La view del trader: UniCredit, pronto un aiuto di otto miliardi per famiglie e imprese contro l’inflazione

A cura di Alessandro Aldrovandi

12/09/2022 · Prodotto da T-Finance

Dopo aver rivisitato in profondità l'organizzazione del gruppo in Italia, UniCredit annuncia un piano per sostenere l'economia del Paese in questa fase di forte difficoltà. La banca guidata da Andrea Orcel intende mettere a disposizione di imprese e famiglie otto miliardi con l'obiettivo di contrastare il vertiginoso aumento dei costi energetici e delle materie prime.

Le misure adottate. Fra le iniziative messe in campo c'è un plafond di 5 miliardi di nuova finanza a favore delle imprese, erogabile tramite CreditPiù con una durata da 3 a 36 mesi e un preammortamento fino a 6 mesi. Al via una serie di altre misure che valgono complessivamente 3 miliardi. Fra queste la possibilità di rateizzare utenze o dilazionare singoli acquisti o la spesa del mese delle famiglie, grazie a Carta Flexia ed un piano fino a 6 mesi a tasso e commissioni zero. L'iniziativa coinvolgerà 1,4 milioni di clienti privati e sarà valida dal 1° ottobre al 31 dicembre. Entro il 31 dicembre è prevista anche una moratoria di 12 mesi dei mutui delle imprese clienti che non abbiano già beneficiato di garanzie pubbliche. Infine, grazie al modulo flessibilità dei mutui delle famiglie/individui, UniCredit continua a mettere a disposizione la possibilità di sospendere il pagamento della quota capitale delle rate per 12 mesi, ridefinire la rata mensile o posticipare il pagamento della rata fino a un massimo di 3 rate.

Le previsioni di Orcel. La presentazione dell'iniziativa è stata peraltro una delle prime uscite pubbliche del ceo di UniCredit che sinora ha sempre centellinato le conferenze stampa. "Tutti noi viviamo sulla nostra pelle l'impatto degli eventi che stanno accadendo in Europa e dell'aumento del costo della vita", ha spiegato Orcel. "Ciò nonostante i meno abbienti lo soffrono molto di più. Il nostro ruolo di banca e il nostro impegno a fornire alle comunità le leve per il progresso ci impongono di trovare il modo di aiutare i nostri clienti a mitigare gli impatti negativi che derivano dalla situazione attuale".

Per cogliere al meglio le opportunità offerte dal settore bancario, segnaliamo il certificato Memory Cash Collect (ISIN NLBNPIT1D9R3) avente come sottostante proprio il titolo UniCredit. Venerdì scorso ha chiuso in salita a 102,85. L’investimento fornisce un premo di 2,85 euro mantenendosi sopra la barriera di circa il 44%. Altrettanto interessante il certificato Premi Fissi Cash Collect (ISIN NLBNPIT1CMT2) con sottostante un basket di azioni (Banco BPM, Intesa Sanpaolo e UniCredit), premio 0,90 euro e chiusura settimanale a 95,90, con worst of di Banco BPM oltre la barriera del 29%.

 

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