Il punto sull'azionario

19/04/2022 · Prodotto da T-Finance

Settimana ridotta (un giorno in meno per le festività pasquali) per il Ftse Mib che non è riuscito a riagguantare quota 25.000 punti. Il titolo più acquistato è stato Atlantia (+12,5%) in scia all’opa lanciata dalla famiglia Benetton insieme a Blackstone che valuta la società 19 miliardi di euro. L’offerta prevede un corrispettivo di 23 euro per azione ed è finalizzata al delisting del titolo. Crescita a doppia cifra anche per Leonardo (+12,1%) su cui soffia un vento favorevole da più parti: dalla promozione di Deutsche Bank (da hold a buy) alle prospettive di aumenti delle spese militari. Acquisti sostenuti su Banco BPM (+11,9%) che ha finalizzato l’acquisto dell’81% della compagnia assicurativa Bipiemme Vita, di cui già possiede una quota del 19%. Invece, tra i peggiori troviamo i titoli del settore salute come Diasorin (-5,6%) e Amplifon (-4,1%). Debolezza anche per STM (-3%) dopo che gli analisti di Barclays hanno declassato il titolo da Overweight a Equalweight, a causa della limitata offerta e delle tensioni geopolitiche. Infine, vendite su Campari (-2,4%), che ha indicato in assemblea l’incidenza delle vendite in Russia e Ucraina nel 2021, pari al 3% del totale, mentre ci si interroga sugli effetti delle nuove chiusure per Covid in Cina.

TITOLI CALDI

Nella tabella sottostante possiamo vedere i titoli del Ftse Mib che presentano un multiplo P/E forward (stime a 12 mesi) a sconto rispetto alla media del P/E forward degli ultimi 5 anni e che, allo stesso tempo, hanno visto un rialzo dell’EPS stimato (sempre forward) rispetto alla media degli ultimi 5 anni. Tra i titoli più interessanti, questa settimana entrano Banca Generali, Diasorin, Campari e Prysmian, mentre esce A2A.

MULTIPLI DI MERCATO

 

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