Una serie di fattori dà nuova linfa al settore delle rinnovabili

29/12/2023 · Tema di Investimento a cura di FOL

La convergenza di una serie di cambiamenti strutturali epocali sta creando solide opportunità di crescita nei mercati delle energie rinnovabili di Europa e Stati Uniti. I costi per i settori ad alta emissione incentivano il passaggio ad energie rinnovabili e a tecnologie ad alta efficienza energetica. Inoltre, i governi di tutto il mondo stanno rivedendo le proprie politiche industriali in risposta al cambiamento climatico.

Tendenze positive in termini di costi e finanziamenti

Dal punto di vista dei costi, il solare e l’eolico ora possono competere con i combustibili fossili tradizionali in molti mercati mondiali. Tutto questo grazie al progresso tecnologico, alle economie di scala, al minor prezzo dei componenti e al sostegno dei governi. Con un’analisi dei costi-benefici così a favore delle rinnovabili, non sorprende che il primo sorpasso degli investimenti nel solare rispetto al petrolio sia previsto già per la fine di quest’anno (rispettivamente 382 miliardi di dollari contro 371).

Il governo statunitense si è impegnato duramente a decarbonizzare il settore energetico e l’economia in generale attraverso l‘Inflation Reduction Act (IRA). Che tra l’altro è solo di una delle tre leggi trasformative approvate dal 2021, tutte finalizzate a rendere più verde la produzione e il consumo di energia in settori critici dell’economia Usa (energia elettrica, edilizia, trasporti, industria manifatturiera e altre industrie a elevata emissione di carbonio). Complessivamente, il potere di finanziamento delle politiche statunitensi in materia di energia pulita potrebbe superare i 400 miliardi di dollari nei prossimi cinque-dieci anni.

Anche l’Unione Euorpea sta trasformando le sue politiche industriali, sia per raggiungere l’obiettivo del net zero, sia per garantire che riescano a contribuirvi anche i produttori europei. Il piano industriale Green Deal annunciato a inizio anno stanzierà 270 miliardi di euro per ampliare la produzione industriale clean-tech e per accelerare il finanziamento, la realizzazione e la diffusione delle tecnologie per il net zero. Inoltre, l’accesso a ulteriori finanziamenti favorito dalla direttiva REPowerEU, dal Recovery and Resilience Facility (RFF) dell’era Covid e dal Fondo UE per l’innovazione potrebbe facilmente spingere gli incentivi disponibili per le tecnologie pulite a oltre 550 miliardi di euro.

Le prospettive per il settore delle energie rinnovabili

Oltre ad aiutare i paesi a ridurre le emissioni, il piano industriale verde dell’UE e le leggi IRA e CHIP degli USA puntano a riprendere il controllo sull’approvvigionamento e sulla produzione di tecnologie strategiche, che includono semiconduttori, pannelli solari fotovoltaici (PV), batterie, veicoli elettrici e diversi sottosettori di supporto alle loro catene di valore. Alcuni singoli Paesi si sono già mossi: Francia e Germania hanno annunciato piani per aumentare la capacità produttiva del solare, mentre la Spagna ha lanciato un programma per attrarre investimenti nel settore.

La convergenza di una serie di cambiamenti strutturali epocali sta quindi creando solide opportunità di crescita il settore delle rinnovabili. I meccanismi di carbon pricing si stanno affermando nei principali mercati mondiali, aumentando i costi per i settori ad alta emissione e incentivando il passaggio ad energie rinnovabili e a tecnologie ad alta efficienza energetica. Inoltre, i governi di tutto il mondo stanno rivedendo le proprie politiche industriali in risposta al cambiamento climatico, introducendo incentivi finanziari senza precedenti, a sostegno della produzione di energia rinnovabile e della decarbonizzazione delle economie nazionali.

Nel 2023 abbiamo assistito a un innalzamento dei tassi di interesse che hanno aumentato i timori sul finanziamento degli investimenti per i produttori di energia ma questi fattori dovrebbero ridursi nel 2024 con la stabilizzazione dei tassi e lo stanziamento di finanziamenti pubblici. In prospettiva, il settore delle energie rinnovabili appare un interessante tema di investimento in vista di un rilancio innescato dall’aumento dei costi del carbonio, dalla triplicazione delle installazioni di fonti rinnovabili entro il 2030 e da politiche industriali di sostegno.

Nuovi Airbag Memory Cash Collect Callable

Un modo alternativo per prendere posizione sul settore delle rinnovabili è quello di utilizzare i nuovi Certificate Airbag Memory Cash Collect Callable emessi di recente da BNP Paribas sul SeDeX  (MTF) di Borsa Italiana. Questi prodotti prevedono potenziali premi mensili con effetto memoria compresi tra lo 0,60% (7,20 % p.a.) e l’1,45% (17,40% p.a.) dell’importo nozionale anche nel caso di andamento negativo dei sottostanti purché la quotazione del peggiore dei sottostanti sia pari o superiore al livello barriera premio (60% oppure 50% del valore iniziale dei sottostanti).

Ciò che caratterizza questa emissione è l’effetto airbag che permette di contenere gli effetti negativi di eventuali ribassi delle azioni che compongono il paniere oltre il livello airbag (che varia dal 50% al 60% del valore iniziale) e di limitare le perdite. Inoltre, si aggiunge un’importante novità: questi prodotti d’investimento si caratterizzano per la possibilità di ricevere un rimborso anticipato del Certificate al 100% dell’importo nozionale (100 euro) a partire dal nono mese: dal 21 settembre 2024, infatti, mensilmente, l’Emittente ha la facoltà di richiamare anticipatamente il Certificate dando agli investitori un preavviso di almeno 3 giorni lavorativi.

I nuovi Certificate combinano dunque l’effetto Airbag, che offre una protezione aggiuntiva agli investitori in caso di ribassi dei mercati azionari, con l’efficienza della callability, particolarmente interessante nell’attuale fase di mercato. I 18 nuovi prodotti hanno come sottostante un paniere formato da azioni italiane, europee e americane. I basket sono costruiti per permettere all’investitore di prendere posizione tramite un unico strumento su alcune tra le più importanti realtà finanziarie ed industriali italiane e internazionali, seguendo un approccio tematico e consentendo di puntare sui titoli di diversi comparti economici.

Il Certificate sulle energie rinnovabili

Gli investitori possono considerare gli Airbag Memory Cash Collect Callable come una soluzione per diversificare il proprio portafoglio investendo su azioni dei settori più interessanti in vista del 2024, come il il settore energetico. Ad esempio, il Certificate su Iberdrola, First Solar, TotalEnergies (ISIN: NLBNPIT1XWP5) paga un premio mensile di 0,95 euro per Certificate se il valore di tutte e tre le azioni è superiore o uguale al 60% del loro valore iniziale (più gli eventuali premi non pagati precedentemente grazie all’effetto memoria), mentre se il valore di uno dei tre titoli è inferiore al 60% del valore iniziale, il Certificate non paga il premio e si rinvia alla data di valutazione successiva. A partire dal nono mese, l’Emittente ha la possibilità di esercitare la facoltà del rimborso anticipato: in questo caso il Certificate scade anticipatamente e paga, oltre al premio mensile, l’importo nozionale (100 euro).

Qualora durante la vita del Certificate questo scenario non si verificasse, a scadenza (21 dicembre 2026), se la quotazione di tutti i titoli che compongono il paniere è maggiore o uguale al livello airbag (60% del valore iniziale), il Certificate scade e paga, oltre al premio mensile (0,95 euro), l’importo nozionale (100 euro) e gli eventuali premi non pagati precedentemente, grazie all’effetto memoria. Altrimenti, se la quotazione di almeno uno dei sottostanti è invece inferiore al livello airbag (60% del valore iniziale), il Certificate scade e paga un importo commisurato al valore del peggiore tra Iberdrola, First Solar, TotalEnergies, moltiplicato per il fattore airbag, con conseguente perdita parziale o totale dell’importo nozionale.

In cosa consiste l’airbag? Questo meccanismo permette di contenere gli effetti negativi di eventuali ribassi delle azioni che compongono il paniere oltre il livello airbag e di limitare, in tale scenario, le perdite rispetto a un investimento in un classico certificate Cash Collect su azioni. Nel dettaglio, nel caso in cui, a scadenza, la quotazione dell’azione con la performance peggiore del paniere sia inferiore al livello airbag si attiva l’effetto airbag e l’investitore riceve un importo commisurato al valore di tale azione a scadenza moltiplicato per il fattore airbag. Il fattore Airbag è pari a 1,6667 quando il Livello Airbag è pari al 60% del valore iniziale delle azioni sottostanti. Ad esempio, ipotizzando un fattore airbag pari a 1,6667 e un valore dell’azione con la performance peggiore del paniere pari al 40%, il rimborso a scadenza del Certificate sarà pari a 66,67 euro ovvero 40 moltiplicato per 1,6667.

Infine, i Certificate con un sottostante denominato in una valuta diversa dall’Euro (come First Solar nel nostro caso) sono dotati di Opzione Quanto che li rende immune dall’oscillazione del cambio tra l’Euro e la valuta di denominazione del sottostante (il dollaro nel nostro caso), neutralizzando il relativo rischio.

I giudizi degli analisti sui titoli del paniere

Il consensus raccolto da Bloomberg sui tre titoli del paniere, che riportiamo nella tabella qui sopra, è sostanzialmente positivo. La maggior parte degli analisti che seguono Iberdrola, First Solar, TotalEnergies consiglia l’acquisto (buy), mentre il resto si divide in mantenere la azioni in portafoglio (hold) e solo una minoranza dice di vendere (sell). Inoltre, il target price medio indica che attualmente questi titoli appaiono sotto-prezzati e dai quali gli analisti si aspettano potenziali upside entro i prossimi 12 mesi.

Questo rende i sottostanti del paniere idonei a strategie con un Certificate Airbag Memory Cash Collect Callable, ovvero per chi ha una visione laterale o moderatamente rialzista di un determinato settore (in questo caso il settore delle energie rinnovabili) per ottenere un rendimento interessante al momento della Callability a facoltà dell’Emittente oppure alla fine della vita del prodotto (dopo tre anni).

AVVERTENZA

La presente pubblicazione è stata preparata da T-Finance business unit di T-Mediahouse S.r.l. (l’Editore), con sede legale in Viale Sarca, 336 (edificio sedici), 20126, Milano, in completa autonomia e riflette quindi esclusivamente le opinioni e le valutazioni dell’Editore Le informazioni e le opinioni contenute nella presente pubblicazione sono state ottenute o estrapolate da fonti ritenute affidabili dal Produttore; tuttavia, il Produttore non rilascia alcuna dichiarazione o garanzia in merito alla loro accuratezza, adeguatezza o completezza. BNP Paribas e le società del gruppo BNP Paribas non si assumono alcuna responsabilità per il relativo contenuto. Gli scenari, le presunzioni di calcolo, i dati e le performance passate, i prezzi stimati, gli esempi dei potenziali ricavi o le valutazioni hanno valore meramente illustrativo/informativo, senza alcuna garanzia che tali scenari o ricavi potenziali possano verificarsi o essere conseguiti. In ogni caso, il Produttore non è responsabile per qualsiasi perdita o danno, diretto o indiretto, che possa derivare dall’utilizzo dei contenuti della presente pubblicazione.

Per informazioni su T-Finance business unit di T-Mediahouse S.r.l., in qualità di produttore delle raccomandazioni, sulla presentazione delle raccomandazioni e sulle posizioni e conflitti di interesse del produttore, si prega di cliccare su questo link.

Il produttore delle raccomandazioni di investimento originali non è BNP Paribas, né una delle altre società del gruppo BNP Paribas. Per ulteriori informazioni, clicca QUI. Le informazioni che ai sensi del Regolamento (UE) n. 596/2014 si richiedono al produttore sono fornite da una terza parte, sotto la propria responsabilità, in un’avvertenza separata, disponibile al seguente link.