Intelligenza Artificiale, le opportunità di crescita con la prossima rivoluzione industriale

01/03/2024 · Tema di Investimento a cura di FOL

Con il consolidarsi del ruolo dell’intelligenza artificiale (IA) sulla scena mondiale, è sempre più evidente che non si tratta più di fantascienza, ma di una tecnologia con un impatto crescente sulla nostra vita quotidiana. Utilizzando i Cash Collect Certificate, prodotti finanziari in grado di conciliare in varie strutture la possibilità di crescita di valore e la salvaguardia del proprio portafoglio, è possibile prendere posizione sul settore dell’IA puntando ai titoli più promettenti.

Il potenziale dell’IA, ChatGPT è solo l’inizio

Nel lungo periodo l’IA potrebbe migliorare l’efficienza delle imprese, aumentare i ricavi o creare vantaggi competitivi duraturi. Questa tecnologia viene ormai considerata la prossima rivoluzione industriale, con opportunità di mercato significative in arrivo.

L’IA rappresenta uno dei principali temi di crescita strutturale nei prossimi anni e le aziende che non si adeguano rischiano di restare indietro. Si tratta di un momento di svolta per questa tecnologia e ChatGPT potrebbe essere visto come il punto di partenza di una corsa all’IA che era già iniziata.

Ci si aspetta che l’IA contribuisca a migliorare l’efficienza, ridurre i costi, accelerare l’innovazione e ampliare i mercati per le imprese. Questo dovrebbe portare a margini di profitto più elevati, valutazioni azionarie positive e alla crescita economica.

Le applicazioni nei diversi settori

L’IA avrà un impatto positivo su diversi settori dell’economia, inclusi sanità, energia, veicoli autonomi e agricoltura. Ad esempio, nell’ambito sanitario, l’IA sta già influenzando la scoperta di farmaci, la diagnosi e la cura dei pazienti, migliorando il monitoraggio remoto e la gestione dei dati medici.

In settori come l’energia e l’agricoltura, l’IA potrebbe ottimizzare le reti elettriche, migliorare l’efficienza dello stoccaggio energetico e consentire un’agricoltura più precisa, con meno sprechi e maggiori rese.

L’IA generativa potrebbe inoltre contribuire a raggiungere obiettivi di sostenibilità globale, migliorando l’accesso ai servizi essenziali come l’istruzione, l’assistenza sanitaria e la pianificazione finanziaria. Da un punto di vista ambientale, l’IA potrebbe aiutare a modellare scenari climatici, monitorare l’inquinamento e prevedere in modo più preciso le catastrofi naturali, favorendo pratiche di mitigazione proattiva.

Il ruolo delle società che creano modelli per l’IA

Una parte significativa del dibattito attuale sull’IA si concentra sulle società che sviluppano i modelli ad essa correlati. Tra queste spiccano nomi come OpenAI, che ha attirato molta attenzione grazie al successo di ChatGPT.

Quando si tratta degli sviluppatori di modelli, sussiste una certa diffidenza riguardo alla possibile commercializzazione, considerando la vasta e in continua crescita community di IA open source che promuove il concetto di “AI for Humanity”. Questa community condivide ricerche, idee e codici. I dati quindi ancora una volta saranno fondamentali per individuare i vincitori in questo settore, favorendo naturalmente chi ne possiede grandi e unici, come le aziende tecnologiche attivo in questo settore del calibro di Meta Platforms, Uipath e C3.AI.

Nonostante molte start-up stiano investendo ingenti somme in questi modelli, alcuni analisti prevedono che solo poche di esse saranno in grado di competere in modo sostenibile a causa delle esigenze di scala e delle elevate barriere all’ingresso.

Nuovi Certificate Premi Fissi Cash Collect Callable

In base a quanto detto sopra, il settore del lusso può essere un valido tema di investimento. Un modo alternativo per prendere posizione sul comparto è quello di utilizzare i certificati di investimento. Di recente, BNP Paribas ha emesso una nuova serie di Certificate Premi Fissi Cash Collect Callable su panieri azionari, di durata triennale (con scadenza fissata il 12 febbraio 2027). I nuovi prodotti prevedono un premio mensile fisso compreso tra lo 0,80% (9,60% p.a.) e l’1,40% (16,80% p.a.) dell’importo nozionale (100 euro), indipendentemente dall’andamento dei sottostanti che compongono il paniere.

Questa emissione è caratterizzata anche dall’opzione “Callable”, ovvero la possibilità per gli investitori di ricevere un rimborso anticipato del Certificate al 100% dell’importo nozionale a partire dal nono mese: dal 12 novembre 2024, infatti, mensilmente, l’emittente (BNP Paribas) ha la facoltà di richiamare anticipatamente il Certificate dando agli investitori un preavviso di almeno 3 giorni lavorativi.

L’investitore riceve dunque un premio fisso garantito alla fine di ogni mese, mentre la possibilità di rimborso anticipato (Callable) consente di beneficiare di un’ottimizzazione del rendimento. Inoltre, gli investitori possono considerare i Certificate Premi Fissi Cash Collect Callable come una soluzione interessante per diversificare il proprio portafoglio investendo su azioni di settori diversi come quello del lusso.

Il Certificate sull’AI con rendimento del 14,16% annuo

Tra i 16 panieri della nuova emissione è presente anche il Certificate Premi Fissi Cash Collect Callable su Meta Platforms, Uipath e C3.AI (ISIN NLBNPIT1Z760) che paga un premio fisso pari a 1,18 euro con cadenza mensile (pari a un rendimento del 14,16% annuo), indipendentemente dall’andamento dei sottostanti. A partire dal nono mese, l’emittente ha la possibilità di esercitare la facoltà del rimborso anticipato (Callability): in questo caso il Certificate scade anticipatamente e paga, oltre al premio mensile, l’importo nozionale (100 euro). Viceversa, se l’emittente non esercita la facoltà di rimborso anticipato, il Certificate paga un premio di 1,18 euro fino alla scadenza naturale.

A scadenza (12 febbraio 2027), se la quotazione di tutti i titoli che compongono il paniere è maggiore o uguale al livello barriera (40% del valore inziale dei sottostanti), il Certificate scade e paga, oltre al premio mensile di 1,18 euro, l’importo nozionale. Se la quotazione di almeno uno dei sottostanti è invece inferiore al livello barriera, il Certificate scade e paga un premio di 1,18 euro, più un importo commisurato alla performance del peggiore dei sottostanti, con conseguente perdita, parziale o totale, dell’importo nozionale.

Di seguito le analisi di scenario a scadenza:

Infine, il certificato è dotato di opzione Quanto che lo rende immune dall’oscillazione del cambio tra l’euro e il dollaro Usa (la valuta dei tre sottostanti), neutralizzando il relativo rischio.

I giudizi degli analisti sui titoli del paniere

Il consensus raccolto da Bloomberg sui tre titoli del paniere, che riportiamo nella tabella qui sopra, è sostanzialmente positivo. La grande maggioranza (85%) degli analisti che seguono Meta Platforms hanno una raccomandazione di acquisto (buy) sul titolo, l’11% suggerisce di mantenere la azioni in portafoglio (hold) e il 4% dice di vendere (sell). Su Uipath, invece, la maggior parte degli analisti (57%) consiglia l’hold, mentre i restanti prediligono di gran lunga il buy (43%) e  nessuno dice sell (5%). Infine, su C3.AI gli hold sono la maggioranza (47%), mentre il resto di divide equamente tra buy e sell. Inoltre, il target price medio indica che attualmente Meta Platforms e Uipath appaiono ancora leggermente sotto-prezzati e dai quali gli analisti si aspettano potenziali upside tra il 5% e il 6% entro i prossimi 12 mesi.

Questo rende i sottostanti del paniere idonei a strategie con un Certificate Premi Fissi Cash Collect Callable, ovvero per chi ha una visione laterale o moderatamente rialzista di un determinato settore (in questo caso il settore dell’Intelligenza Artificiale) per ottenere un rendimento interessante al momento della Callability a facoltà dell’emittente oppure alla naturale scadenza (dopo tre anni).

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