L’ascesa dell’Asia apre una nuova era per il settore del lusso

19/01/2024 · Tema di Investimento a cura di FOL

C’è un settore che ha sempre superato sfide e crisi e ne è uscito più forte e più redditizio. Parliamo della moda e del lusso, uno dei comparti più dinamici e resistenti al mondo. Grazie ai Cash Collect Certificate, prodotti finanziari in grado di conciliare in varie strutture la possibilità di crescita di valore e la salvaguardia del proprio portafoglio, è possibile prendere posizione sul settore della moda e del lusso puntando su prodotto  paniere contenente i migliori titoli del settore.

L’importanza della Cina nel mercato del lusso

La pandemia da Covid-19 ha portato cambiamenti senza precedenti al settore, costringendolo ad importanti adattamenti e trasformazioni. Dal 2019 al 2023, come spiega Gam, il mercato del lusso ha subito un forte spostamento geografico e nazionale. La Cina ha raddoppiato la sua quota del settore, passando dal 14% al 28%, mentre l’Asia nel suo complesso ha aumentato la sua quota dal 28% al 47%, diventando la regione più importante per i marchi del lusso. L’Europa, invece, ha visto la sua quota scendere dal 49% al 30%, soprattutto a causa del calo del turismo e dei viaggi causato dal Covid-19 e dai controlli più severi alle frontiere da parte delle autorità cinesi.

I consumatori cinesi sono i principali motori del settore del lusso e gli esperti stimano che rappresentino dal 36 al 38% delle vendite globali quest’anno, rispetto al 34% del 2019. Secondo le previsioni più prudenti di Bain, i consumatori cinesi dovrebbero rafforzare ulteriormente il loro status di nazionalità dominante per il lusso, crescendo fino a rappresentare il 38%-40% degli acquisti globali entro il 2030. Tuttavia, ora acquistano più beni di lusso a livello locale, poiché viaggiare all’estero sta diventando più costoso e difficile.

Nel 2019, i consumatori cinesi hanno rappresentato il 34% delle vendite di lusso, ma geograficamente la Cina ha rappresentato solo il 14%. Questo perché hanno speso in altri Paesi, soprattutto in Europa, Giappone, Corea del Sud e Hawaii. Poiché la tendenza si sposta verso una maggiore attenzione al mercato interno, si stima che la Cina geograficamente rappresenterà il 28% delle vendite globali di lusso nel 2023. Il settore del lusso sta affrontando una nuova realtà, in cui l’Asia conta più che mai e l’Europa sempre meno. Secondo i dati di Statista, quest’anno i consumatori asiatici, compresi quelli cinesi e di altre nazionalità, rappresentano circa il 55% del settore del lusso, mentre quelli europei solo il 15%.

La nuova strategia dei marchi del lusso

Il settore del lusso è cambiato molto dopo la crisi finanziaria globale del 2007-2008. Ora è più grande, più redditizio, più resistente e, come già detto, più dipendente dal mercato asiatico, in particolare dai consumatori cinesi, che sono i clienti più importanti e influenti per i marchi di lusso. La Generazione Z sarà presto la più grande acquirente di lusso, ma prima deve conoscere il marchio. Come spiega Gam, grazie alla strategia MEDALS (acronimo di music, entertainment, digital, arts, lifestyle and sports), i migliori marchi del lusso raggiungono nuovi clienti più giovani, concentrandosi su queste diverse categorie. Si tratta del fenomeno cosiddetto “premiumisation of everything”: i marchi del lusso vengono coinvolti in categorie e aree in cui non sarebbero mai stati coinvolti 10 anni fa, e queste hanno il potenziale per essere opportunità di guadagno molto accrescitive.

Il settore del lusso sta affrontando una nuova realtà nell’era post-Covid, dove la crescita, i margini e l’innovazione dei marchi determineranno il loro successo. La spesa per il lusso in Cina, il mercato più importante, dovrebbe crescere del 5% quest’anno. La chiave di volta è, secondo Gam, la crescita dei ricavi e l’aumento della quota di mercato, che dovrebbe consentire di mantenere i margini. I marchi più forti, come Kering, Tapestry e Richemont, potrebbero beneficiare maggiormente della crescita del settore del lusso, in quanto hanno un vantaggio in termini di qualità, identità del marchio, esperienza del cliente e innovazione.

Cash Collect con effetto airbag e callability

Un modo alternativo per prendere posizione sul settore della moda e del lusso è quello di utilizzare i nuovi Certificate Airbag Memory Cash Collect Callable emessi di recente da BNP Paribas sul SeDeX (MTF) di Borsa Italiana. Questi prodotti prevedono potenziali premi mensili con effetto memoria compresi tra lo 0,60% (7,20 % p.a.) e l’1,45% (17,40% p.a.) dell’importo nozionale anche nel caso di andamento negativo dei sottostanti purché la quotazione del peggiore dei sottostanti sia pari o superiore al livello barriera premio (60% oppure 50% del valore iniziale dei sottostanti).

Ciò che caratterizza questa emissione è l’effetto airbag che permette di contenere gli effetti negativi di eventuali ribassi delle azioni che compongono il paniere oltre il livello airbag (che varia dal 50% al 60% del valore iniziale) e di limitare le perdite. Inoltre, si aggiunge un’importante novità: questi prodotti d’investimento si caratterizzano per la possibilità di ricevere un rimborso anticipato del Certificate al 100% dell’importo nozionale (100 euro) a partire dal nono mese: dal 21 settembre 2024, infatti, mensilmente, l’Emittente ha la facoltà di richiamare anticipatamente il Certificate dando agli investitori un preavviso di almeno 3 giorni lavorativi.

I nuovi Certificate combinano dunque l’effetto Airbag, che offre una protezione aggiuntiva agli investitori in caso di ribassi dei mercati azionari, con l’efficienza della callability, particolarmente interessante nell’attuale fase di mercato. I 18 nuovi prodotti hanno come sottostante un paniere formato da azioni italiane, europee e americane. I basket sono costruiti per permettere all’investitore di prendere posizione tramite un unico strumento su alcune tra le più importanti realtà finanziarie ed industriali italiane e internazionali, seguendo un approccio tematico e consentendo di puntare sui titoli di diversi comparti economici.

Il Certificate sui colossi del lusso

Gli investitori possono considerare gli Airbag Memory Cash Collect Callable come una soluzione per diversificare il proprio portafoglio investendo su azioni dei settori più interessanti in vista del 2024, come il settore della moda e del lusso. Ad esempio, il Certificate su Kering, Tapestry e Richemont (ISIN NLBNPIT1XWK6) paga un premio mensile di 0,84 euro per Certificate (potenziale 10,08% annuo) se il valore di tutte e tre le azioni è superiore o uguale al 60% del loro valore iniziale (più gli eventuali premi non pagati precedentemente grazie all’effetto memoria), mentre se il valore di uno dei tre titoli è inferiore al 60% del valore iniziale, il Certificate non paga il premio e si rinvia alla data di valutazione successiva. A partire dal nono mese (settembre 2024), l’Emittente ha la possibilità di esercitare la facoltà del rimborso anticipato: in questo caso il Certificate scade anticipatamente e paga, oltre al premio mensile (0,84 euro), l’importo nozionale (100 euro).

Qualora durante la vita del Certificate questo scenario non si verificasse, a scadenza (21 dicembre 2026), se la quotazione di tutti i titoli che compongono il paniere è maggiore o uguale al livello airbag (60% del valore iniziale), il Certificate scade e paga, oltre al premio mensile (0,84 euro), l’importo nozionale (100 euro) e gli eventuali premi non pagati precedentemente, grazie all’effetto memoria. Altrimenti, se la quotazione di almeno uno dei sottostanti è invece inferiore al livello airbag (60% del valore iniziale), il Certificate scade e paga un importo commisurato al valore del peggiore tra Kering, Tapestry e Richemont, moltiplicato per il fattore airbag, con conseguente perdita parziale o totale dell’importo nozionale.

In cosa consiste l’airbag? Questo meccanismo permette di contenere gli effetti negativi di eventuali ribassi delle azioni che compongono il paniere oltre il livello airbag e di limitare, in tale scenario, le perdite rispetto a un investimento in un classico certificate Cash Collect su azioni. Nel dettaglio, nel caso in cui, a scadenza, la quotazione dell’azione con la performance peggiore del paniere sia inferiore al livello airbag si attiva l’effetto airbag e l’investitore riceve un importo commisurato al valore di tale azione a scadenza moltiplicato per il fattore airbag. Il fattore Airbag è pari a 1,6667 quando il Livello Airbag è pari al 60% del valore iniziale delle azioni sottostanti. Ad esempio, ipotizzando un fattore airbag pari a 1,6667 e un valore dell’azione con la performance peggiore del paniere pari al 40%, il rimborso a scadenza del Certificate sarà pari a 66,67 euro ovvero 40 euro moltiplicato per 1,6667.

Nella tabella sottostante, i campi in verde mostrano gli scenari in cui il Certificate, grazie all’effetto airbag, ha una performance, seppur negativa, migliore rispetto a un Cash Collect senza l’effetto airbag, ovvero all’investimento diretto nel sottostante. I campi in arancione mostrano lo scenario in cui la performance di un Airbag Cash Collect e la performance di un Cash Collect senza l’effetto airbag sono equivalenti. Il valore di rimborso mostrato fa riferimento, come nel nostro caso, a un livello airbag pari al 60% del valore iniziale.

I giudizi degli analisti sui titoli del paniere

Il consensus raccolto da Bloomberg sui tre titoli del paniere, che riportiamo nella tabella qui sopra, è sostanzialmente positivo. La maggior parte degli analisti che seguono Tapestry e Richemont hanno una raccomandazione di acquisto (buy) e solo una minoranza suggerisce di mantenere la azioni in portafoglio (hold), mentre solo un esperto dice di vendere (sell) Tapestry. Su Kering, invece, più della metà degli analisti consiglia l’hold, mentre i restanti prediligono di gran lunga il buy piuttosto che il sell. Inoltre, il target price medio indica che attualmente questi tre titoli appaiono sotto-prezzati e dai quali gli analisti si aspettano potenziali upside entro i prossimi 12 mesi.

Questo rende i sottostanti del paniere idonei a strategie con un Certificate Airbag Memory Cash Collect Callable, ovvero per chi ha una visione laterale o moderatamente rialzista di un determinato settore (in questo caso il settore della moda e del lusso) per ottenere un rendimento interessante al momento della Callability a facoltà dell’Emittente oppure alla fine della vita del prodotto (dicembre 2026).

AVVERTENZA

La presente pubblicazione è stata preparata da T-Finance business unit di T-Mediahouse S.r.l. (l’Editore), con sede legale in Viale Sarca, 336 (edificio sedici), 20126, Milano, in completa autonomia e riflette quindi esclusivamente le opinioni e le valutazioni dell’Editore. Le informazioni e le opinioni contenute nella presente pubblicazione sono state ottenute o estrapolate da fonti ritenute affidabili dall’Editore; tuttavia, l’Editore non rilascia alcuna dichiarazione o garanzia in merito alla loro accuratezza, adeguatezza o completezza. BNP Paribas e le società del gruppo BNP Paribas non si assumono alcuna responsabilità per il relativo contenuto. Gli scenari, le presunzioni di calcolo, i dati e le performance passate, i prezzi stimati, gli esempi dei potenziali ricavi o le valutazioni hanno valore meramente illustrativo/informativo, senza alcuna garanzia che tali scenari o ricavi potenziali possano verificarsi o essere conseguiti. In ogni caso, l’Editore non è responsabile per qualsiasi perdita o danno, diretto o indiretto, che possa derivare dall’utilizzo dei contenuti della presente pubblicazione.

Per informazioni su T-Finance business unit di T-Mediahouse S.r.l., in qualità di produttore delle raccomandazioni, sulla presentazione delle raccomandazioni e sulle posizioni e conflitti di interesse del produttore, si prega di cliccare su questo link.