. La struttura grafica è senza dubbio positiva, ma è ragionevole attendersi delle prese di beneficio.

    Questo si può intuire dalla situazione dell'RSI settato a 14 periodi, entrato in soglia di ipercomprato. A tal proposito, eventuali prese di profitto potrebbero portare i prezzi verso un re-test di area 16,1905 dollari in primis, per poi passare a quota 15,66 dollari in caso di accelerazione bearish.

    Dal punto di vista dell'analisi tecnica, la materia prima può essere considerata in un contesto rialzista fino a quota 15,51 dollari, zona di transito della linea di tendenza ascendente che unisce i lows del 28 maggio a quelli del 9 luglio 2019.

    La positività dell'argento è evidenziata anche nel grafico settimanale, dove le quotazioni stanno testando con una barra di estensione rialzista la SMA a 200 periodi per la prima volta da giugno 2018.

    Una chiusura al di sopra di tale livello (ora 16,3073 dollari) permetterebbe ai compratori di testare quota 17,49 dollari l'oncia, zona di transito della linea disegnata con i bottom del 14 dicembre 2015 e quelli del 10 luglio 2017.

    Strategie operative su argento

    Visto quanto emerso dall'analisi tecnica, si potrebbero valutare strategie di matrice long in caso di ritracciamenti verso i 16 dollari l'oncia. Lo stop loss andrebbe posto a 15,40 dollari, mentre l'obiettivo principale a 17 dollari l'oncia. Il target più ambizioso sarebbe invece individuabile a 17,40 dollari.

    Il certificato Turbo Long di BNP Paribas con ISIN NL0013491434 e leva 3,79 si presta particolarmente bene a questo tipo di operatività.

    AVVERTENZA

    La presente pubblicazione è stata preparata da Forex Media S.r.l. (l’Editore), con sede legale in Via di Vigna Fabbri, 5, 00179, Roma, in completa autonomia e riflette quindi esclusivamente le opinioni e le valutazioni dell’Editore. Le informazioni e le opinioni contenute nella presente pubblicazione sono state ottenute o estrapolate da fonti ritenute affidabili dall’Editore; tuttavia, l’Editore non rilascia alcuna dichiarazione o garanzia in merito alla loro accuratezza, adeguatezza o completezza. BNP Paribas e le società del gruppo BNP Paribas e le società del gruppo BNP Paribas non si assumono alcuna responsabilità per il relativo contenuto. Gli scenari, le presunzioni di calcolo, i dati e le performance passate, i prezzi stimati, gli esempi dei potenziali ricavi o le valutazioni hanno valore meramente illustrativo/informativo, senza alcuna garanzia che tali scenari o ricavi potenziali possano verificarsi o essere conseguiti. In ogni caso, l’Editore non è responsabile per qualsiasi perdita o danno, diretto o indiretto, che possa derivare dall’utilizzo dei contenuti della presente pubblicazione.

    Per informazioni su Forex Media S.r.l., in qualità di produttore delle raccomandazioni, sulla presentazione delle raccomandazioni e sulle posizioni e conflitti di interesse del produttore, si prega di cliccare su questo link.

  • 18/07/2019
    STRATEGIA TURBO - INTESA SANPAOLO
    CODICE ISIN NL0013679913


    Di seguito alcune idee speculative su base grafica e di "newsflow", Long o Short. E' preferibile, ma non obbligatorio, chiudere le posizioni in giornata. 

    Per orizzonti temporali più ampi, si rimanda alle schede nella sezione di Analisi Tecnica. 

    I - INTESA [ISP.MI] (2,052 euro). Newsflow: rumors secondo cui la Bce starebbe studiando il rialzo del target di inflazione

    Operatività: 
    Comprare il seguente Turbo LONG per valori di INTESA fino a 2,052 euro.  

    ISIN: NL0013679913






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    Trattandosi di strumenti a rischio molto elevato, si invita a leggere con estrema attenzione le seguenti AVVERTENZE 

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    comunicazione di marketing

  • 18/07/2019
    ANALISI DEL SOTTOSTANTE: TELECOM ITALIA
    CODICE ISIN NL0013031479

    Tra due settimane Telecom Italia andrà ad approvare i conti del secondo trimestre. Il cda del colosso tlc italiano non si fermerà solo ai conti, sul tavolo c'è anche l'accordo con Vodafone sulle torri e la questione rete fissa unica. Le ultime indiscrezioni stampa vedono Telecom Italia al lavoro soprattutto sul fronte dismissioni. Stando a quanto riporta "La Repubblica", il ceo Luigi Gubitosi pensa a un piano di dismissioni da 2 miliardi di euro da illustrare al cda del primo agosto, chiamato ad approvare i conti del primo semestre 2019 così come recepire la chiusura del cantiere con Vodafone per dare vita al colosso delle torri e l'inizio di una trattativa per rilevare Open Fiber. Gli asset da cedere sarebbero, tra gli altri, le attività del credito al consumo, i "data center" che sono stati ritenuti non strategici. Si tratta di asset da cui Gubitosi stima di realizzare circa un miliardo di euro, che si aggiungono al miliardo che dovrebbero entrare nelle casse di Telecom da Inwit, la società delle torri, per effetto del combinato disposto di dividendo straordinario e cessione di una quota del 5% del nuovo gruppo. Le dismissioni, precisa l'articolo di Repubblica, verosimilmente dovrebbero perfezionarsi tra fine 2019 e inizio 2020 (quando sarà operativa la nuova società delle torri).

  • 18/07/2019
    Enel, acquisti in vista del dividendo
    CODICE ISIN NL0013493984

    In attesa del saldo del dividendo che Enel distribuirà lunedì prossimo, in queste sedute il quadro tecnico della società quotata in borsa continua a migliorare.
    Ieri ad alimentare gli acquisti su Enel, miglior titolo della seduta, è stata la conferma del rating a lungo termine a Baa2 da parte di Moody' s, la quale ha migliorato l'outlook a positivo dal precedente stabile.

    Intanto le azioni Enel quotate a Milano hanno allungato verso i massimi pluriennali (dal 2008 che non si vedevano questi prezzi) sopra i 6,50 euro ampliando il rally che l'utility tricolore ha avviato ad inizio anno.

    Il quadro tecnico di lungo periodo


    Enel, grafico settimanale. Fonte: Bloomberg

    Sul grafico settimanale vediamo che la violazione di quota 6 euro è stata un segnale molto forte dell'uptrend di lungo periodo in corso. Gli investitori che avessero voluto approfittare della correzione dello scorso anno per rilanciare su Enel lo avrebbero potuto fare a ridosso della trendline di lungo periodo testata in corrispondenza proprio dei minimi di luglio e ottobre 2018. In un'ottica di lungo un ingresso sui prezzi attuali appare tardivo, meglio attendere l'eventuale pullback sotto la zona dell'ex resistenza a 6 euro.

    Il quadro tecnico di breve


    Enel, grafico giornaliero. Fonte: Bloomberg

    Sul quadro di breve si può notare come le ultime sedute abbiano espresso un rallentamento del trend in corso. Sul grafico abbiamo tracciato due trendline rialziste, una sui massimi e una sui minimi del movimento compiuto nel 2019, che insieme formano un pattern wedge, un modello grafico di assestamento che tipicamente anticipa una prosecuzione del trend in corso. La pratica ortodossa vorrebbe che l'inclinazione del pattern wedge fosse nella direzione opposta al trend in atto, ma questo può valere nel caso in cui il modello si presentasse in un periodo di tempo molto breve. In questo caso però la conferma arriva dai volumi che, come da manuale di analisi tecnica, si stanno contraendo man mano che il prezzo delle Enel si avvicina alla cuspide superiore del pattern.

    Strategie operative con i Turbo Certificate

    In questi casi la violazione superiore del modello può essere prodromica a forti rally del prezzo. Questa fase dunque si presta all'implementazione di strategie direzionali sul breakout della resistenza dinamica, implementabili con strumenti come i Turbo Certificate.

    Il Turbo Certificate Long con ISIN NL0013493984 di BNP Paribas potrebbe essere lo strumento giusto: questo prodotto ammette un ampio margine di movimento al rialzo, con barriera a 4 euro (knock out) nel caso in cui dovesse invece prevalere uno scenario ribassista. Di fatto si assume una posizione rialzista sul titolo, sfruttando il potenziale speculativo di questo certificate che oggi presenta una leva di 2,73.

    AVVERTENZA

    La presente pubblicazione è stata preparata da Forex Media S.r.l. (l’Editore), con sede legale in Via di Vigna Fabbri, 5, 00179, Roma, in completa autonomia e riflette quindi esclusivamente le opinioni e le valutazioni dell’Editore. Le informazioni e le opinioni contenute nella presente pubblicazione sono state ottenute o estrapolate da fonti ritenute affidabili dall’Editore; tuttavia, l’Editore non rilascia alcuna dichiarazione o garanzia in merito alla loro accuratezza, adeguatezza o completezza. BNP Paribas e le società del gruppo BNP Paribas e le società del gruppo BNP Paribas non si assumono alcuna responsabilità per il relativo contenuto. Gli scenari, le presunzioni di calcolo, i dati e le performance passate, i prezzi stimati, gli esempi dei potenziali ricavi o le valutazioni hanno valore meramente illustrativo/informativo, senza alcuna garanzia che tali scenari o ricavi potenziali possano verificarsi o essere conseguiti. In ogni caso, l’Editore non è responsabile per qualsiasi perdita o danno, diretto o indiretto, che possa derivare dall’utilizzo dei contenuti della presente pubblicazione.

    Per informazioni su Forex Media S.r.l., in qualità di produttore delle raccomandazioni, sulla presentazione delle raccomandazioni e sulle posizioni e conflitti di interesse del produttore, si prega di cliccare su questo link.

  • 17/07/2019
    STRATEGIA TURBO - ENEL
    CODICE ISIN NL0013494008


    Di seguito alcune idee speculative su base grafica e di "newsflow", Long o Short. E' preferibile, ma non obbligatorio, chiudere le posizioni in giornata. 

    I - ENEL (6,45 eu, ultimo prezzo) [ENEI.MI]. Newsflow: L’agenzia Moody’s ha migliorato le prospettive del rating sul debito a lungo termine di Enel, portandole a “positive” da “stabili”  


    Operazione: proponiamo il seguente turbo certificate LONG. Comprare Enel in apertura.

    ISIN: NL0013494008




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    comunicazione di marketing

  • 17/07/2019
    ANALISI DEL SOTTOSTANTE: FCA
    CODICE ISIN NL0013306806

    Goldman Sachs rimette mano sul titolo Fca avviando la copertura con rating sell e prezzo obiettivo a 11,5 euro. Una doccia fredda per il titolo a due settimane dall'appuntamento con i conti del secondo trimestre, in agenda il 31 luglio. La casa d'affari statunitense vede possibilità limitate per ulteriore crescita in Nord America, l'area da cui il gruppo automobilistico italo-statunitense dipende fortemente. Goldman Sachs, che valuta Fca 4 volte il rapporto Prezzo/Utili atteso a 12 mesi, vede sfide importanti per il gruppo anche negli altri segmenti di business. "Non crediamo che il consenso rifletta pienamente queste sfide", rimarca Goldman che si posizione a livello di stime 2019 l'8% e il 5% sotto il consensus rispettivamente a livello di Ebit ed Eps. Il Nord America presenta un peso "sproporzionato" nel business di Fca, ossia il 93% dell'Ebit nel 2018 e il 100% dei miglioramenti sul fronte degli utili nel periodo 2013-2018. Per quest'anno i volumi di vendita in Nord America stanno rallentando e in più aumentano le pressioni sui prezzi; Goldman non vede quindi spazio per crescita degli utili in quest'area strategica per Fca.

  • 17/07/2019
    DAX: un long per un ritorno oltre i 12.600 punti
    CODICE ISIN NL0013492457

    Non è stato tra gli indici più brillanti nelle ultime settimane ma il DAX potrebbe recuperare terreno nelle prossime sedute.

    Il grafico con un timeframe orario mostra come i corsi dell'indice tedesco stiano sostanzialmente lateralizzando dallo scorso 9 luglio, con le quotazioni comprese tra i supporti statici di area 12.300 e le resistenze statiche nell'intorno dei 12.440-12.450 punti. La seduta di ieri apre tuttavia lo spazio a una nuova ripartenza al rialzo.

    Quadro tecnico di breve


    Fonte: Bloomberg

    Spostando l'analisi su un timeframe più ampio, il chart a 1 giorno su un periodo di 6 mesi, si nota come le chiusure delle ultime due sedute sopra i 12.350 punti abbiano posto le basi per un allungo. Il movimento potrebbe così puntare a recuperare i top di periodo con velocità e per effettuare così un nuovo test dei massimi 2019.

    La tendenza ribassista intrapresa con la rottura del 9 luglio dei supporti dinamici espressi sul daily chart dalla trendline ottenuta con i minimi crescenti del 3 e 18 giugno verrebbe così messa da parte. Per proiettarsi sui massimi è necessaria un'accelerazione oltre la fatidica soglia dei 12.440 punti, che se confermata al termine delle contrattazioni potrebbe non solo spingere le quotazioni del DAX sui massimi del 2019 ma anche a completare il pull back profondo della trendline rialzista violata al ribasso nella prima decade di luglio. La linea attualmente passa a 12.700 punti, sopra i massimi dell'anno.

    Strategia operativa sul DAX

    Chi volesse valutare di implementare una simile strategia in un'ottica di trading di breve periodo potrebbe prendere in esame un Turbo Certificate Long sul DAX di BNP Paribas. Tra quelli attualmente proposti agli investitori italiani, quello con ISIN NL0013492457 consente di avere una barriera disattivante sufficientemente distante e al tempo stesso una discreta leva per cavalcare un movimento di breve.

    La strategia long che si potrebbe strutturare prevede un ingresso in area 12.380-12.390 punti, un due target di uscita scaglionata a 12.610 punti e a 12.880 punti e un unico livello di stop, a 12.180 punti. Al raggiungimento del primo target l'operazione andrebbe gestita applicando la personale tecnica di trailing stop.

    AVVERTENZA

    La presente pubblicazione è stata preparata da Forex Media S.r.l. (l’Editore), con sede legale in Via di Vigna Fabbri, 5, 00179, Roma, in completa autonomia e riflette quindi esclusivamente le opinioni e le valutazioni dell’Editore. Le informazioni e le opinioni contenute nella presente pubblicazione sono state ottenute o estrapolate da fonti ritenute affidabili dall’Editore; tuttavia, l’Editore non rilascia alcuna dichiarazione o garanzia in merito alla loro accuratezza, adeguatezza o completezza. BNP Paribas e le società del gruppo BNP Paribas e le società del gruppo BNP Paribas non si assumono alcuna responsabilità per il relativo contenuto. Gli scenari, le presunzioni di calcolo, i dati e le performance passate, i prezzi stimati, gli esempi dei potenziali ricavi o le valutazioni hanno valore meramente illustrativo/informativo, senza alcuna garanzia che tali scenari o ricavi potenziali possano verificarsi o essere conseguiti. In ogni caso, l’Editore non è responsabile per qualsiasi perdita o danno, diretto o indiretto, che possa derivare dall’utilizzo dei contenuti della presente pubblicazione.

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  • 16/07/2019
    ANALISI DEL SOTTOSTANTE: UNICREDIT
    CODICE ISIN NL0013410376

    Dopo aver detto addio a Fineco, come sarà la nuova UniCredit? Del futuro della banca guidata da Jean-Pierre Mustier parla un articolo di ‘Corriere economia’, riprendendo quel dossier tornato spesso alla ribalta, poi rientrato altrettante volte, comunque mai scomparso. Il dossier UniCredit-Commerzbank. Non c’è alcun dubbio sul fatto che, smobilizzando le ultime quote residue in Finecobank, il gruppo di piazza Gae Aulenti abbia le casse decisamente più piene. La cessione ha portato infatti due miliardi in cassa. Che sono “buoni per prendere Commerzbank“, scrive Il Corriere Economia. C’è però un ma: Mustier per ora “pensa solo al piano industriale”. Detto questo, l’articolo fa un po’ di calcoli, facendo notare che “oggi UniCredit vale in Borsa 25,6 miliardi di euro. Quasi il doppio rispetto a Deutsche (13,4), e più di tre volte il valore di Commerzbank (8)”. Di conseguenza, è logico risfoderare l’ipotesi di un matrimonio con Commerzbank, e pensare che questo potrebbe essere il momento giusto per una importante operazione paneuropea, “la prima fusione internazionale da quando la Bce ha assunto il suo nuovo e più ampio ruolo di controller continentale

  • 16/07/2019
    STRATEGIA TURBO - UNICREDIT
    CODICE ISIN NL0013485576

    Di seguito alcune idee speculative su base grafica e di "newsflow", Long o Short. E' preferibile, ma non obbligatorio, chiudere le posizioni in giornata. 

    Per orizzonti temporali più ampi, si rimanda alle schede nella sezione di Analisi Tecnica. 

    I - UNICREDIT (ultimo prezzo 11,44 euro). L'agenzia di rating S&P ha migliorato l'outlook a 'stabile' da 'negativo'


    Operatività: si suggerisce di comprare il seguente Turbo LONG a codice Isin NL0013485576, in apertura. 


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  • 16/07/2019
    FCA: tra long e short lo spartiacque è a 12,73 euro
    CODICE ISIN NL0013488513

    Long o short su FCA? Dipende dai prezzi e dall'orizzonte temporale. Mai come ora il motto vale per le quotazioni del titolo del Lingotto, reduce da un recupero di quasi 14 punti percentuali dai minimi di inizio giugno a 11,1580 euro per azione. I corsi dei titoli FCA hanno infatti evidenziato come se si guarda alla struttura grafica di medio-lungo periodo, i valori attuali appaiono aprire nuove strade al rialzo.

    Quadro tecnico di lungo periodo su FCA


    Fonte: Bloomberg

    A contribuire a sostenere questa visione l'analisi del grafico con timeframe settimanale. Su questo orizzonte temporale si nota infatti come i minimi di giugno abbiano trovato un solido sostegno nei supporti dinamici espressi dalla trendline ottenuta con i massimi del 16 marzo 2015 e del 15 febbraio 2017. Che l'area in prossimità degli 11 euro per azione, nello specifico l'ampio intervallo compreso tra 10,50 e 11,60, sia ricca di supporti lo emerge anche analizzando i livelli statici sullo stesso timeframe. Sia i top del marzo 2015 che quelli del 2017, quando per circa 8 mesi il titolo non riusci a oltrepassare l'ostacolo, vanno in questa direzione: fu proprio la violazione al rialzo del livello, avvenuta sul finire del mese di agosto, a dare forza al movimento rialzista culminato con i massimi storici del 23 gennaio 2018 a 20,20 euro per azione. L'insieme di queste due indicazioni grafiche rendono così lecito attendersi una prosecuzione nei mesi a venire del rimbalzo in atto.

    Quadro tecnico di breve periodo su FCA


    Fonte: Bloomberg

    Spostandosi nel breve periodo si nota tuttavia come le quotazioni di FCA si siano riportate in prossimità di un'area resistenziale di un certo rilievo. Il riferimento puntuale è in questo caso rivolto al transito in area 12,80 euro di una resistenza dinamica ottenuta con i minimi crescenti del 2 gennaio e 13 maggio 2019. Va inoltre evidenziato come area 12,70 nel corso degli ultimi mesi abbia sempre rappresentato un punto di volta per le prospettive di Borsa del titolo. A cavallo tra inizio febbraio e fine marzo la soglia indicata ha sempre sostenuto i corsi di FCA, favorendone il successivo allungo verso i top di periodo del 17 aprile scorso a 14,89 euro per azione. Se in precedenza il livello ha svolto il suo ruolo di supporto, la violazione al ribasso del 27 maggio scorso ne ha trasformato la valenza in resistenza.

    Strategia operativa su FCA

    Partendo da quanto evidenziato nel corso dell'analisi e considerando la portata del rimbalzo maturata nell'ultimo mese, in questa fase è lecito ipotizzare la preferenza di operazioni di breve di stampo ribassista e di matrice speculativa. Raramente sui mercati si assiste a inversioni di tendenza repentine ed univoche e proprio secondo questa logica una strategia short di breve darebbe la possibilità di beneficiare di alcune prese di beneficio che potrebbero scattare con la vicinanza ai livelli resistenziali menzionati. Secondo questa logica, ecco che strategie short aperte a 12,71 euro avrebbero come target dapprima area 12,39 euro e successivamente area 11,97 euro. Lo stop invece scatterebbe in caso di ritorni sopra la soglia dei 12,98 euro.

    Tra i Turbo Certificate proposti sul mercato italiano da BNP Paribas, quello short su FCA avente ISIN NL0013488513 appare avere un livello di knock-out congruo con la strategia proposta. Attualmente con una leva pari 7,83, ha un livello knock-out posto a 13,80 euro. Le quotazioni di FCA al momento distano 9,85% da tale soglia ma sopratutto l'investitore avrebbe la possibilità di stoppare l'operazione senza dover incorrere nella perdita completa del capitale impiegato.

    AVVERTENZA

    La presente pubblicazione è stata preparata da Forex Media S.r.l. (l’Editore), con sede legale in Via di Vigna Fabbri, 5, 00179, Roma, in completa autonomia e riflette quindi esclusivamente le opinioni e le valutazioni dell’Editore. Le informazioni e le opinioni contenute nella presente pubblicazione sono state ottenute o estrapolate da fonti ritenute affidabili dall’Editore; tuttavia, l’Editore non rilascia alcuna dichiarazione o garanzia in merito alla loro accuratezza, adeguatezza o completezza. BNP Paribas e le società del gruppo BNP Paribas e le società del gruppo BNP Paribas non si assumono alcuna responsabilità per il relativo contenuto. Gli scenari, le presunzioni di calcolo, i dati e le performance passate, i prezzi stimati, gli esempi dei potenziali ricavi o le valutazioni hanno valore meramente illustrativo/informativo, senza alcuna garanzia che tali scenari o ricavi potenziali possano verificarsi o essere conseguiti. In ogni caso, l’Editore non è responsabile per qualsiasi perdita o danno, diretto o indiretto, che possa derivare dall’utilizzo dei contenuti della presente pubblicazione.

    Per informazioni su Forex Media S.r.l., in qualità di produttore delle raccomandazioni, sulla presentazione delle raccomandazioni e sulle posizioni e conflitti di interesse del produttore, si prega di cliccare su questo link.

  • 16/07/2019
    Azioni borsa italiana , pronte a una correzione?
    CODICE ISIN NL0013408669

    Azioni borsa italiana , pronte a una correzione?
    Il FtseMib dopo aver chiuso la quinta settimana positiva nelle ultime 6, potrebbe rallentare a contatto con la resistenza in area 22.500 punti!

    Il movimento partito a inizio giugno ha generato un apprezzamento di ben 2.700 punti.
    Adesso siamo arrivati a contatto con resistenze importanti che potranno essere rotte solo prima di un fisiologico consolidamento!
    Alcune Azioni Consigliate potrebbero fare storia a se! Ma il mood di mercato potrebbe cambiare repentinamente.

    Come shortare le Azioni borsa italiana ?

    Potremmo utilizzare tanti strumenti per andare short su FTSE MIB (Futures, Etf, Cfd ecc)
    I cfd non sono sempre così trasparenti essendo il broker la controparte.
    I Futures hanno il meccanismo del margine che può essere intaccato da apertura in forte gap
    Infine gli ETF non sono particolarmente efficienti fiscalmente! Infine gli Etf levereggiati soffrono del Coumponding Effect

    Lo strumento che abbiamo selezionato è questo Turbo Short NL0013408669

    PERCHE’ QUESTO TURBO SHORT?

    Il prodotto è adeguato a chi ha un orizzonte temporale di BREVISSIMO TERMINE!
    E si attende una veloce correzione sotto la resistenza in area 22.500 punti.
    E’ ideale per coloro che sono disposti a investire un capitale ridottissimo che può servire:

    a) A cavalcare un veloce storno da questi livelli
    b) A coprire un portafoglio di azioni italiane ad alta capitalizzazione

    2 SCENARI POSSIBILI

    La peculiarità di questo strumento è quella di azzerarsi a seguito di un eventuale superamento del Livello Knock Out posto prorio a 22.500.
    La seconda caratteristica è quello di avere una LEVA FINANZIARIA molto elevata (ai valori attuali circa 40).
    In sostanza se il FTSE MIB perde il 3% il nostro turbo registra una performance intorno al +100%

    LA STRATEGIA

    Bisogna investire la quantità di capitale massima che di è disposti a perdere!
    In sostanza (considerando il prezzo a 0.05€) se ad esempio sono pronto a rischiare 200€, dovrò acquirare solo 4.000 certificates.
    In questo modo non potrò incorrere nella micidiale LOSS TRAP!
    Ovvero la dinamica per la quale molti traders dilettanti vanno in fallimento.
    Ovvero lasciano che una piccola perdita diventi una voragine; inibendosi così le stesse possibilità di un recupero

    Per maggiori approfondimenti e contatti puoi accedere al mio sito https://pietro-dilorenzo.it/
    Oppure contatta 081.7803598 i info@sostrader.it

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  • 15/07/2019
    ANALISI DEL SOTTOSTANTE: ATLANTIA
    CODICE ISIN NL0013307564

    Finale d'ottava positivo a Piazza Affari per Atlantia che valuter l'ingresso nella newco Nuova Alitalia. E' quanto ha reso noto il cda in una nota, dopo la riunione sul finire della scorsa settimana. Il cda ha conferito all'amministratore delegato Giovanni Castellucci il mandato per valutare la sostenibilit del piano: "Con riferimento alle anticipazioni apparse sulla stampa, Atlantia comunica che il Consiglio di Amministrazione della Societ, riunitosi in data odierna, preso atto dell'interesse della societ controllata Aeroporti di Roma per una compagnia di bandiera competitiva e generatrice di traffico, ha dato mandato al ceo Giovanni Castellucci di approfondire la sostenibilit ed efficacia del piano industriale relativo ad Alitalia, inclusa la compagine azionaria e il team manageriale e gli opportuni e necessari interventi per un duraturo ed efficace rilancio della stessa, riferendo in una prossima riunione consiliare per le opportune valutazioni ed eventuali connesse deliberazioni

  • 15/07/2019
    Ferrari, via col Turbo verso i massimi storici
    CODICE ISIN NL0013494396

    Ferrari ad un passo dai nuovi massimi storici, sopra le resistenze statiche a 150 euro.

    A dispetto di un mondiale Formula 1 che sembra ormai destinato alla Mercedes, il titolo della Rossa in Borsa non conosce rivali e nel 2019 ha messo in mostra un trend rialzista lineare e definito.


    Fonte: Bloomberg

    Il segnale di analisi tecnica più importante per posizionarsi in linea con questa tendenza è stato generato a marzo quando la media mobile semplice a 50 periodi ha incrociato dal basso verso l'alto quella a 200 sedute.

    Una seconda chance per i compratori è poi arrivata ad inizio maggio con il falso breakout della stessa MM200, dopo il quale le azioni Ferrari sono ripartite alla grande rimanendo praticamente immuni alla correzione dei mercati di maggio.

    Operatività trend-following con i Turbo Certificates

    Per le sue caratteristiche peculiari Ferrari è fra i titoli azionari che meglio si adattano a strategie di trading trend-following. In questa fase di mercato i turbo certificates potrebbero rappresentare un'ottima opportunità per amplificare le performance in caso di breakout dei massimi assoluti e superamento della barriera psicologica a 150 euro.

    In questa fase di mercato lo strumento più idoneo sembra essere il Turbo Certificate di BNP Paribas con codice ISIN NL0013494396. Leva contenuta e barriera posizionata a distanza di sicurezza (93 euro). Ferrari dovrebbe perdere oltre il 37% prima di raggiungere tale barriera entro i prossimi 5 mesi (scadenza del prodotto 20 dicembre 2019 (con ultimo giorno di negoziazione il 17 dello stesso mese).

    Guardando all'intraday una prima occasione di ingresso sul chart di Ferrari con ritorni a 149,20 euro e stop sul punto di apertura della seduta a 148,65 euro. Target di oggi a 149,80 e 150 euro, entrambi conferiscono al trade un rapporto rischio rendimento equilibrato.

    AVVERTENZA

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  • 12/07/2019
    STRATEGIA TURBO – SAIPEM
    CODICE ISIN NL0013495211

    Di seguito alcune idee speculative su base grafica e di "newsflow", Long o Short. E' preferibile, ma non obbligatorio, chiudere le posizioni in giornata.

    Per orizzonti temporali più ampi, si rimanda alle schede nella sezione di Analisi Tecnica.

    I - SAIPEM [SPMI.MI] (4,4730 euro). Newsflow: Secondo Upstream, la joint venture Saipem - Subsea 7 sarebbe la prima classificata per aggiudicarsi una commessa da 2 miliardi di dollari per un piano di trasporto gas al largo del Mozambico.

    Operazione: proponiamo il seguente turbo certificate Turbo LONG in apertura.

    ISIN: NL0013495211

    Trattandosi di strumenti a rischio molto elevato, si invita a leggere con estrema attenzione le seguenti AVVERTENZE

  • 12/07/2019
    ANALISI DEL SOTTOSTANTE: MEDIASET
    CODICE ISIN NL0012667901

    Vivendi alza i toni contro Fininvest, azionista di maggioranza di Mediaset, sul progetto di creazione della holding con sede legale in Olanda (Media for Europe) che racchiuderà le attività in Italia e Spagna e che dovrà essere approvata dall'assemblea di settembre. Dopo aver contestato l'approvazione del voto multiplo italiano nell'assemblea dello scorso aprile alla quale i francesi non sono stati ammessi, Vivendi denuncia Fininvest che, con il trasferimento della sede in Olanda e l'introduzione del voto multiplo, prenderebbe il controllo assoluto del gruppo senza offrire un adeguato premio agli azionisti di minoranza. Massima attenzione dunque alle eventuali mosse legali di Vivendi e soprattutto alla fase negoziale con Mediaset, perché un eventuale recesso della quota di Vivendi metterebbe a rischio l'operazione.

  • 12/07/2019
    Oro: nel breve periodo attenzione alle prese di beneficio
    CODICE ISIN NL0013643000

    Dopo il fortissimo rally che ha accompagnato i prezzi dell'oro da maggio 2019, i prezzi del metallo giallo stanno lateralizzando nei pressi della soglia psicologica a 1.400 dollari.


    Oro, grafico giornaliero. Fonte: Bloomberg

    In generale, la struttura grafica dell'oro è positiva e improntata ad una prosecuzione dell'uptrend: questo perché è stato effettuato il breakout della linea di tendenza che unisce i top dell'11 luglio 2016 a quelli del 25 gennaio 2018. Tale livello di concentrazione di offerta rappresentava il maggiore ostacolo per i compratori, che ora mettono nel mirino i 1.500 dollari.

    Nel breve periodo però, le quotazioni potrebbero andare incontro a un deprezzamento per via delle prese di beneficio. Un indizio di quanto detto si può individuare nell'incapacità dei prezzi di segnare nuovi massimi dal 25 giugno scorso.

    Eventuali ribassi permetterebbero al prezioso per eccellenza di effettuare il pullback della trendline menzionata prima: in questo quadro, l'RSI settato a 14 periodi avrebbe la possibilità di uscire dalla zona di ipercomprato tornando in aree più neutrali.

    Strategie operative sull'oro

    Nel breve periodo si potrebbero valutare strategie di stampo short in caso di ritorno delle quotazioni a 1.397 dollari. Lo stop loss andrebbe posto a 1.431 dollari, mentre l'obiettivo principale a 1.363 dollari. Il target finale sarebbe invece individuabile a 1.359 dollari.

    Per questo tipo di operatività, si adatta particolarmente bene il certificato Turbo Short di BNP Paribas di ISIN NL0013643000 e leva 4,33.

    AVVERTENZA

    La presente pubblicazione è stata preparata da Forex Media S.r.l. (l’Editore), con sede legale in Via di Vigna Fabbri, 5, 00179, Roma, in completa autonomia e riflette quindi esclusivamente le opinioni e le valutazioni dell’Editore. Le informazioni e le opinioni contenute nella presente pubblicazione sono state ottenute o estrapolate da fonti ritenute affidabili dall’Editore; tuttavia, l’Editore non rilascia alcuna dichiarazione o garanzia in merito alla loro accuratezza, adeguatezza o completezza. BNP Paribas e le società del gruppo BNP Paribas e le società del gruppo BNP Paribas non si assumono alcuna responsabilità per il relativo contenuto. Gli scenari, le presunzioni di calcolo, i dati e le performance passate, i prezzi stimati, gli esempi dei potenziali ricavi o le valutazioni hanno valore meramente illustrativo/informativo, senza alcuna garanzia che tali scenari o ricavi potenziali possano verificarsi o essere conseguiti. In ogni caso, l’Editore non è responsabile per qualsiasi perdita o danno, diretto o indiretto, che possa derivare dall’utilizzo dei contenuti della presente pubblicazione.

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  • 11/07/2019
    ANALISI DEL SOTTOSTANTE: ATLANTIA
    CODICE ISIN NL0013033111

    Il vicepremier Luigi Di Maio smorza i toni contro Atlantia, la holding della famiglia Benetton che controlla Autostrade, la società responsabile del tratto autostradale in cui è avvenuta la tragedia del Ponte Morandi di Genova. In particolare, si è scontrato con l'esigenza di salvare Alitalia. Il dossier Alitalia, hanno confermato dal Mise, si chiuderà come previsto il prossimo 15 luglio. Dal ministero hanno dichiarato anche che la maggioranza assoluta della newco Alitalia sarà detenuta dal Mef e da Ferrovie dello Stato. Ma manca il quarto partner. E il partner ideale sarebbe proprio Atlantia, tanto che il Sole 24 Ore parla di pressing da parte di Palazzo Chigi. Il gruppo autostradale sta valutando di presentare una manifestazione di interesse per la quota di capitale mancante nella Newco Nuova Alitalia. Si tratta di circa il 35-40% del capitale, corrispondente ad almeno 300 milioni.

  • 11/07/2019
    STM, trendline frena le velleità rialziste: tempo di una correzione?
    CODICE ISIN NL0013680218

    Dopo una prima parte di seduta caratterizzato dagli acquisti, ieri le azioni STM hanno effettuato una chiusura al di sotto della metà del range giornaliero.


    STM, grafico giornaliero. Fonte: Bloomberg

    I corsi non sono riusciti a superare nuovamente l'ostacolo fornito dalla linea di tendenza che collega i minimi del 4 gennaio a quelli del 28 marzo 2019. Questo livello dinamico potrebbe essere considerato come il “centro di gravità” di STM durante quest'anno.

    Il rimbalzo iniziato dal supporto a 13,41 euro potrebbe aver raggiunto il suo obiettivo rialzista: è stato infatti chiuso il gap down dello scorso 6 maggio a 16,285 euro. Osservando anche il comportamento dell'RSI settato a 14 periodi, si nota come questo si stia scaricando dalla sua fase di ipercomprato: in passato, a quasi ogni tocco della soglia di eccesso di acquisti da parte dell'algoritmo è corrisposta una correzione da parte delle quotazioni.

    A tal proposito, un eventuale ritracciamento potrebbe spingersi fino a quota 14,44 euro, dove transita la trendline che collega i lows del 29 maggio a quelli del 18 giugno 2019. Questo potenziale ribasso verrebbe invece invalidato nel caso in cui i prezzi dovessero ritornare al di sopra di 16,08 euro.

    Strategie operative su STM

    Visto quanto emerso dall'analisi tecnica delle azioni STM, si potrebbero valutare strategie di matrice short in caso di ritorno dei prezzi al di sotto di 15,35 euro. Lo stop loss andrebbe posto al di sopra di 16,08 euro, mentre l'obiettivo principale a 14,60 euro. Un target più ambizioso sarebbe invece localizzato a 14,45 euro. Per questo tipo di operatività si potrebbe implementare con il certificato Turbo Short di BNP Paribas di ISIN NL0013680218 e leva 3,39.

    AVVERTENZA

    La presente pubblicazione è stata preparata da Forex Media S.r.l. (l’Editore), con sede legale in Via di Vigna Fabbri, 5, 00179, Roma, in completa autonomia e riflette quindi esclusivamente le opinioni e le valutazioni dell’Editore. Le informazioni e le opinioni contenute nella presente pubblicazione sono state ottenute o estrapolate da fonti ritenute affidabili dall’Editore; tuttavia, l’Editore non rilascia alcuna dichiarazione o garanzia in merito alla loro accuratezza, adeguatezza o completezza. BNP Paribas e le società del gruppo BNP Paribas e le società del gruppo BNP Paribas non si assumono alcuna responsabilità per il relativo contenuto. Gli scenari, le presunzioni di calcolo, i dati e le performance passate, i prezzi stimati, gli esempi dei potenziali ricavi o le valutazioni hanno valore meramente illustrativo/informativo, senza alcuna garanzia che tali scenari o ricavi potenziali possano verificarsi o essere conseguiti. In ogni caso, l’Editore non è responsabile per qualsiasi perdita o danno, diretto o indiretto, che possa derivare dall’utilizzo dei contenuti della presente pubblicazione.

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  • 10/07/2019
    ANALISI DEL SOTTOSTANTE: UNICREDIT
    CODICE ISIN NL0013410376

    Unicredit si prepara a dire definitivamente addio a Fineco, mentre studia un piano per creare una subholding con sede in Germania in cui vengano convogliate tutte le sue attività estere, e che risponda sempre alla ‘holding’ madre italiana. Sono le indiscrezioni riportate dal Sole 24 Ore, secondo cui la banca di Jean-Pierre Mustier avrebbe già indetto una gara per la scelta dell’advisor. A quanto risulta al Sole, la scatola estera sarebbe controllata al 100% dalla holding italiana. Holding madre che verrebbe confermata in Italia, a Milano, dove il gruppo manterrebbe la sede, il quartier generale e la quotazione del titolo, e sotto cui ricadrebbero tutte le attività domestiche. Sotto all’ombrello della divisione estera rientrerebbero tutte le 13 realtà territoriali straniere, le cosiddette operational company: si va dall’Austria, alla Germania, Russia, Repubblica Ceca, Ungheria, Romania, Serbia, Slovacchia, Slovenia, Croazia, Bosnia Erzegovina, Bulgaria e Turchia. La scelta sarebbe legata al rischio Italia, che condiziona non poco la performance del titolo di una banca che ha oltre la metà dell’attivo fuori dai confini italiani.

  • 10/07/2019
    Eur/Usd: supporti frenano la discesa, strada aperta ai long di breve periodo
    CODICE ISIN NL0013491608

    I corsi di Eur/Usd stanno lateralizzando nei pressi di una zona supportiva piuttosto importante.


    Eur/Usd, grafico giornaliero. Fonte: Bloomberg

    Negli scorsi giorni, la struttura grafica del cambio è peggiorata notevolmente a causa del breakout della trendline di breve periodo che unisce i massimi del 7 a quelli del 12 giugno 2019.

    Tra 1,12 e 1,1220 infatti transitano però diversi supporti, tra cui la linea di tendenza che collega i top del 24 settembre 2018 a quelli del 10 gennaio 2019, e il livello statico lasciato in eredità dai minimi del 12 novembre 2018.

    Oltre a questo, i prezzi attuali veleggiano intorno al 61,8% del ritracciamento di Fibonacci disegnato dai lows del 31 maggio ai massimi del 25 giugno scorsi. Il rallentamento della discesa evidenziato nelle ultime due sessioni potrebbe essere un ulteriore segnale che corrobora l'ipotesi di una ripresa di forza delle quotazioni, specie in caso di recupero di 1,1257.

    Se invece i venditori dovessero incrementare la loro pressione, i corsi avrebbero la possibilità di arrivare a un nuovo test della coriacea linea di tendenza di lungo periodo transitante a 1,1090.

    Strategie operative su Eur/Usd

    Visto quanto emerso dall'analisi tecnica dell'Eur/Usd, si potrebbero valutare strategie di matrice long da 1,1234, con stop loss identificabile a 1,1176 e obiettivo principale a 1,1295. Il target più ambizioso si potrebbe invece collocare a 1,1225, nei pressi del transito della media mobile semplice a 200 giorni.

    In questo quadro, il certificato Turbo Long di BNP Paribas con ISIN NL0013491608 e leva 5,83, sembra prestarsi bene a questo tipo di operatività.

    AVVERTENZA

    La presente pubblicazione è stata preparata da Forex Media S.r.l. (l’Editore), con sede legale in Via di Vigna Fabbri, 5, 00179, Roma, in completa autonomia e riflette quindi esclusivamente le opinioni e le valutazioni dell’Editore. Le informazioni e le opinioni contenute nella presente pubblicazione sono state ottenute o estrapolate da fonti ritenute affidabili dall’Editore; tuttavia, l’Editore non rilascia alcuna dichiarazione o garanzia in merito alla loro accuratezza, adeguatezza o completezza. BNP Paribas e le società del gruppo BNP Paribas e le società del gruppo BNP Paribas non si assumono alcuna responsabilità per il relativo contenuto. Gli scenari, le presunzioni di calcolo, i dati e le performance passate, i prezzi stimati, gli esempi dei potenziali ricavi o le valutazioni hanno valore meramente illustrativo/informativo, senza alcuna garanzia che tali scenari o ricavi potenziali possano verificarsi o essere conseguiti. In ogni caso, l’Editore non è responsabile per qualsiasi perdita o danno, diretto o indiretto, che possa derivare dall’utilizzo dei contenuti della presente pubblicazione.

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  • 09/07/2019
    ANALISI DEL SOTTOSTANTE: DEUTSCHE BANK
    CODICE ISIN NL0013306780

    ha approvato un mega piano di ristrutturazione che prevede una trasformazione radicale, la più imponente della storia dell’istituto: taglio di 18.000 dipendenti e uscita dal business dell’ Equity Sales and Trading, nell’ambito di un piano di riduzione delle operazioni di investment banking. L’esecuzione del piano comporterà costi pari a 7,4 miliardi di euro, entro la fine del 2022. A tal proposito Deutsche Bank, la prima banca della Germania, stima, proprio a causa degli oneri che inizierà a sostenere, una perdita di ben 2,8 miliardi nel secondo trimestre del 2019. I risultati di bilancio della banca relativi al secondo trimestre dell’anno saranno resi noti il prossimo 25 luglio.

  • 09/07/2019
    Mediobanca: agguato dei venditori dopo test trendline
    CODICE ISIN NL0013495161

    Dopo l'ascesa degli scorsi giorni, le quotazioni di Mediobanca hanno raggiunto un livello di concentrazione di offerta piuttosto importante.


    Mediobanca, grafico giornaliero. Fonte: Bloomberg

    In area 9,50 euro transita infatti la resistenza dinamica ottenuta collegando i top del 15 a quelli del 18 aprile 2019.

    Sebbene i prezzi siano inseriti in una fase positiva, cominciata dal rimbalzo dei prezzi a ridosso della media mobile semplice a 200 giorni, si dovrebbe prestare particolare attenzione alle attuali zone raggiunte dai corsi. Dal punto di vista algoritmico, è bene tenere conto che l'RSI settato a 14 periodi ha raggiunto la soglia di ipercomprato e sta segnalando una divergenza di continuazione ribassista.

    Oltre a questo, anche se il livello di concentrazione di offerta menzionato prima dovesse venire superato, il pericolo principale per il fronte rialzista deriva da un potenziale double top a 9,65 euro.

    Se i corsi dovessero spingersi al di sotto del supporto a 9,152 euro, lasciato in eredità dai massimi del 27 giugno scorso, i venditori potrebbero accelerare fino al test della soglia psicologica a 9 euro.

    Strategie operative su Mediobanca

    Visto quanto emerso dall'analisi, si potrebbero valutare strategie di matrice short da 9,352 euro. Lo stop loss andrebbe posto al di sopra di 9,55 euro, mentre l'obiettivo principale a 9,15 euro. Un target più ambizioso è invece localizzato a ridosso della soglia psicologica a 9 euro.
    Questo tipo di operatività si presta all'utilizzo del certificato Turbo Long di BNP Paribas di ISIN NL0013495161 e leva 4,05.

    AVVERTENZA

    La presente pubblicazione è stata preparata da Forex Media S.r.l. (l’Editore), con sede legale in Via di Vigna Fabbri, 5, 00179, Roma, in completa autonomia e riflette quindi esclusivamente le opinioni e le valutazioni dell’Editore. Le informazioni e le opinioni contenute nella presente pubblicazione sono state ottenute o estrapolate da fonti ritenute affidabili dall’Editore; tuttavia, l’Editore non rilascia alcuna dichiarazione o garanzia in merito alla loro accuratezza, adeguatezza o completezza. BNP Paribas e le società del gruppo BNP Paribas e le società del gruppo BNP Paribas non si assumono alcuna responsabilità per il relativo contenuto. Gli scenari, le presunzioni di calcolo, i dati e le performance passate, i prezzi stimati, gli esempi dei potenziali ricavi o le valutazioni hanno valore meramente illustrativo/informativo, senza alcuna garanzia che tali scenari o ricavi potenziali possano verificarsi o essere conseguiti. In ogni caso, l’Editore non è responsabile per qualsiasi perdita o danno, diretto o indiretto, che possa derivare dall’utilizzo dei contenuti della presente pubblicazione.

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  • 08/07/2019
    ANALISI DEL SOTTOSTANTE: STMICROELECTRONICS
    CODICE ISIN NL0013037260

    ha ceduto terreno venerdì scorso a Piazza Affari. Sul gruppo italo-francese dei microchip ha pesato la revisione al ribasso di Samsung sui numeri del secondo trimestre. Il colosso sudcoreano prevede un calo del 56% degli utili operativi nel secondo trimestre, per l'indebolimento del mercato dei chip e degli smartphone a causa della guerra commerciale tra Stati Uniti e Cina. Anche il fatturato è previsto in calo del 4,2%. Ma Samsung non è l’unico produttore di smartphone ad essere in difficoltà. Anche LG Electronics ha dichiarato che l'utile operativo del secondo trimestre potrebbe diminuire del 15,4% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. A tutto ciò si aggiunge il gruppo svedese di tecnologia industriale Hexagon che ha avvertito un calo dei ricavi trimestrali a causa della guerra commerciale Usa-Cina.

  • 08/07/2019
    FTSE Mib, attenzione all'eccesso di acquisti
    CODICE ISIN NL0013412877

    Le quotazioni del FTSE Mib hanno beneficiato di un'ulteriore fase rialzista nell'ultima ottava, che li ha portati al test della soglia psicologica a 22.000 punti.


    FTSE Mib, grafico giornaliero. Fonte: Bloomberg

    Vi è da considerare che in quell'area transita la resistenza statica lasciata in eredità dai top del 17 aprile 2019, dove i prezzi hanno raggiunto la soglia di ipercomprato sull'RSI settato a 14 periodi.

    Questa combinazioni di fattori avrebbe la possibilità di far iniziare delle prese di beneficio, che se si dovessero protrarre anche al di sotto di quota 21.380 punti potrebbero dare maggiore validità al modello di doppio massimo asimmetrico di area 22.050 punti.

    A tal proposito, il riferimento è da porsi alla linea di tendenza che collega i minimi del 31 maggio a quelli del 3 giugno 2019: solo con una violazione di questa trendline la struttura grafica del principale indice italiano si deteriorerebbe in modo più deciso.
    Se invece le quotazioni dovessero riportarsi al di sopra di 22.200 punti, il double top menzionato prima verrebbe invalidato.

    Strategie operative sul FTSE Mib

    Visto quanto emerso dall'analisi tecnica, si potrebbero valutare strategie di matrice short in caso di ritorno delle quotazioni a 21.925 punti. Lo stop loss andrebbe posto a 22.300 punti, l'obiettivo principale a 21.540 punti e l'obiettivo finale a 21.430 punti.

    Il certificato Turbo Short di BNP Paribas di ISIN NL0013412877 e leva 4,27 si adatta particolarmente bene a questo tipo di operatività.

    AVVERTENZA

    La presente pubblicazione è stata preparata da Forex Media S.r.l. (l’Editore), con sede legale in Via di Vigna Fabbri, 5, 00179, Roma, in completa autonomia e riflette quindi esclusivamente le opinioni e le valutazioni dell’Editore. Le informazioni e le opinioni contenute nella presente pubblicazione sono state ottenute o estrapolate da fonti ritenute affidabili dall’Editore; tuttavia, l’Editore non rilascia alcuna dichiarazione o garanzia in merito alla loro accuratezza, adeguatezza o completezza. BNP Paribas e le società del gruppo BNP Paribas e le società del gruppo BNP Paribas non si assumono alcuna responsabilità per il relativo contenuto. Gli scenari, le presunzioni di calcolo, i dati e le performance passate, i prezzi stimati, gli esempi dei potenziali ricavi o le valutazioni hanno valore meramente illustrativo/informativo, senza alcuna garanzia che tali scenari o ricavi potenziali possano verificarsi o essere conseguiti. In ogni caso, l’Editore non è responsabile per qualsiasi perdita o danno, diretto o indiretto, che possa derivare dall’utilizzo dei contenuti della presente pubblicazione.

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  • 05/07/2019
    ANALISI DEL SOTTOSTANTE: UNICREDIT
    CODICE ISIN NL0013031495

    Ancora una seduta in grande spolvero per il comparto bancario a Piazza Affari, complice la discesa dello spread. Tra le big bank del Ftse Mib, si è messa in evidenza UniCredit, che ha anche annunciato la cessione di un pacchetto di Npl, come parte dell'attuale strategia di riduzione delle esposizioni deteriorate. UniCredit, attraverso le sue sussidiarie UniCredit a.d. Banja Luka e UniCredit Bank d.d. Mostar, ha concluso un accordo con B2 Kapital del gruppo B2Holding per la cessione pro-soluto di un portafoglio di crediti garantiti/chirografari in sofferenza derivanti da contratti di credito concessi dalle sussidiarie UniCredit a.d. Banja Luka e UniCredit Bank d.d. Mostar a clienti appartenenti ai segmenti Pmi e imprese. Lo dice una nota del gruppo bancario di piazza Gae Aulenti aggiungendo che il portafoglio è costituito interamente da prestiti regolati dal diritto bosniaco per circa 24,5 milioni di euro. "L'impatto verrà recepito nel bilancio UniCredit del terzo trimestre 2019

  • 05/07/2019
    Telecom Italia: downtrend in bilico con il test della SMA 200
    CODICE ISIN NL0013490162

    Le quotazioni di Telecom Italia proseguono il loro movimento ascendente iniziato lo scorso giugno.


    Telecom Italia, grafico giornaliero. Fonte: Bloomberg

    Dal punto di vista dell'analisi tecnica, i prezzi sono riusciti a riportarsi al di sopra della linea di tendenza che collega i massimi del 7 maggio a quelli del 7 marzo 2019, segnalando una buona presenza di compratori.

    Al fronte rialzista ora attende il test della media mobile semplice a 200 giorni, resistenza algoritmica che dalla seconda metà di maggio 2018 respinge tutti i tentativi di ripresa di vigore da parte degli acquirenti.

    Se tale violazione dovesse venire effettuata, le quotazioni avrebbero la possibilità di testare quota 0,5774 euro, livello molto vicino alla neckline del doppio minimo a 0,433 euro. Un superamento di questa area di concentrazione di offerta convaliderebbe questa figura di reversal, creando lo spazio per ulteriori upside del titolo.

    Se invece le pressioni dei venditori dovesse aumentare fino a spingere i corsi al di sotto di 0,4784 euro, si potrebbe assistere ad una serie di ribassi fino alla zona di minimi storici, al momento posti a 0,433 euro.

    Strategie operative su Telecom Italia

    Visto quanto emerso dall'analisi tecnica di Telecom Italia, si potrebbero valutare strategie di matrice long in caso di raggiungimento di 0,5090 euro. Lo stop loss andrebbe posto a 0,4681 euro mentre l'obiettivo principale a 0,556 euro. Il target finale è invece fissato a 0,57 euro.

    A tal proposito, il certificato Turbo Long di BNP Paribas di ISIN NL0013490162 e leva 3,64 si adatta bene a questo tipo di operatività.

    AVVERTENZA

    La presente pubblicazione è stata preparata da Forex Media S.r.l. (l’Editore), con sede legale in Via di Vigna Fabbri, 5, 00179, Roma, in completa autonomia e riflette quindi esclusivamente le opinioni e le valutazioni dell’Editore. Le informazioni e le opinioni contenute nella presente pubblicazione sono state ottenute o estrapolate da fonti ritenute affidabili dall’Editore; tuttavia, l’Editore non rilascia alcuna dichiarazione o garanzia in merito alla loro accuratezza, adeguatezza o completezza. BNP Paribas e le società del gruppo BNP Paribas e le società del gruppo BNP Paribas non si assumono alcuna responsabilità per il relativo contenuto. Gli scenari, le presunzioni di calcolo, i dati e le performance passate, i prezzi stimati, gli esempi dei potenziali ricavi o le valutazioni hanno valore meramente illustrativo/informativo, senza alcuna garanzia che tali scenari o ricavi potenziali possano verificarsi o essere conseguiti. In ogni caso, l’Editore non è responsabile per qualsiasi perdita o danno, diretto o indiretto, che possa derivare dall’utilizzo dei contenuti della presente pubblicazione.

    Per informazioni su Forex Media S.r.l., in qualità di produttore delle raccomandazioni, sulla presentazione delle raccomandazioni e sulle posizioni e conflitti di interesse del produttore, si prega di cliccare su questo link.

  • 04/07/2019
    ANALISI DEL SOTTOSTANTE: MEDIASET
    CODICE ISIN NL0012667901

    ha ricevuto dall'azionista Vivendi una lettera nella quale il gruppo francese intima di convocare senza ritardo una nuova assembla straordinaria per la revoca del voto maggiorato. La richiesta, nello specifico, è di revocare le deliberazioni assunte dall'assemblea straordinaria del 18 aprile scorso che, a dire di Vivendi, sarebbero invalide per aver illegittimamente escluso il gruppo d'Oltralpe (azionista di Mediaset con il 9,61%) dall'esercizio del diritto di voto. Il cda di Mediaset svolgerà le opportune valutazioni sulla richiesta, probabilmente entro un paio di settimane per valutare la richiesta. Una mossa preventiva quella di Vivendi che aveva tempo fino al 30 luglio prossimo per l’impugnazione delle delibere dell’assemblea.

  • 04/07/2019
    UBI Banca: tori pronti ad uscire dal recinto
    CODICE ISIN NL0013489297

    Dopo due sedute che sembravano aver complicato l'impostazione grafica positiva di breve periodo, ieri le quotazioni di UBI Banca hanno dato una prova di forza, dando vita ad una barra di estensione.


    UBI Banca, grafico giornaliero. Fonte: Bloomberg

    Questa candela ha permesso ai prezzi di portarsi al di sopra della resistenza a 2,439 euro, lasciata in eredità dai massimi del 6 giugno 2019. Questa reazione conferma la bontà del supporto a 2,272 euro, che ha respinto numerose volte i tentativi di affondo dei ribassisti.

    Sebbene la struttura grafica sia migliorata in maniera consistente, i compratori devono affrontare un altro ostacolo prima di proseguire il movimento bullish. Nell'intorno dei 2,60 euro infatti, transitano la trendline che collega i top del 26 settembre 2018 a quelli del 23 aprile 2019 e la media mobile semplice a 200 giorni.

    In particolare, quest'ultimo algoritmo si è rivelato un vero e proprio baluardo del fronte ribassista, che da maggio 2018 ha approfittato dei contatti con la SMA 200 per far proseguire il downtrend.

    Se questo duplice livello di concentrazione di offerta dovesse venire violato, i prezzi potrebbero puntare in primis alla soglia psicologica dei 3 euro, per poi accelerare e tentare di chiudere il gap down del 28 settembre 2018, a 3,642 euro.

    Strategie operative su UBI Banca

    Visto quanto emerso dall'analisi tecnica di UBI Banca, si potrebbero valutare strategie di matrice long in caso di re-test della resistenza a 2,439 euro. Lo stop loss andrebbe posto a 2,342 euro, mentre l'obiettivo principale a 2,54 euro. Il target più ambizioso sarebbe invece localizzato a 2,60 euro.

    Questo tipo di operatività si potrebbe implementare con il certificato Turbo Long di BNP Paribas di ISIN NL0013489297 e leva 3,66.

    AVVERTENZA

    La presente pubblicazione è stata preparata da Forex Media S.r.l. (l’Editore), con sede legale in Via di Vigna Fabbri, 5, 00179, Roma, in completa autonomia e riflette quindi esclusivamente le opinioni e le valutazioni dell’Editore. Le informazioni e le opinioni contenute nella presente pubblicazione sono state ottenute o estrapolate da fonti ritenute affidabili dall’Editore; tuttavia, l’Editore non rilascia alcuna dichiarazione o garanzia in merito alla loro accuratezza, adeguatezza o completezza. BNP Paribas e le società del gruppo BNP Paribas e le società del gruppo BNP Paribas non si assumono alcuna responsabilità per il relativo contenuto. Gli scenari, le presunzioni di calcolo, i dati e le performance passate, i prezzi stimati, gli esempi dei potenziali ricavi o le valutazioni hanno valore meramente illustrativo/informativo, senza alcuna garanzia che tali scenari o ricavi potenziali possano verificarsi o essere conseguiti. In ogni caso, l’Editore non è responsabile per qualsiasi perdita o danno, diretto o indiretto, che possa derivare dall’utilizzo dei contenuti della presente pubblicazione.

    Per informazioni su Forex Media S.r.l., in qualità di produttore delle raccomandazioni, sulla presentazione delle raccomandazioni e sulle posizioni e conflitti di interesse del produttore, si prega di cliccare su questo link.

  • 03/07/2019
    ANALISI DEL SOTTOSTANTE: FCA
    CODICE ISIN NL0013306806

    continua a perdere slancio in Italia. La quota di mercato del gruppo arretra ulteriormente e si riduce al 22,4% alla fine del primo semestre, ai livelli più bassi della sua storia. Il bilancio dei primi sei mesi dell'anno è in profondo rosso: nel periodo gennaio-giugno Fca ha immatricolato 266.765 auto, subendo un calo dell'11,95% con la quota di mercato in Italia calata dal 27% al 24,7%. A giugno il calo è stato dell'11,25% con 38.560 auto vendute. La quota di mercato del Lingotto a giugno scende nella Penisola al 22,4 contro il 24,7 dello stesso mese dello scorso anno; si tratta del livello minimo storico. Una netta sottoperformance di Fca rispetto al mercato che si ripete da diversi mesi. A giugno il mercato auto italiano ha segnato un calo del 2,08%, mentre il bilancio del semestre è di -3,5%. Oggi in Italia solo un’auto su cinque è del costruttore del Lingotto.

  • 03/07/2019
    Saipem: doppio massimo e rottura trendline intrigano i venditori
    CODICE ISIN NL0013644792

    La seduta di ieri ha permesso a Saipem di reagire a ridosso della resistenza a 4,485 euro, facendo entrare in gioco i venditori. Dallo scorso giugno, i prezzi hanno dato vita a un rimbalzo dopo le forti perdite avute durante aprile.


    Saipem, grafico giornaliero. Fonte: Bloomberg

    Questo impulso bullish è però in bilico: a ridosso del livello di concentrazione di domanda menzionato prima, i corsi hanno formato una figura di doppio massimo, che verrebbe confermata in caso di violazione di 4,264 euro.

    Non solo. Con l'estensione di ieri, le quotazioni si sono portate al di sotto della linea di tendenza che collega i minimi del 3 a quelli del 26 giugno 2019. A complicare la situazione per gli acquirenti è anche l'RSI settato a 14 periodi, che evidenzia una divergenza di inversione bearish.

    Per ritornare ad avere un'impostazione grafica positiva, i corsi dovrebbero ritornare con forza al di sopra di area 4,50 euro, corrispondente al 61,8% del ritracciamento di Fibonacci disegnato dai massimi del 9 aprile a quelli del 3 giugno 2019.

    Strategie operative su Saipem

    Visto quanto emerso dall'analisi tecnica, si potrebbero valutare strategie di matrice short in caso di ritorno da parte delle quotazioni a 4,41 euro. Lo stop loss andrebbe posto a 4,65 euro, mentre l'obiettivo principale a 4,15 euro. Il target più ambizioso è invece a 4,02 euro, calcolato estendendo in basso l'altezza del double top menzionato nell'analisi.

    Per questo tipo di operatività, si adatta particolarmente bene il certificato Turbo Short di BNP Paribas con ISIN NL0013644792 e leva 3,4.

    AVVERTENZA

    La presente pubblicazione è stata preparata da Forex Media S.r.l. (l’Editore), con sede legale in Via di Vigna Fabbri, 5, 00179, Roma, in completa autonomia e riflette quindi esclusivamente le opinioni e le valutazioni dell’Editore. Le informazioni e le opinioni contenute nella presente pubblicazione sono state ottenute o estrapolate da fonti ritenute affidabili dall’Editore; tuttavia, l’Editore non rilascia alcuna dichiarazione o garanzia in merito alla loro accuratezza, adeguatezza o completezza. BNP Paribas e le società del gruppo BNP Paribas e le società del gruppo BNP Paribas non si assumono alcuna responsabilità per il relativo contenuto. Gli scenari, le presunzioni di calcolo, i dati e le performance passate, i prezzi stimati, gli esempi dei potenziali ricavi o le valutazioni hanno valore meramente illustrativo/informativo, senza alcuna garanzia che tali scenari o ricavi potenziali possano verificarsi o essere conseguiti. In ogni caso, l’Editore non è responsabile per qualsiasi perdita o danno, diretto o indiretto, che possa derivare dall’utilizzo dei contenuti della presente pubblicazione.

    Per informazioni su Forex Media S.r.l., in qualità di produttore delle raccomandazioni, sulla presentazione delle raccomandazioni e sulle posizioni e conflitti di interesse del produttore, si prega di cliccare su questo link.

  • 02/07/2019
    ANALISI DEL SOTTOSTANTE: ATLANTIA
    CODICE ISIN NL0012877328

    ha iniziato il mese di luglio e il secondo semestre con il piede sbagliato. A pesare sugli scambi il rischio, sempre più concreto, di una revoca della concessione ad Autostrade per l’Italia (Aspi). Il Corriere della Sera ha fatto riferimento alla relazione del gruppo di lavoro interistituzionale istituito nell’ambito dell’ufficio di Gabinetto del Ministero dei Trasporti, secondo cui il crollo del Ponte Morandi di Genova (avvenuto lo scorso 14 agosto) rappresenta una grave inadempienza che "consente la revoca unilaterale della concessione" da parte del governo senza che quest'ultimo paghi una penale ad Atlantia. La penale potrebbe aggirarsi intorno ai 22-25 miliardi di euro. Autostrade per l'Italia ha fatto sapere però di non aver ricevuto alcuna comunicazione in relazione al procedimento in corso e di aver appreso solo da notizie di stampa dell'esistenza e dei contenuti della relazione della Commissione ministeriale insediata presso il Mit. L'apertura di una procedura di revoca sarebbe negativo, aumentando l'incertezza sul titolo.

  • 02/07/2019
    Eur/Usd: compratori prendono una pausa, come operare?
    CODICE ISIN NL0013491608

    Nella seduta di ieri, i corsi di Eur/Usd hanno creato una barra di estensione bearish, che ha fatto traballare la bontà del rialzo iniziato lo scorso 31 maggio 2019.


    Eur/Usd, grafico giornaliero. Fonte: Bloomberg

    Con l'aumento della pressione da parte dei venditori, i prezzi si sono portati al di sotto della linea di tendenza di breve periodo che unisce i top del 7 a quelli del 12 maggio 2019.

    Una reazione così importante degli operatori ribassisti mette sul tavolo l'ipotesi di un ritorno delle quotazioni verso un test della media mobile semplice a 200 giorni, ora transitante a 1,1231. Su questa zona i compratori troverebbero diversi supporti, tra cui quello statico lasciato in eredità dai minimi del 12 novembre 2018 e quello dinamico che unisce i massimi del 24 settembre 2018 a quelli del 10 gennaio 2019.

    Un ritorno verso i livelli menzionati rimarrebbe comunque positivo per la struttura tecnica del cambio, in quanto i prezzi manterrebbero intatto il modello di bottom crescenti: questo verrebbe invalidato nel caso in cui si dovesse verificare una chiusura daily sotto 1,1218.

    Strategie operative su Eur/Usd

    Visto quanto emerso dall'analisi, si potrebbero valutare strategie di matrice long da 1,1230 con stop loss a 1,1160 e obiettivo principale a 1,1300. Il target più ambizioso sarebbe invece collocabile a 1,1325.

    A questo tipo di operatività si adatta bene il certificato Turbo Long di BNP Paribas con ISIN NL0013491608 e leva 5,56.

    AVVERTENZA

    La presente pubblicazione è stata preparata da Forex Media S.r.l. (l’Editore), con sede legale in Via di Vigna Fabbri, 5, 00179, Roma, in completa autonomia e riflette quindi esclusivamente le opinioni e le valutazioni dell’Editore. Le informazioni e le opinioni contenute nella presente pubblicazione sono state ottenute o estrapolate da fonti ritenute affidabili dall’Editore; tuttavia, l’Editore non rilascia alcuna dichiarazione o garanzia in merito alla loro accuratezza, adeguatezza o completezza. BNP Paribas e le società del gruppo BNP Paribas e le società del gruppo BNP Paribas non si assumono alcuna responsabilità per il relativo contenuto. Gli scenari, le presunzioni di calcolo, i dati e le performance passate, i prezzi stimati, gli esempi dei potenziali ricavi o le valutazioni hanno valore meramente illustrativo/informativo, senza alcuna garanzia che tali scenari o ricavi potenziali possano verificarsi o essere conseguiti. In ogni caso, l’Editore non è responsabile per qualsiasi perdita o danno, diretto o indiretto, che possa derivare dall’utilizzo dei contenuti della presente pubblicazione.

    Per informazioni su Forex Media S.r.l., in qualità di produttore delle raccomandazioni, sulla presentazione delle raccomandazioni e sulle posizioni e conflitti di interesse del produttore, si prega di cliccare su questo link.

  • 01/07/2019
    ANALISI DEL SOTTOSTANTE: ENEL
    CODICE ISIN NL0013493984

    prepara l'aumento nella partecipazione nella controllata Enel Américas fino al 5%. L’operazione, che mira ad incrementare la quota di Enel in Enel Américas dall’attuale 56,8%, è in linea con l’obiettivo di gruppo di aumentare l’interesse nelle società che operano in Sud America. Per incrementare la quota in Enel Américas, che ha operazioni in quattro paesi della regione (Argentina, Brasile, Colombia e Perù) ed è quotato a Wall Street, sono stati stipulati due contratti di share swap con un istituto finanziario per acquisire, entro il terzo trimestre del 2020, ulteriori azioni ordinarie e American Depositary Shares (Ads) di Enel Américas. Il corrispettivo che Enel sarà tenuta a versare sarà finanziato dai flussi di cassa della gestione corrente.

  • 01/07/2019
    STRATEGIA TURBO - SAIPEM
    CODICE ISIN IT0005252140


    Di seguito alcune idee speculative su base grafica e di "newsflow", Long o Short. E' preferibile, ma non obbligatorio, chiudere le posizioni in giornata. 

    Per orizzonti temporali più ampi, si rimanda alle schede nella sezione di Analisi Tecnica. 

    I - SAIPEM [SPMI.MI] (4,375 euro ). Newsflow: Rimbalzano di oltre 2% le quotazioni dei derivati sul greggio, incassato il via libera di Arabia Saudita, Russia e Iraq alla proroga dei tagli dell'offerta. Brent +2,75% a 66,52 dollari al barile, Wti +2,7% a 60 dollari

    Operazione: proponiamo il seguente turbo certificate LONG da acquistare in apertura.

    ISIN: NL0013495237


     


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    Trattandosi di strumenti a rischio molto elevato, si invita a leggere con estrema attenzione le seguenti AVVERTENZE  

  • 01/07/2019
    FCA: compratori mirano a test della soglia psicologica a 13 euro
    CODICE ISIN NL0013488398

    Dopo aver testato il supporto dinamico transitante in area 11,25 euro, ottenuto collegando i top del 16 marzo 2015 a quelli del 15 febbraio 2017, i prezzi di FCA hanno iniziato una lenta ascesa.


    FCA, grafico giornaliero. Fonte: Bloomberg

    I compratori sono riusciti a rialzare la testa e sembrano mirare al test della media mobile semplice a 200 giorni, per poi passare a quello della linea di tendenza che collega i minimi del 2 gennaio a quelli dell'8 marzo 2019, ora transitante a 13,01 euro.

    L'impostazione positiva dei prezzi è corroborata dalla rottura della trendline di breve periodo che unisce i top del 21 a quelli del 24 giugno 2019.
    Per un rialzo più strutturato, i corsi avrebbero bisogno di un aumento dei range delle barre positive, che ora risultano ancora piuttosto ridotti.

    Se invece le quotazioni dovessero transitare al di sotto della soglia psicologica a 12 euro, si potrebbe assistere ad un incremento della pressione da parte dei venditori, che avrebbero la possibilità di traghettare il titolo verso gli 11,40 euro.

    Strategie operative su FCA

    Visto quanto emerso dall'analisi tecnica di FCA, si potrebbero valutare delle strategie long di breve periodo in caso di ritorno dei prezzi al di sopra di 12,344 euro. Lo stop loss andrebbe posto a 11,75 euro, mentre l'obiettivo principale a 12,94 euro. Un target più ambizioso sarebbe invece individuabile a 13,21 euro.
    Questo tipo di operatività è implementabile con il certificato Turbo Long di BNP Paribas di ISIN NL0013488398 e leva 3,75.

    AVVERTENZA

    La presente pubblicazione è stata preparata da Forex Media S.r.l. (l’Editore), con sede legale in Via di Vigna Fabbri, 5, 00179, Roma, in completa autonomia e riflette quindi esclusivamente le opinioni e le valutazioni dell’Editore. Le informazioni e le opinioni contenute nella presente pubblicazione sono state ottenute o estrapolate da fonti ritenute affidabili dall’Editore; tuttavia, l’Editore non rilascia alcuna dichiarazione o garanzia in merito alla loro accuratezza, adeguatezza o completezza. BNP Paribas e le società del gruppo BNP Paribas e le società del gruppo BNP Paribas non si assumono alcuna responsabilità per il relativo contenuto. Gli scenari, le presunzioni di calcolo, i dati e le performance passate, i prezzi stimati, gli esempi dei potenziali ricavi o le valutazioni hanno valore meramente illustrativo/informativo, senza alcuna garanzia che tali scenari o ricavi potenziali possano verificarsi o essere conseguiti. In ogni caso, l’Editore non è responsabile per qualsiasi perdita o danno, diretto o indiretto, che possa derivare dall’utilizzo dei contenuti della presente pubblicazione.

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  • 28/06/2019
    ANALISI DEL SOTTOSTANTE: GENERALI
    CODICE ISIN NL0012157713

    Sembrerebbe essere arrivata alle battute finali la sfida tra Generali e il Grupo Catalana Occidente per mettere le mani su Tranquilidade. Secondo quanto anticipato dalla stampa, l’operazione avrebbe un valore di 682 milioni di dollari per l’asset che è attualmente controllato dal fondo Apollo che lo ha rilevato per 200 milioni di euro. La corsa si sarebbe dunque ristretta a questi due nomi, con un responso atteso entro le prossime due settimane. Tranquilidade è il secondo operatore nel mercato lusitano con una quota di mercato del 15%. Per Banca Akros l'accordo sembra coerente con il piano strategico di Generali, anche se il prezzo pagato sarà cruciale per capire se l'operazione può creare valore.

  • 28/06/2019
    Petrolio WTI: resistenze pronte a frenare i prezzi
    CODICE ISIN NL0013491178

    L'ascesa del petrolio WTI ha iniziato a rallentare sulla soglia psicologica dei 60 dollari al barile. Dopo una corsa che ha fatto recuperare oltre 15 punti percentuali in quasi 12 sedute, i prezzi dell'oro nero potrebbero essere pronti per una pausa.


    Petrolio WTI, grafico giornaliero. Fonte: Bloomberg

    Dal punto di vista grafico ci sono diversi segnali di analisi tecnica che confermano questa ipotesi, si pensi ad esempio al test della linea di tendenza che collega i top del 23 aprile a quelli del 20 maggio 2019. Oltre a questo, i prezzi potrebbero trovarsi in difficoltà a causa del transito della media mobile semplice a 200 giorni.

    Le resistenze sulle attuali aree sono numerose, i venditori potrebbero infatti approfittare della vicinanza al livello statico lasciato in eredità dai top del 21 marzo scorso e del 61,8% del ritracciamento di Fibonacci disegnato dai massimi del 23 aprile ai lows del 5 giugno 2019. Quest'ultima zona è solitamente considerata lo spartiacque tra un semplice ritracciamento e un annullamento del precedente impulso.

    Strategie operative sul petrolio WTI

    Visto quanto emerso dall'analisi tecnica, si potrebbero valutare strategie di matrice short di breve periodo in caso di ritorno dei corsi al di sotto di 58,61 dollari. Lo stop loss andrebbe posto a 61 dollari, mentre l'obiettivo principale a 56 dollari. Il target più ambizioso sarebbe invece individuabile a 55,32 dollari al barile.

    Questo tipo di operatività potrebbe essere implementata con il certificato Turbo Short di BNP Paribas con ISIN NL0013491178 e leva 4,4.

    AVVERTENZA

    La presente pubblicazione è stata preparata da Forex Media S.r.l. (l’Editore), con sede legale in Via di Vigna Fabbri, 5, 00179, Roma, in completa autonomia e riflette quindi esclusivamente le opinioni e le valutazioni dell’Editore. Le informazioni e le opinioni contenute nella presente pubblicazione sono state ottenute o estrapolate da fonti ritenute affidabili dall’Editore; tuttavia, l’Editore non rilascia alcuna dichiarazione o garanzia in merito alla loro accuratezza, adeguatezza o completezza. BNP Paribas e le società del gruppo BNP Paribas e le società del gruppo BNP Paribas non si assumono alcuna responsabilità per il relativo contenuto. Gli scenari, le presunzioni di calcolo, i dati e le performance passate, i prezzi stimati, gli esempi dei potenziali ricavi o le valutazioni hanno valore meramente illustrativo/informativo, senza alcuna garanzia che tali scenari o ricavi potenziali possano verificarsi o essere conseguiti. In ogni caso, l’Editore non è responsabile per qualsiasi perdita o danno, diretto o indiretto, che possa derivare dall’utilizzo dei contenuti della presente pubblicazione.

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  • 24/06/2019
    S&P500 supererà la Resistenza Psicologica dei 3.000 punti?
    CODICE ISIN NL0013493133

    S&P500 supererà la Resistenza Psicologica dei 3.000 punti? Se il 6 marzo del 2009 (quando S&P500 ha toccato un minimo a 666 punti) avessi pronosticato un indice a 3.000 punti mi avrebbero dato del matto! E invece a distanza di 123 mesi l’indice che aggrega le 500 azioni Usa più capitalizzate si riporta a un […]

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    S&P500 supererà la Resistenza Psicologica dei 3.000 punti?

    Se il 6 marzo del 2009 (quando S&P500 ha toccato un minimo a 666 punti) avessi pronosticato un indice a 3.000 punti mi avrebbero dato del matto!

    E invece a distanza di 123 mesi l’indice che aggrega le 500 azioni Usa più capitalizzate si riporta a un passo da questo livello psicologico!
    In particolare venerdì 21 Giugno l’indice ha toccato un nuovo MASSIMO ASSOLUTO a 2.964 punti!

    COSA SUCCEDERA’ ADESSO?

    E’ complesso fare previsioni in questo momento in quanto ci sono diverse eventi complessi da prevedere nei prossimi giorni!

    In primis l’appuntamento con il G20 in Giappone in programma il 28 e 29 Giugno!
    In quella sede si potrebbe sciogliere il nodo dei dazi Usa – Cina!

    L’evoluzione di questo lunghissimo braccio di ferro potrebbe avere evidenti impatti sull’andamento degli indici USA!

    UNA STRATEGIA DI BREVISSIMO TERMINE: MEAN REVERTING

    Un vecchio detto di borsa dice “Trend is your frend”.
    In realtà talvolta può essere proficuo utilizzare la strategia opposta di  “Mean Reversion”.
    La Ratio è che un asset finanziario possa scambiare molto al di sopra o al di sotto del suo valore medio, ma alla fine tenderà sempre a tornare alla media.

    In sostanza aprire uno SHORT SU S&P500 con una logica di breve termine potrebbe essere una operazione sensata!

    PERCHE’ QUESTO TRADE?

    Operarare contro trend può essere svantaggioso in termini di probabilità che i prezzi invertano esattamente quando entriamo short!

    Ma il rapporto rischio/rendimento è  molto favorevole, applicando uno stop loss sui 3.000 punti.
    In sostanza se effettivamente 3.000 di S&P sarà una resistenza i prezzi potrebbero correggere rapidamente!
    Facendo molto rapidamente tanta strada nelle dizione auspicata

    DALLA TEORIA ALLA PRATICA

    Uno strumento interessante per implementare la strategia potrebbe essere questo certificato  Turbo Short che ha come sottostante S&P 500 ISIN  NL0013493133

    La caratteristica di questo prodotto è avere un Livello Knock Out  esattamente a 3.000 punti!

    Questo vuol dire che quelora l’indice superi quella soglia il prodotto perde interamente il proprio valore.
    Ma se viceversa S&P 500 corregge, il prodotto ha una leva che amplifica di circa 38 volte l’andamento del sottostante!

    Si potrebbe quindi acquistare un controvalore ridotto (pari alla perdita massima disposti a incassare) investendo una cifra ridottissima!

    Approfondiremo nel dettaglio questa strategia nel WEBINAR FREE di martedì 25 Giugno alle ore 12!

    Per partecipare GRATUITAMENTE segui queso link: https://register.gotowebinar.com/register/4945655377719505932

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  • 11/06/2019
    Commodity Trading: Mettiamo il TURBO al Natural Gas
    CODICE ISIN NL0013490907

    Commodity Trading: Mettiamo il TURBO al Natural Gas QUADRO GRAFICO Il Natural Gas è una commodity estremamente volatile: basti peensare che il Minimo a  52 settimane è stato a 2,305$ e il Max 52 settimane a 4,929$. Ha perso oltre il 17,92% nell’’ultimo anno con i prezzi che si sono riportati su livelli che non […]

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    Commodity Trading: Mettiamo il TURBO al Natural Gas

    QUADRO GRAFICO

    Il Natural Gas è una commodity estremamente volatile: basti peensare che il Minimo a  52 settimane è stato a 2,305$ e il Max 52 settimane a 4,929$.

    Ha perso oltre il 17,92% nell’’ultimo anno con i prezzi che si sono riportati su livelli che non vedevano da 3 anni (giugno 2016)
    Sul grafico giornaliero è evidemente come giovedì e venerdì scorso ha riconosciuto  il supporto in area 2,305$ e ieri ha interrotto la serie di 7 massimi giornalieri decrescenti consecutivi

    STRATEGIA OPERATIVA

    L’idea di base è catturare un eventuale rimbalzo acquistando il NAT GAS a seguito dell’interruzione della serie di massimi giornalieri decrescenti.

    Per acquistare una commodities ci sono diverse soluzioni! Si possono acquistare: Future, CFD ETC, Certificates ecc

    La Soluzione migliore dipende dalla previsione che si fa del futuro andamento del titolo, da quanto tempo si vuole rimanere in posizione,  dalla volatilità, dall’ottimizzazione fiscale ecc…

    LA SCELTA DEL PRODOTTO

    La scelta è caduta su certificate Natural Gas Future Turbo Long che presenta le seguenti caratteristiche:

    ISIN NL0013490907
    Tipo Turbo Long
    Mercato di quotazione Borsa Italiana
    Scadenza 25.09.19
    Livello Knock Out 2,3000 USD
    Tipo Knock Out Continuo
    Ultimo giorno di negoziazione 20.09.19
    Leva 24,49
    Distanza Knock Out 3,54%

    DALLA TEORIA ALLA PRATICA

    Lunedì a pochi minuti dalla chiusura ho acquistato 5,300 Certificates al prezzo di 0,095€
    Ho scelto questa quantità perchè voglio che il Rischio massimo del trade sia di 500€

    Gli scenari possibili sono sostanzialmente 2 scenari:
    1. Il NatGas rimbalza: con questo strumento si amplificherà il rialzo del sottostante di circa 25 volte
    2. Il NatGas va sotto 2.3$ si azzera l’investimento perdendo il capitale che sono disposto a mettere a rischio (nello specifico 500€)

    VANTAGGI

    Utilizzando questo profotto non vedo aprire un nuovo conto o abilitare un nuovo mercato per avere accesso ai futures Usa sulle commodities.
    Inoltre non devo subito il  compounding effect tipico di di un ETF levereggiato o la scarsa trasparenza di un CFD

    Infine (non potendo seguire nei prossimi giorni minuto per minuto le negoziazioni) ho la certezza che se anche il prezzo del NATURAL GAS dovesse precipitare clamorosamente (anche con dei gap up) non perderi più di quanto ho pianificato

    Per maggiori info su questo Turbo Certificates: https://investimenti.bnpparibas.it/isin/nl0013490907

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