Il punto sull'azionario

21/03/2022 · Prodotto da T-Finance

Settimana all’insegna degli acquisti per il Ftse Mib che è riuscito a chiudere oltre la soglia dei 24.000 punti. Tra i titoli del paniere principale, il migliore dell’ottava è stato Mediobanca (+13,8%) che ha sfruttato il recente rimbalzo dei bancari e del mercato. In spolvero anche Diasorin (+12,5%) che ha diffuso i conti 2021. L’anno si è chiuso con numeri in deciso aumento: ricavi a 1.237,7 milioni (+40,4%) e utile netto a 356,9 milioni (+43,8%). Proposta la distribuzione di un dividendo di 1,05 euro per azione e confermata anche la guidance 2022. Rialzi a doppia cifra per Interpump (+12,4%) e Atlantia (+11,4%). Forti acquisti anche su BPER Banca (+11,4%). Non sono mancati i segni meno, il peggior titolo è stato Leonardo (-4,1%). Secondo Bloomberg, il prossimo budget del Pentagono prevede l’acquisto di 61 aerei da guerra stealth F-35 (di cui Leonardo costruisce le ali) dalla Lockheed Martin, ossia 33 in meno rispetto a quanto precedentemente pianificato. Vendite anche su ENI (-2,4%) dopo la presentazione del piano 2022-2025 che prevede una politica dividendi più generosa. Il dividendo complessivo annuale aumenta a 0,88 euro per azione dagli 0,86 euro precedenti. Infine, debole il settore utilities con le più penalizzate A2A (-2,4%) e Italgas (-0,9%).

TITOLI CALDI

Nella tabella sottostante possiamo vedere i titoli del Ftse Mib che presentano un multiplo P/E forward (stime a 12 mesi) a sconto rispetto alla media del P/E forward degli ultimi 5 anni e che, allo stesso tempo, hanno visto un rialzo dell’EPS stimato (sempre forward) rispetto alla media degli ultimi 5 anni. Tra i titoli più interessanti, questa settimana entra Exor, mentre escono Amplifon e UniCredit.

MULTIPLI DI MERCATO

 

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