Market timing: Sempre più rinnovabili per combattere le emissioni

30/05/2022 · Prodotto da T-Finance

La guerra tra Russia e Ucraina, oltre a rappresentare un grosso problema umanitario e sociale, ha scatenato una vera e propria crisi energetica. L’Europa importa oltre il 40% del gas che consuma dalla Russia e, dopo lo scoppio del conflitto, sempre più Paesi hanno preso consapevolezza della necessità di raggiungere una maggiore indipendenza dal punto di vista energetico. In tal senso, le energie rinnovabili possono venirci incontro, aiutandoci nell’obiettivo di indipendenza e al tempo stesso garantendo una progressiva decarbonizzazione del nostro sistema economico, preservando quindi il nostro pianeta. La situazione è critica: secondo l’Intergovernmental Panel on Climate Change (IPCC) delle Nazioni Unite, le emissioni globali medie annuali di gas serra sono arrivate ai livelli più alti nella storia umana tra il 2010 e il 2019. Inoltre, secondo le ultime stime, le emissioni di gas serra raggiungeranno il picco entro il 2025, per poi ridursi del 43% entro il 2030, ma questo solo se si proseguirà sulla strada della transizione energetica. La transizione verso fonti rinnovabili è necessaria dal punto di vista dell’impatto ambientale e potrà chiaramente offrire grandi opportunità dal punto di vista della crescita economica. Basti pensare che già oggi le installazioni di infrastrutture per le rinnovabili superano quelle per i combustibili fossili. Le stime mostrano infatti uno scenario dominato dalle rinnovabili, con la produzione di energia pulita che supererà di circa tre volte quella data dai combustibili fossili entro il 2030. Gli investimenti green rappresentano una strategia vincente su tutti i fronti e le fonti rinnovabili sono sempre più competitive in termini di costi. Ad esempio, il costo del solare fotovoltaico è diminuito del 90% in 12 anni e già adesso le energie da fonti rinnovabili costano meno del carbone e del nucleare. Un’altra fonte rinnovabile oggetto di studio e test è sicuramente l’idrogeno, le cui indiscutibili potenzialità sono sotto gli occhi di tutti. L’idrogeno infatti potrebbe garantire trasporto, riscaldamento e processi industriali a emissioni zero, e inoltre non c’è possibilità che si esaurisca. Un modo alternativo di investire sul settore delle rinnovabili è quello di utilizzare i certificati d’investimento strutturati su basket di azioni messi a disposizione da BNP Paribas sul SeDeX di Borsa Italiana. Prodotti che permettono di ottenere premi periodici limitando gli effetti della volatilità sul proprio portafoglio.

 

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