Il punto sull'azionario

16/05/2022 · Prodotto da T-Finance

Si è chiusa una settimana positiva per l’indice Ftse Mib che, dopo un inizio all’insegna delle vendite, ha innescato un rimbalzo fin quasi a tornare a quota 24.000 punti. Per quanto riguarda i titoli del paniere principale, il migliore della scorsa ottava è stato UniCredit (+17,8%) che sarebbe stata contattata da gruppi finanziari e altre società interessate a ottenere una licenza bancaria per operare in Russia. Brilla anche BPER Banca (+13,6%) dopo la diffusione dei numeri trimestrali con un utile netto di 112,7 milioni di euro, superiore alle attese degli analisti che erano ferme a 73,7 milioni. Vola STM (+9,1%) che intende realizzare ricavi per oltre 20 miliardi di dollari nel periodo 2025-2027 (il piano per il 2022 prevede ricavi compresi tra 14,8 e 15,3 miliardi di dollari). Bene anche Poste Italia (+7,4%) dopo la trimestrale in rialzo e migliore delle attese. Il peggiore dell’ottava è stata invece Saipem (-5,8%) che sta lavorando per anticipare il previsto aumento di capitale di 2 miliardi di euro e portarlo a termine in estate. Vendite su Prysmian (-5,7%) dopo le parole del ceo Valerio Battista che ha escluso un eventuale M&A in tempi brevi. Infine, ha pesato su Hera (-4%) il taglio della raccomandazione sul titolo da outperform a neutral da parte di Intermonte.

TITOLI CALDI

Nella tabella sottostante possiamo vedere i titoli del Ftse Mib che presentano un multiplo P/E forward (stime a 12 mesi) a sconto rispetto alla media del P/E forward degli ultimi 5 anni e che, allo stesso tempo, hanno visto un rialzo dell’EPS stimato (sempre forward) rispetto alla media degli ultimi 5 anni. Tra i titoli più interessanti, questa settimana entrano Azimut, Banco BPM, A2A, Amplifon, Campari, mentre escono Banca Generali e Prysmian.

MULTIPLI DI MERCATO

 

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