Healthcare, le potenzialità con il ritorno alla normalità. Come posizionarsi con un Cash Collect

28/09/2023 · Tema di Investimento a cura di Investire Certificati

Finito l’effetto dirompente del Covid 19, il settore sanitario sta lentamente tornando alla normalità come dimostrano gli utili che si sono normalizzati, mentre i fattori ciclici potrebbero aiutare il settore a sovraperformare nei mesi a venire. Secondo gli espetti, il rafforzamento del dollaro Usa e l’indebolimento del ciclo globale costituiscono un contesto estremamente favorevole per i titoli del settore sanitario. A tutto ciò si aggiungono le valutazioni interessanti e l’indiscussa leadership strutturale.

Da venti contrari a favorevoli

Nell’ultimo anno, tre importanti venti contrari hanno pesato sulla performance relativa del settore sanitario. In primo luogo, gli utili del settore sanitario si sono ridotti rispetto all’impennata indotta dal Covid-19 nel 2020 e 2021. La sbornia per l’aumento degli utili dovuto al Covid è probabilmente vicina alla fine. È quello che dicono gli analisti di J. Safra Sarasin, secondo cui la normalizzazione post-Covid per il settore è stata completata, il che dovrebbe spianare la strada agli utili del settore sanitario per riprendere la loro traiettoria ascendente a lungo termine, vista la crescente domanda di cure nelle società che hanno una popolazione anziana in crescita. Negli ultimi 20 anni, il settore ha registrato una crescita degli EPS (Earnings per Share) del 7% circa all’anno.

In secondo luogo, l’indebolimento generalizzato del dollaro Usa ha aggiunto un freno agli EPS in un settore che tradizionalmente ha un’elevata esposizione alle vendite negli Stati Uniti. Secondo gli esperti di J. Safra Sarasin, il recente rialzo del dollaro statunitense suggerirebbe che il settore sanitario ha ancora spazio per sovraperformare dell’8% circa rispetto alle azioni globali nei prossimi mesi.

In terzo luogo, la sorprendente forza ciclica dell’economia statunitense ha sollevato in modo più significativo altri settori del mercato. I dati macro globali hanno iniziato di recente a rallentare, trainati in particolare dai numeri cinesi ed europei. J. Safra Sarasin prevede un ulteriore indebolimento del ciclo globale, con l’economia cinese che ultimamente sta diventando il principale rischio per la ripresa globale. In pratica, la debolezza del ciclo globale sosterrà probabilmente la performance relativa del settore sanitario.

Rendimento potenziale del 13,2% annuo

Un modo alternativo di investire sul settore sanitario è quello di utilizzare i certificati d’investimento come gli Airbag Cash Collect di BNP Paribas, disponibili sul SeDeX di Borsa Italiana. Questi Certificate risponde alle esigenze di coloro che sono alla ricerca di un flusso di rendimento costante e, al tempo stesso, offrono protezione dai ribassi a scadenza grazie al posizionamento delle barriere fino al 55% rispetto al prezzo di riferimento iniziale dei sottostanti.

Tra tutti quelli quotati, troviamo anche il prodotto (ISIN NLBNPIT1EM51) sul paniere Worst Of formato da tre colossi del settore farmaceutico: Bayer, BioNTech e Sanofi. Nel dettaglio, il certificato offre un premio trimestrale di 3,30 euro (pari a un potenziale rendimento annuo del 13,2%) che viene corrisposta a condizione che i titoli sottostanti quotino tutti a un valore pari o superiore al Livello Airbag (60% del valore iniziale). Qualora invece anche solo uno dei sottostanti quoti ad un valore inferiore al Livello Airbag, il certificato prosegue senza pagare il premio. Gli eventuali premi non pagati non sono tuttavia persi definitivamente, grazie all’effetto memoria.

Inoltre, è già attiva la possibilità di scadenza anticipata ad ogni data di valutazione trimestrale. Se tutte le azioni che compongono il paniere quotano a un valore pari o superiore al valore iniziale, il certificato scade anticipatamente: l’investitore riceve così, oltre al premio mensile (3,30 euro), il valore nominale (100 euro) e gli eventuali premi non pagati precedentemente.

A scadenza ulteriore protezione con l’Airbag

Se il certificato non scade anticipatamente e arriva a scadenza (22 luglio 2025) si prospettano due possibili scenari. Nel primo caso, se la quotazione di tutte le azioni è pari o superiore al livello Airbag (60% del valore iniziale), il prodotto rimborsa il valore nominale più il premio con effetto memoria. Altrimenti, qualora la quotazione di almeno una dei sottostanti sia inferiore al 60% del valore iniziale, il certificato paga un importo commisurato alla performance della peggiore azione del paniere (con conseguente perdita, parziale o totale, del capitale investito). Grazie all’effetto Airbag, in questo caso l’importo di rimborso non seguirà linearmente la performance del sottostante peggiore ma sarà migliorativo.

L’effetto Airbag permette quindi di contenere gli effetti negativi di eventuali ribassi delle azioni che compongono il paniere oltre il Livello Airbag e di limitare, in tale scenario, le perdite rispetto a un investimento in un classico certificato Cash Collect su azioni. In che modo? In pratica, nel caso in cui a scadenza la quotazione dell’azione con la performance peggiore del paniere sia inferiore al Livello Airbag si attiva l’effetto Airbag e l’investitore riceve un importo commisurato al valore di tale azione a scadenza moltiplicato per il fattore Airbag. Per il certificato in esame, essendo il Livello Airbag pari al 60% del valore iniziale delle azioni sottostanti, il fattore Airbag è pari a 1,6667. Ad esempio, ipotizzando un ribasso del 40% per la peggiore azione del paniere, il rimborso a scadenza del Certificate sarà pari a 66,67 euro ovvero 40 euro moltiplicato per 1,6667.

Nella tabella di seguito riportata, i campi in verde mostrano gli scenari in cui il Certificate, grazie all’effetto Airbag, ha una performance, seppur negativa, migliore rispetto a un Cash Collect senza Airbag, ovvero all’investimento diretto nel sottostante. I campi in arancione mostrano lo scenario in cui la performance di un Airbag Cash Collect e la performance di un Cash Collect senza Airbag sono equivalenti.

Gli analisti prediligono la raccomandazione “Buy”

Il consensus sui tre titoli del paniere raccolto da Bloomberg, che riportiamo nella tabella qui sopra, è sostanzialmente positivo. Più della metà degli analisti che seguono i titoli in esame consigliano l’acquisto (buy) con una minoranza che suggerisce di mantenere la azioni in portafoglio (hold) e la quasi assenza di giudizi di vendita (sell). Inoltre, il target price medio indica che attualmente questi titoli appaiono sotto-prezzati e dai quali gli analisti si aspettano che il prezzo posso aumentare entro i prossimi 12 mesi.

Questi sottostanti sono quindi ideali per un investimento attraverso un Airbag Cash Collect che punta sulla crescita o lateralità di alcuni titoli appartenenti a un determinato settore (in questo caso al comparto farmaceutico) per ottenere un rendimento interessante al momento della scadenza anticipata oppure alla naturale scadenza del prodotto (tra due anni).

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